lunedì 3 settembre 2007
domenica 2 settembre 2007
Cagliari-Juventus 2-3. Una prova di forza
La Juventus sbanca il Sant'Elia e si conferma prima in campionato a punteggio pieno. Sono tre stagioni consecutive che la Juventus è prima in Serie A. Pensavano di averla fatta fuori con l'invenzione di Calciopoli, di averla ferita mortalmente con la retrocessione in Serie B e l'obbligo di vendere metà rosa.
Ma quello che non sapevano è che possono cambiare i giocatori, possono cambiare i campionati e possono cambiare i dirigenti, la fame di vittorie resta ugualmente nel DNA dei colori bianconeri. Una fame e una grinta da "occhi della tigre". Gli stessi con cui Buffon, al termine dell'incontro, è andato sotto il settore ospiti ad esultare con i tifosi e a far vedere cos'è che abbiamo noi bianconeri in più degli altri. "Due cose così...!"
La gara entra subito nel vivo con Conti che sfiora il palo con una punizione dal limite. C’è equilibrio, con entrambe le squadre che si provano. La prima azione juventina parte da un’ingenuità dei padroni di casa: errore nella battuta di una punizione, Nedved manovra il contropiede che finisce con un fallo che non dà esiti. Larrivey comincia a farsi vedere e ci prova due volte in un minuto – intorno al 15 – ma Buffon non deve mai intervenire. Foggia resta l’uomo più temuto con i suoi affondi a destra. Su uno di questi, colpo di testa di Matri e pallone alto. Stesso copione al 29’ e questa volta lo stacco è out davvero di un soffio.
La Juventus arriva pericolosamente dalle parti di Fortin al 32’ con un lancio di Zanetti su cui Del Piero non arriva per poco. Zanetti e Del Grosso vengono ammoniti nel giro di un paio di minuti. La squadra di Ranieri cresce. Prima un tiro di Zanetti deviato in angolo e dal tiro dalla bandierina i padroni di casa si salvano a fatica. Anche Zebina prende il giallo prima del riposo. Sembrerebbe l’ultima nota di cronaca, invece a pochi secondi dal fischio di Tagliavento la Juventus costruisce la più grossa palla gol della partita: Del Piero si invola, supera con un pallonetto Fortin ma mette alto su tentativo di recupero di Lopez. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0 ma con il rimpianto per l’occasione sfumata.
Ripresa. La Juventus cambia volto. Due volte in pochi minuti. Non rientra Criscito che lascia spazio a Legrottaglie e dopo una manciata di secondi si ferma Salihamidzic: entra Camoranesi, alla prima stagionale. L’italo-argentino dà la scossa e in pochi minuti succede di tutto. Proprio Camoranesi colpisce di testa dal dischetto, il pallone si impenna ed il primo ad arrivarci è il solito rapace Trezeguet che mette dentro anticipando Fortin. Il Cagliari reagisce come meglio non potrebbe. Buffon salva da campione su Larrivery e un attimo dopo ci pensa Tagliavento, fischiando un dubbio rigore per intervento di Legrottaglie su Matri. Foggia trasforma nonostante un grande intervento di Buffon che tocca ma non riesce a respingere.
Nel primo quarto d’ora della ripresa, la gara ha vissuto più emozioni di tutto il primo tempo. La Juventus vuole vincere ma anche il Cagliari non si tira indietro. Giampaolo mette dentro Acquafresca per Matri. Al 25’ possibile svolta. Conti si infila in area, Chiellini lo anticipa in angolo ma Tagliavento fischia un altro rigore per il Cagliari. Decisivo l’intervento dell’assistente Cariolato che fa cambiare la decisione errata. Un attimo dopo, vero miracolo di Buffon per salvare su Bianco da due passi. Il portiere si ripete anche su Foggia. Ammonito Conti (prima era toccato a Nedved) e Ferri subentra a Pisano.
Ma è la Juventus che torna a colpire subito dopo le mezz’ora. Almiron mette dentro un pallone che sembra perso, ma Camoranesi lo trasforma in un capolavoro: volée a scavalcare Fortin su cui si fionda Del Piero. Anche questa volta il vantaggio dura poco e anche questa volta ci mette del suo Tagliavento che fischia un altro rigore per i padroni di casa. Foggia trasforma ancora e la Juve subisce anche l’espulsione di Zebina. Fortunatamente, l’inferiorità non dura che qualche secondo: fallo di Del Grosso, già ammonito, e rosso. Tutto il Sant’Elia sa che può succedere ancora di tutto e infatti succede. Proprio al 45’, Del Piero si guadagna una punizione, Camoranesi la scodella in mezzo e Chiellini ci mette la testa per il gol del 3-2. Questa volta il vantaggio arriva fino alla fine e senza particolari patemi. E’ una vittoria che vale oro e che permette ai bianconeri di stare in testa alla classifica per due settimane, fino dopo la sosta per le nazionali, quando all’Olimpico arriverà l’Udinese.
Il tabellino di Cagliari-Juventus 2-3
CAGLIARI-JUVENTUS 2-3 (0-0)
RETI: 9' s.t. Trezeguet, 11' e 36' s.t. Foggia (rigori), 31' s.t. Del Piero, 45' s.t. Chiellini
CAGLIARI: Fortin; Pisano (29' s.t. Ferri), Lopez, Bianco, Del Grosso; Foggia, Conti, Parola, Fini (34' s.t. D’Agostino); Larrivey, Matri (20' s.t. Acquafresca)
A disposizione: Koprivec, Canini, Budel, Biondini
Allenatore: Giampaolo
JUVENTUS: Buffon; Zebina, Andrade, Criscito (1' s.t. Legrottaglie), Chiellini; Salihamidzic (4' s.t. Camoranesi), Zanetti, Almiron (42' s.t. Nocerino), Nedved; Del Piero, Trezeguet
A disposizione: Belardi, Molinaro, Tiago, Palladino
Allenatore: Ranieri.
AMMONITI: 33' p.t. Zanetti, 36' p.t. Del Grosso, 44' p.t. Zebina, 17' s.t. Nedved, 28' s.t. Conti, 33' s.t. Legrottaglie
ESPULSI: 36' s.t. Zebina, 38' s.t. Del Grosso
ARBITRO: Tagliavento di Terni
ASSISTENTI: Pugiotto e Cariolato
QUARTO UOMO: Palanca
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Juventus-Cagliari. Le probabili formazioni
CAGLIARIA disposizione: Koprivec, Pisano, Canini, Budel, Biondini, D'Agostino, Acquafresca
Indisponibili: Bizera, Marruocco
Squalificati: nessuno
JUVENTUS
A disposizione: Belardi, Boumsong, Molinaro, Camoranesi, Tiago, Palladino
Indisponibili: Birindelli, Grygera, Iaquinta, Marchionni
Squalificati: nessuno
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sabato 1 settembre 2007
Iaquinta infortunato
Vincenzo Iaquinta salterà il match di domani contro il Cagliari, per via di un'indisposizione che lo ha tenuto sveglio tutta la notte. Ranieri non se la sente di rischiarlo e, d'accordo con i medici del club, ha deciso di non convocarlo per la Sardegna.
Speriamo che questo infortunio non gravi troppo sulla buona forma dell'attaccante ex-friulano, messosi in luce con una doppietta proprio nella sua partita d'esordio.
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Ranieri a ruota libera, parla di tutto: Cagliari, Del Piero, problemi tattici, Camoranesi...
Sui progressi. "Ci stiamo attrezzando per non far tirare più in porta nessuno, neanche su calcio di rigore. Ogni partita che giochiamo ci troviamo sempre meglio, ma so che questa squadra può crescere. Abbiamo dalla nostra due risultati positivi, ma siamo la Juve e dobbiamo sempre giocare per vincere. A Cagliari vorrei rivedere la sicurezza delle prime due uscite, la capacità di mantenere la distanza tra i reparti e di giocare la palla. Con tempo saremo sempre più veloci e fluidi, anche se è è difficile dire quanto manca a raggiungere il massimo. Non ho metri di paragone, la squadra è nuova, io sono nuovo e non posso sapere ancora quanto mi può dare. Dobbiamo ancora migliorare, non sono ancora contento e i ragazzi lo sanno. Per ora stiamo vincendo, ma non è tutto. Per chiarici e fare un raffronto fresco: Avete visto la finale di Supercoppa? E’ stata una partita intensa, veloce, vibrante, 90 minuti di spot per il calcio. Bene, noi anche noi dobbiamo diventare uno spot per il calcio".
Sulla difesa. "Soffriamo il gioco veloce? Non credo. Finora non lo abbiamo mai sofferto, in nessuna occasione. Prendiamo per esempio la partita con il Newcastle, con loro già in forma e noi agli inizi della preparazione: ad un certo punto c’è stato uno spunto con Andrade e Martins protagonisti ed è arrivato prima Andrade".
Su Del Piero. "Si diventa campioni anche grazie all’intelligenza e Alex è molto intelligente. Mi aspetto tantissimo da lui, non solo sul campo, ma anche come capitano, come bandiera e anima della squadra, deve essere esempio da seguire. La questione del contratto non lo turba, anzi è sereno e voglioso di fare bene".
Su Camoranesi. "Ha giocato solo un tempo contro la Biellese, quindi non può essere pronto, ma viene con noi. Farlo giocare non sarebbe un rischio, ma non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e io devo portarlo ad essere un bene per la Juventus".
Su Boumsong. "Sono contento che sia rimasto, perché ho capito il suo desiderio di fare bene con la Juventus. E poi quando un giocatore parte spiace sempre. Ad esempio Zalayeta e Blasi sono giocatori importanti che sanno stare in un gruppo e quando li conosci e vedi che sotto l’aspetto umano sono ragazzi eccezionali, perderli dispiace, ma tenerli qui, con due sole competizioni da affrontare, sarebbe stato un peccato".
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Tagliavento arbitra Cagliari-Juventus
Precedenti con la Juventus: 3
Vittorie: 2
Pareggi: 10
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