Visualizzazione post con etichetta Intervista a Alessandro Del Piero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Intervista a Alessandro Del Piero. Mostra tutti i post

giovedì 21 febbraio 2008

Alex Del Piero si esibisce ad "Attenti quei due"


Alessandro Del Piero ha partecipato come ospite illustre alla trasmissione di Sky Sport 1 Attenti a quei due, condotta da Gianluca Vialli e Paolo Rossi. La puntata è stata molto divertente e, come al solito, Alex ha dimostrato di saperci fare anche di fronte alle telecamere.

Questa trasmissione parla di Champions League. Tutti si chiedono cosa fai il martedì e il mercoledì sera da due anni a questa parte...
"Inganno il tempo. Ogni tanto vedo anche la Champions perchè comunque, come in questo ultimo turno, spesso ci sono delle partite troppo belle da vedere"

Qualche gufatina ogni tanto?
"Chiaramente sì. Il gufo si fa sempre".

Il secondo posto è il vostro obiettivo in Campionato?
"Il secondo posto ti da' la possibilità di fare qualche vacanza in più e di arrivare più fresco all'avvio del campionato. Il primo posto ormai è un po' lontano".

Qual è la sconfitta in Champions League che brucia di più?
"Bruciano tutte, alcune di più come quella col Borussia Dortmund dove eravamo più forti, anche se la partita secca puoi anche perderla. C'erano molti ex della Juve (Paulo Sousa, Moeller, Koler) e poi quella Juventus era veramente forte"


Totti e Mancini, nemici-amici. E' possibile andare d'accordo in campo e non fuori?

"E' possibile, a me è successo con Inzaghi e tanti altri. Può accadere, perchè delle volte in campo si hanno degli automatismi, ci si concentra molto e si mette davanti il bene della squadra rispetto alle questioni personali. E poi magari non ci si sopporta fuori. Poi non essere amici è un conto, non parlarsi è un altro. Io con Trezeguet vado molto d'accordo. Ma anche con Inzaghi adesso parlo di più, non so perchè, ma è così".

Il Milan, pur soffrendo è riuscita ad uscire indenne dall'Emirates Stadium
"Il Milan è la più quotata delle tre italiane a passare il turno. Stanno dimostrando di essere i Campioni d'Europa perchè riescono ad uscire anche dalle situazioni più difficili".

Ancelotti aveva detto che ti avrebbe preso subito a parametro zero. E' un'ipotesi ancora realizzabile?
"All'epoca si poteva realizzare perchè non avevo ancora firmato. Mi sento ogni tanto con Ancelotti perchè lui per me è una persona stupenda"

Ce la può fare l'Inter a passare il turno?
"L'Inter sia per la qualità dei giocatori che per il fatto che gioca a San Siro, ha delle possibilità. Questi ottavi hanno delineato che le squadre inglesi sono maturate molto: il Liverpool non ha giocato all'arrembaggio ma ha imparato a ragionare e anche l'Arsenal ha tenuto il pallino del gioco. Giocare ad Anfield non è semplice, c'è un clima speciale . E poi con un uomo in meno è ancora più difficile".

Quante possibilità hanno le italiane di passare il turno?
"Credo che una delle tre non ce la faccia, però sono partite dove può venire fuori di tutto. Dipende da che aria si respira nello spogliatoio. Ma non voglio sbilanciarmi. Sono partite aperte a qualunque pronostico, anche per l'Inter, anche se ha il risultato più proibitivo"

Il rigore contro l'Inter nel 1998, subito dopo il fallo di Iuliano su Ronaldo. L'hai sbagliato apposta?
"Era sfondamento di Ronaldo. Forse ci poteva stare un calcio di punizione a due per l'Inter. Il rigore non l'ho sbagliato apposta, però c'era un clima surreale perchè in quel momento si pensava a tutto tranne che al rigore che dovevo battere".

Stai facendo un'ottima stagione?
"Si, sono contento perchè fino ad ora sono riuscito a segnare tanto e a fare delle buone gare in una stagione molto particolare."

C'è l'impressione che tu stia giocando anche meglio dell'anno scorso...
"E' un'impressione. L'anno scorso vedevate meno partite perchè eravamo in Serie B."

Quanto dura il tuo contratto con la Juventus?
"Quest'anno più altri due. Ho 33 anni, più due"

Chi preferisci tra Benzema, Fernando Torres e Adebayor?
"A Benzema ruberei la scaltrezza, lo vedo molto furbo e poi mi piace perchè davanti al portiere è molto freddo. E' molto bravo. Fernando Torres è molto veloce, ha un gran passo, va via con una facilità impressionante e poi sa che Gerrard gli da' la palla molto bene. Attualmente fra i tre preferisco Adebayor, per la stagione che sta facendo. E' veloce, di testa è fortissimo, è bravo tecnicamente"

Come nasce il gol alla Del Piero?
"Nasce casualmente. Avendone fatta una serie molto vicina, si è definita questa cosa. E mi fa piacere".

Chi sono i tuoi eredi in Europa?
"I giocatori di adesso sono un po' diversi, sono tutti velocissimi, fortissimi fisicamente, molto tecnici. Diego del Werder Brema è molto forte, ma anche Van der Vaart mi piacerebbe vederlo giocare in un altro campionato"

Si dice che Van der Vaart sia vicino alla Juventus?
"Non lo so, non faccio ancora il procuratore. A noi i grandi giocatori fanno piacere, più siamo meglio è, poi dipende dalla società"

Un messaggio a Donadoni...
Caro Roberto, mi raccomando pensaci bene. Vedi più volte quello che sto facendo così sembra che lo stia facendo più volte. Se hai bisogno di vino buono, posso spedirtelo. Fammi sapere. Grazie

Cosa farai da grande?
Il calciatore più che posso.

venerdì 20 luglio 2007

Del Piero: Juve-Inter? Ormai sarà sempre una partita diversa dalle altre


Oggi c'è stata la prima conferenza della stagione per il capitano della Juventus, Alessandro Del Piero, che è apparso subito in perfetta forma, pronto a rispondere a tono e con piglio da retore alle domande, a volte decisamente provocanti, da parte dei giornalisti presenti.
Prendo il testo completo direttamente dal sito ufficiale della Juventus, juventus.com.

Veterano dei ritiri: “Per me si tratta del 15° ritiro estivo da quando sono alla Juventus, anche se l’anno scorso in pratica non l’ho fatto. Alla fine, quello che resta, è che ci sono sempre poche vacanze”.

Il rientro in gruppo: “Oggi sono rientrato con la squadra. In questi giorni ho lavorato molto sull’aspetto fisico e tecnico, sono al passo con gli altri. Non ho giocato la partita con il Mezzocorona e ho saltato qualche allenamento, ma ora tutto sta andando per il meglio”.

Obiettivo Cina: “Mi piacerebbe poter giocare già qualche minuto domenica a Rovereto contro la Nazionale Olimpica cinese. In questi casi, si valuta sempre giorno dopo giorno. All’appuntamento mancano ancora tre allenamenti. Vedremo”.

Metodo Ranieri: “Visto l’infortunio, in questi giorni il mister l’ho conosciuto più fuori che dentro il campo. E’ giusto che ognuno abbia un suo metodo e voglia essere all’avanguardia. Per fare la formazione, non dovrà scegliere per nome e simpatia ma per quello che vedrà in allenamento. E’ giusto che ci sia competizione e voglia di primeggiare. Ranieri ha avuto parole particolari per me, ha detto tanto. Lo ringrazio per come la pensa, è una buona base di partenza, ma sarà il campo a dare gli esiti”.

La nuova Juve: “La società si è data tanto da fare, è stata brava a ricostruirsi. Le basi erano molto buone però c’era molto da lavorare. La squadra è importante, ha mantenuto i campioni e ha preso ottimi giocatori”.

Puntare al top: “Io lavoro per essere il migliore, voglio il massimo da me, dal mio lavoro e dalla squadra. Vado in campo per vincere, non per fare bella figura. Dobbiamo lavorare tutti su questa lunghezza d’onda. C’è voglia di rivincita ed entusiasmo, ma sappiamo tutti che c’è da tanto da fare. Arriviamo dalla B, con una squadra rinnovata, tanti nuovi arrivati, uno staff nuovo e una società che è qui da appena un anno. Trovare la miscela giusta subito non è facile, ma lo spirito è fondamentale e io lo vivo così”.

Il gruppo: “Durante queste settimane ho parlato molto con i compagni, soprattutto con Buffon. Sono felice che siano rimasti anche Trezeguet e Camoranesi. Questi giorni di ritiro servono per conoscerci e parlare. Dobbiamo instaurare qualcosa di diverso, qualcosa che ha sempre mosso questa squadra”.

L’importanza della salute: “Si può parlare e dire tanto, ma è il campo a dare le risposte. A leggere certi giudizi di questi giorni, sembra che abbia le stampelle. L’anno scorso la risposta da parte del mio fisico è stata ottima, ho fatto anche tanti gol e vinto la classifica cannonieri, a cui tenevo molto. Se ho fatto un anno così in un campionato più duro come quello di B, non vedo perché non possa essere così quest’anno. L’importante è che possa allenarmi bene”.

La stagione che inizia: “Sarà una stagione realmente diversa dalle altre, iniziata in modo diverso, con situazione diverse. Non vedo l’ora che inizino tante cose”.

Il contratto: “In questi giorni, quando sono venuti su a Pinzolo, i dirigenti mi hanno detto che dobbiamo parlare. Non ho motivi per essere arrabbiato del fatto che sono l’ultimo a dover rinnovare. A volte può essere anche un vantaggio. Se avrò qualcosa da dire, lo farò direttamente con la società e non attraverso i giornali. Credo e spero che non sarà una trattativa lunga. In quest’ultimo anno, tutti hanno avuto parole importanti per me, la famiglia Agnelli, il presidente, Blanc e Secco. Tutti hanno sottolineato la mia importanza e anche i tifosi qui me lo ricordano quotidianamente. Inoltre, cosa fondamentale, la mia volontà è di rimanere qui e di rinnovare con la Juventus”.

Ancora tanto sul campo: “Io amo il calcio e giocare, mi piace farlo perché ci credo. Lavoro con questo spirito e questo dice tutto. Non permetterò a nessuno di togliermi questo, ma allo stesso modo non giocherò solo per passare il tempo o per soldi”.

Del Piero solo bianconero: “Vedermi con un’altra maglia? Sì, negli ultimi anni è capitato, c’erano squadre interessate ma non è mai partita nessuna trattativa. Nella vita ci sono situazioni che ti portano a guardare altrove. E’ successo soprattutto la primavera dell’anno scorso, poteva esserci qualcosa di più, vista una certa situazione che a me non piaceva”.

L’erede Palladino: “Ha grandissime qualità, lo ha dimostrato l’anno scorso. Quest’anno sarà importante per lui, perché un conto è giocare con la Juve in A, un conto è farlo con la Juve in B. Dovrà essere a bravo ad imparare e poi giocarsi le sue carte. Le premesse sono ottime, ha grandi qualità. Gli auguro che possa fare bene”.

Aspettando Juventus-Inter: “Possiamo andare avanti per giorni a mandarci messaggi distensivi, ma poi sarà una partita diversa dalle altre. Si è venuta a creare una situazione che porterà tensione, ma che deve essere agonistica, piacevole e che riproporrà un duello tra grandi squadre. E che valga per il titolo”.

La Nazionale: “Non voglio commentare la situazione di Totti, è ingarbugliata e si rischia di esprimere un giudizio sbagliato. Comunque, dovesse mollare, non mi interesserebbe riavere il numero 10. Io lasciare? No, io punto ai Mondiali in Sudafrica del 2010, ma siccome voglio fare un passo alla volta, per ora mi concentro sugli Europei”.

Collina e gli arbitraggi: “Dagli arbitri mi aspetto che arbitrino in modo imparziale. Collina è stato candidato più volte per l’incarico di designatore, tutti lo volevano, non capisco ora tutte queste polemiche. E’ la persona adatta per questo lavoro”.

Grazie Pinzolo: “C’è stata una passione eccezionale nei nostri confronti. Più degli altri anni ci siamo fermati a firmare autografi e a fare foto. Abbiamo avuto ogni giorno più di 5mila persone. La gente ha voglia di vedere questa squadra. Aveva voglia di rivederla in Serie A. Ha voglia di sognare, proprio come noi”.

 
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog