martedì 23 ottobre 2007

Il punto sul mercato della Juve: Lampard, Simic, Tiago

Sono giorni di attento e assiduo lavoro quelli delle dirigenza della Juventus e soprattutto di Alessio Secco.

CAPITOLO 1 - FRANK LAMPARD
Il ds della società bianconera è oggi in missione a Londra per incontrare i dirigenti del Chelsea. Oggetto della discussione sarà il centrocampista inglese Frank Lampard, sempre più vicino all'addio dalla maglia dei blues.
Il talentuoso giocatore, già la scorsa estate seguito da Barcellona e Real Madrid, aveva deciso di rimanere a Londra convinto da José Mourinho, con cui aveva un ottimo rapporto professionale. Ma le dimissioni del tecnico portoghese avvalorano le voci che vedono Lampard lontano dalla sfera di influenza di Abramovich.
La Juventus può far pesare sul tavolo delle trattative, oltre all'ottimo avvio di stagione, la presenza di Claudio Ranieri come allenatore della società bianconera, proprio lui che scoprì Lampard al West Ham e lo portò al Chelsea ancora ragazzino.
Lampard ha un contratto che scadrà nel 2009 e, secondo le nuove disposizioni della Fifa, potrà liberarsi a giugno 2008 per appena 10 milioni di euro.

La trattativa può rivelarsi fruttuosa per Secco e per la Juve, anche se un impaccio c'è: il contratto. Il prolifico centrocampista guadagna 6 milioni di euro a stagione, ma con un sacrificio di entrambe le parti si potrebbe arrivare a un punto d'accordo.

CAPITOLO 2 - LE OPERAZIONI DIFENSIVE
Mentre si cerca di piazzare sul mercato Jean-Alain Boumsong già a gennaio, la Juventus sta cercando proprio nelle ultime ore di tentare un clamoroso scambio con il Milan tra Jonathan Zebina e Dario Simic. Il francese pare sia ai ferri corti con Ranieri, che gli continua a preferire, giustamente!, Grygera, e sarebbe disponibilissimo a trasferirsi nella squadra rossonera, con cui aveva già firmato un pre-contratto nel 2004, prima di essere acquistato dalla Juve di Capello.
Intanto, l'ad Blanc e il presidente Cobolli Gigli stanno valutando il prolungamento di contratto da offrire a Nicola Legrottaglie, dopo le splendide recenti prestazioni del difensore ex Chievo.
Branislav Ivanovic è ufficialmente un giocatore seguito dall'Inter, che oggi tenterà di ricevere informazioni precise in occasione del match di Champions League contro la Lokomotiv Mosca.

CAPITOLO 3 - TIAGO MENDES
E' dell'ultima ora la notizia che vuole Tiago accostato allo Sporting Lisbona. Il club portoghese avrebbe offerto alla Juventus uno scambio di giocatori: Tiago per Miguel Veloso. Ma il difensore dello Sporting non sembra incontrare l'interesse dei dirigenti bianconeri né quello di mister Ranieri.
Personalmente, credo che Tiago rimarrà alla Juventus, e riuscirà a superare le difficoltà, soprattutto d'inserimento. Tuttavia, viene seguito attentamente da molti club europei, compreso il Barcellona, dove il probabile addio di Deco libererebbe un prezioso posto a centrocampo, proprio quello che Tiago non riesce a trovare nella Juventus.

Juventus-Genoa 1-0: le pagelle di Tuttosport

JUVENTUS

Buffon 6,5
Grygera 6,5
Legrottaglie 7
Chiellini 6
Molinaro 6
Salihamidzic 6
Nocerino 6
Zanetti 6,5
Nedved 5
Del Piero 7
Trezeguet 5

Almiron sv
Palladino sv


GENOA

Rubinho 6,5
Konko 5
Bovo 6
Lucarelli 5,5
Rossi 6
Milanetto 6
Juric 5
Danilo 5,5
Sculli 6
Borriello 6,5
Di Vaio 5,5

Leon 6
Papa Waigo sv
Fabiano sv

lunedì 22 ottobre 2007

I numeri juventini di Juventus-Genoa 1-0

0: le sconfitte di Ranieri contro il Genoa. Il mister resta imbattuto con i rossoblu, battuti per la volta in 7 gare, i pareggi sono 2.

3: i bianconeri sempre scesi in campo. Si tratta di Buffon, Nocerino e Trezeguet. Non solo hanno preso parte a tutte le 8 gare di Serie A, ma anche a quella di Coppa Italia.

4: le espulsioni in bianconero di Pavel Nedved. L’ultima era avvenuta un anno fa, sempre nei minuti di recupero di una gara contro il Genoa.

7: le reti subite in campionato. Ben 6 nelle prime 4 giornate. Nelle ultime 4 solo Mutu è riuscito a battere Buffon, per giunta su calcio di rigore. Attualmente la retroguardia bianconera è la seconda meno battuta, dietro l’Inter con 5.

7: i gol in campionato di David Trezeguet. Il bomber francese resta leader dei cannonieri con Ibrahimovic e Totti.

9: gli anni passati dall’ultima espulsione di un allenatore della Juventus. Fu Marcello Lippi nel corso di una gara di Coppa Italia – andata dei quarti - giocata a Firenze e finita 2-2.

17: i gol segnati in campionato. Per la prima volta da inizio stagione, quello bianconero non è più l’attacco più prolifico, superato dai 19 ­della Roma.

19: le gare di imbattibilità in trasferta in Serie A. L’ultima sconfitta risale al campionato 2005/06, un 3-1 in casa del Milan.

60: le presenze in Serie A di Molinaro. Quelle con la Juventus sono 4, le altre 56 con la maglia del Siena.

136: i gol di Del Piero in Serie A. Il capitano resta a pari merito con Vieri, staccando Crespo (135) e avvicinando Chiesa (138), staccato domenica da Montella (139). In testa resta Totti con 158.

526: le presenze in bianconero di Alessandro Del Piero. Il capitano si avvicina a grandi passi a Beppe Furino, secondo nella classifica di tutti i tempi con le sue 528. In testa resta Gaetano Scirea a 552.

E' nato Tobias Del Piero!

Tanti auguri Alex!

Il capitano della Juventus è diventato padre per la prima volta, stamane, quando la moglie Sonia Amoruso ha dato alla luce il piccolo Tobias.

Ancora tanti auguri Alex, sperando che tuo figlio possa un giorno compiere le tue eroiche gesta.

VIDEO JUVENTUS-GENOA 1-0 Telecronaca di Fabio Caressa

domenica 21 ottobre 2007

Juventus-Genoa 1-0: pagelle e tabellino


JUVENTUS

Buffon 7: inoperoso per tutta la gara, a metà secondo tempo è chiamato alla parata della partita. Ovviamente gli riesce. Decisivo come un attaccante.
Grygera 6,5: molto bene in fase difensiva (a parte un buco lasciato aperto nei primi minuti di gara), spinge con costanza anche in attacco. La sua concentrazione e pulizia negli interventi fanno rimanere Zebina nel dimenticatoio. A ragione.
Legrottaglie 7: altra splendida gara del difensore pugliese, che svetta di testa e di piede in tutte le occasioni in cui c'è bisogno di lui. Difensore ritrovato.
Chiellini 6,5: più irruento e scattoso del compagno di reparto, con cui perlatro si integra perfettamente, lascia poco spazio alle finezze, ma bada piuttosto a tener palla e attaccanti lontani da Buffon. Con Legrottaglie forma una delle migliori coppie difensive del campionato.
Molinaro 5,5: gioca sul filo della sufficienza per tutta la gara, ma si merita mezzo voto in meno per lo sciagurato retropassaggio di testa che apre le porte al contropiede di Sculli. Deve ringraziare San Buffon.
Salihamidzic 6,5: gioca la miglior partita da quando indossa la maglia della Juventus. Non è una partita da fuoriclasse, ma si vede che sta prendendo le misure al gioco e al campionato italiani.
Nocerino 6,5: solita prestazione tutta grinta e corsa. E' decisivo nel centrocampo bianconero perché rincorre tutto e tutti per tutta la partita. Nel finale ha anche la forza di provare a calmare Nedved. Invano però.
Zanetti 6: offre un gran contributo in presenza fisica in mezzo al campo. Non è mai appariscente, sembra quasi che non ci sia, ma il suo lavoro è determinante. --> Almiron sv.
Nedved 5: è ancora lontano dalla sua forma migliore, ma ha offerto una performance nettamente migliore delle ultime. E' suo l'assist vincente per il gol di Del Piero, imbeccato con un preciso cross dalla sinistra. E' sua, però, anche l'espulsione rimediata a partita finita che lo costringerà a saltare il match col Napoli. Non perde il vizio di lasciarsi prendere dagli attacchi nervosi.
Del Piero 7: è il migliore dei suoi per l'intero match. Ubriaca Konko, nel primo tempo, saltandolo prima con un doppio passo e poi con un tunnel che lo libera al tiro, parato da Rubinho. Calcia una punizione delle sue, neutralizzata con un prodigio ancora dal portiere genoano. Ma il gol è nell'aria, e arriva puntuale al 36' con un delizioso tocco d'esterno destro che brucia difesa e portiere rossoblù. Imprescindibile dalla Juve, esce decisamente scontento dal campo, ma si rifarà vedendo nascere il suo primo figlio. Auguri! Uomo partita. --> Palladino 6,5: ha un cambio di passo travolgente e una tecnica sopraffina. Vorremmo vederlo giocare più spesso perché ad ogni tocco delizia il pubblico. Negli ultimi attimi dell'incontro, si permette anche il lusso di saltare Bovo con la finta dell'elastico...
Trezeguet 5: ha una palla sola per tutto l'incontro, ma il suo colpo di testa finisce centrale tra le braccia di Rubinho. Ha giocato partite migliori.


GENOA

Rubinho 6,5: compie un'autentica prodezza sulla punizione di Del Piero ed è attento anche sul colpo di testa di Trezeguet. Non può davvero nulla in occasione del gol.
Konko 6: in difesa non rende granché, soprattutto quando viene attaccato da Del Piero. Nel secondo tempo Gasperini lo scambia con Rossi mandandolo esterno di fascia destra e le cose migliorano nettamente.
Bovo 6: partita giocata senza sbavature, marcando bene un Trezeguet non in giornata.
Lucarelli 5,5: si perde Del Piero sul cross di Nedved e sarà un errore decisivo per la sua squadra.
Rossi 6,5: il migliore dei genoani, corre, corre, corre e corre. In difesa o a centrocampo dà sempre garanzie. Esce stremato. --> Fabiano sv.
Milanetto 5: rientra titolare dopo parecchio tempo e fatica a trovare i tempi giusti. Da lui ci si aspetta maggior qualità. Peggiore in campo.
Juric 5,5: non ripete la sontuosa prestazione dello scorso anno, quando si permise addirittura di segnare a sua maestà Buffon. Nocerino lo travolge con la sua foga agonistica.
Danilo 5,5: poca spinta e poche idee sulla fascia sinistra.
Sculli 5,5: invisibile per tutto l'incontro, esce dal torpore quando viene lanciato in contropiede da un erroraccio in disimpegno di Molinaro. Ma il tiro a botta a sicura non supera l'Insuperabile.
Borriello 5,5: ingaggia un rudissimo duello aereo con Legrottaglie, che il più delle volte perde. Manca nelle conclusioni a rete.
Di Vaio 5: il ruolo che gli fa giocare Gasperini lo affatica eccessivamente, soprattutto quando deve mantenere freschezza e lucidità nel momento del tiro. Fare avanti e indietro sulla fascia non fa per lui. --> Leon sv.


Il tabellino di Juventus-Genoa 1-0

JUVENTUS-GENOA 1-0 (1-0)

RETI: 36' p.t. Del Piero

JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Nocerino, Zanetti (35' s.t. Almiron), Nedved; Del Piero (33' s.t. Palladino), Trezeguet
A disposizione: Belardi, Criscito, Birindelli, Tiago, Olivera
Allenatore: Ranieri

GENOA: Rubinho; Konko, Bovo, Lucarelli; Rossi (38' s.t. Fabiano), Milanetto, Juric, Danilo; Sculli (25' s.t. Papa Waigo), Borriello, Di Vaio (9' s.t. Leon)
A disposizione: Scarpi, De Rosa, Bega, Coppola
Allenatore: Gasperini

Tiri in porta: 5-2
Tiri fuori: 5-4
Assist: Nedved
Falli commessi: 21-20
Ammoniti: Legrottaglie, Zanetti, Nedved, Salihamidzic, Del Piero, Lucarelli, Juric, Sculli, Borriello
Espulso: Nedved
Corner: 3-7
Fuorigioco: 4-3
I più fallosi: Juric e Borriello (5 falli)

 
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