mercoledì 5 novembre 2008

Video Goal Alessandro Del Piero, Real Madrid-Juventus, Champions League 2008/2009

Potete vederlo qui:

Real Madrid-Juventus: le probabili formazioni. Del Piero guida la Juve, Mellberg gioca titolare, Tiago è confermato a centrocampo

Quella di stasera è la sfida delle sfide. Le squadre più vittoriose nei rispettivi campionati si danno appuntamento per una notte magica. Il Real Madrid di Raul ospiterà la Juventus di Del Piero, all'ennesimo incrocio tra due dei più fantastici esponenti del calcio mondiale. 

Sarà una serata tutta da gustare, perché, se alla Juventus basterà un pareggio per rimanere in vetta al girone H di Champions League, il Real è costretto a vincere, e se così fosse rimetterebbe in bilico il passaggio del turno dei bianconeri, qualora anche i bielorussi del Bate Borisov dovesero vincere contro lo Zenit. Ma al di là dei numeri e delle ipotesi matematiche, queste partite vengono giocate per il gusto di vincerle, per il gusto di battere una squadra storica, per il gusto di espugnare un tempio del calcio.

Ranieri si ritrova nuovamente una formazione obbligata, e si affida all'undici che ha battuto la Roma per 2-0, con l'unica eccezione di Mellberg al posto dell'infortunato Grygera. Camoranesi partirà dalla panchina, mentre Knezevic, operato al ginocchio sinistro, dovrà star fuori per tre mesi. Confermato Tiago in mezzo al campo vicino a Sissoko.

Schuster, invece, ha più alternative e di conseguenza più dubbi su chi mandare in campo dall'inizio. Sicura la linea difensiva con Casillas, Sergio Ramos, Cannavaro, Pepe e Heinze; il centrocampista arretrato sarà Diarra, con i trequartisti Robben, Guti e Sneijder a supportare il duo d'attacco Raul-Van Nistelrooy
Guti, dunque, dovrebbe essere preferito a Van der Vaart, e Van Nistelrooy a Higuain; tuttavia, è annunciata una staffetta tra queste due coppie nel momento in cui le cose per il Real Madrid non dovessero mettersi per il verso giusto.

L'unica incertezza nella formazione della Juventus riguarda, a mio avviso, la capacità da parte della difesa di riuscire a non farsi travolgere dall'impeto dei giocatori d'attacco madrileni, che saranno sospinti, oltre che dalle proprie eccelse qualità tecniche, soprattutto da un pubblico fomentatissimo. Ad esempio, immaginare Sneijder o Robben puntare a turno Mellberg, che non è un terzino di ruolo, un po' mi fa rabbirividere. E' qui che la Juve deve stare attenta. E' necessario che tutta la squadra sia pronta a difendere, per dare una mano ai propri difensori, e che sia lesta nel ripartire e pungere in velocità. Ricordiamoci che il Real gioca con cinque giocatori d'attacco e con due terzini fortemente votati alle spinte offensive. Le controgiocate da parte dei bianconeri possono rivelarsi molto fruttuose.



REAL MADRID

A disposizione: Dudek, Salgado, Marcelo, Gago, Van der Vaart, Drenthe, Higuain
Indisponibili: De La Red
Squalificati: nessuno
Diiffidati: nessuno


JUVENTUS

A disposizione: Chimenti, De Ceglie, Camoranesi, Giovinco, Iaquinta, Rossi, Ariaudo
Indisponibili: Buffon, Zebina, Zanetti, Knezevic, Poulsen, Trezeguet, Marchisio, Salihamidzic, Andrade, Grygera
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

martedì 4 novembre 2008

Vink arbitrerà Real Madrid-Juventus. Dove vedere gratis la partita in streaming sul Web


L'ARBITRO DI REAL MADRID-JUVENTUS


L'olandese Pieter Vink sarà l'arbitro del supermatch di Champions League tra Real Madrid e Juventus. Vink è alla prima direzione nella sua carriera dei bianconeri.


LA DIRETTA TV E STREAMING DI REAL MADRID-JUVENTUS


Real madrid-Juventus saràa trasmessa in diretta TV mercoledì 5 novembre alle ore 20.45 da:
- Sky Sport 1 (canale 201)
- Sky Sport 16:9 (canale 206)
- Sky Sport HD1 (canale 207)
- Sky Calcio 1 (canale 251)
- Rai Due

Per chi volesse vederla sul Web, in chiaro e senza abbonamenti, saranno questi i portali che trasmetteranno l'incontro:
- StarSports England
- StarSports Taiwan
- Sina Live 1
- Luchoquiroz
- BadTV 2
- Hodood
- Eredivisie Voetbal
- Andreyws Italy
- Nazosports


I CONVOCATI DI RANIERI

3 Chiellini
4 Mellberg
8 Amauri
9 Iaquinta
10 Del Piero
11 Nedved
12 Chimenti
13 Manninger
16 Camoranesi
20 Giovinco
22 Sissoko
28 Molinaro
29 De Ceglie
30 Tiago
32 Marchionni
33 Legrottaglie
31 Nocchi
36 Castiglia
40 Rossi
41 Ariaudo


I PRECEDENTI TRA REAL MADRID-JUVENTUS


GARE

VITTORIE
JUVENTUS

PARI

VITTORIE
REAL MADRID

Coppe internazionali
TORINO

6

5

--

1

Coppe internazionali
MADRID

5

1

--

4

Coppe internazionali
Campo neutro

2

--

--

2

TOTALI

13

6

--

7

lunedì 3 novembre 2008

Calciomercato Juventus: Diego offerto dai suoi agenti alla Juventus. Tiago vuole essere titolare altrimenti se ne va

Prima della supergara contro il Real Madrid, la Juventus si trova a rispondere, oltre alla solita questione sugli infortunati (a proposito, Ranieri non porterà in Spagna, fra gli altri, né Grygera Zanetti), anche a due questioni riguardanti aspetti meno complessi, ma pur sempre spinosi perché relativi al calciomercato.


Innanzitutto, Diego. Gli agenti del trequartista brasiliano stanno facendo il giro dei più grandi club d'Europa per offrire il loro assistito ad una nuova squadra, visto che il Werder Brema gli sta ormai stretto. Gli agenti sono passati anche a Torino, dove già lo scorso anno c'era stato un forte interessamento per il giocatore, poi declinato di fronte al prezzo richiesto di 20 milioni di euro. La Juventus aveva appena comprato Amauri e non poteva permettersi un altro esborso di quel tipo.
Adesso però, la situazione è totalmente differente. Chiaramente non si tratta di acquistare il giocatore per gennaio, ma di intavolare una trattativa che si concretizzerà a giugno prossimo, quando i vertici della Juve si troveranno, come ogni estate, a dover scegliere su quale giocatore puntare per la stagione successiva. L'idea di comprare un campione all'anno è molto avvincente e, ritengo, azzeccata, per una squadra che punta sempre a fare il pieno dei trofei messi in palio.
A questo punto, trovarsi fin da adesso di fronte alla possibilità di trattare un calciatore del livello di Diego (un campione a tuti gli effetti nonostante abbia solo 23 anni), senza le ansie estive di portare a termine a tutti i costi un'operazione importante in poco tempo, credo sia qualcosa da non sottovalutare, ma da sfruttare.

La dirigenza, però, si è messa di traverso all'operazione, e ha ufficialmente dichiarato di non essere sicura sulle potenzialità del giocatore. Queste sono le parole del ds Secco: "Diego? I procuratori stanno facendo il giro delle grandi società per proporlo. Lui alla Juventus? Ci sono perplessità per motivi tattici.
In rosa abbiamo grandi giocatori, sono stati presi giocatori per completare la rosa, ma prendere campioni superiori ai nostri non è facile. Uno dei colpi migliori è stato Grygera a parametro 0".

Detto che sono d'accordo con Secco sui dubbi a livello tattico - perché l'arrivo di Diego significherebbe addio a Giovinco (a meno che non si decida di farlo giocare seconda punta) -, il riferimento a Grygera non ha né capo né coda. I parametri zero possono rivelarsi ottimi investimenti, ma è impossibile che si prendano campioni con quel metodo.

L'altra questione a cui la Juventus dovrà rispondere, prima o poi, è lo sfogo di Tiago che dopo due buone prestazioni pare si sia un po' montato la testa. Queste sono le sue parole rilasciate ad Antenna 1: "Se a gennaio le offerte non mancano cercherò la soluzione migliore per me. Non gioco, anzi gioco poco e per questo motivo posso pensare anche di tornare a casa, il Portogallo è il mio paese e davanti ad una buona offerta rientrerei".
Caro Tiago, sei stato aspettato e pagato fior di milioni per un anno intero, senza alcuna prova e giustificazione da parte tua. Hai rifiutato questa estate una valanga di offerte provenienti da mezza Europa, bloccando, di fatto, il mercato della Juventus. Ora, dopo appena due gare ben giocate, ti è rivenuta la voce? Stai tranquillo e gioca bene per altre 30 partite, poi si vedrà. Il debito che hai da saldare è bello grande.
La Juventus non risponderà certo così...

sabato 1 novembre 2008

Juventus-Roma 2-0: Mamma mia che Del Piero!!! Video, pagelle e tabellino dell'incontro


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-ROMA 2-0

Una Juventus stellare marchia a fuoco una Roma piccola piccola e firma la sua quarta vittoria consecutiva nel giorno del suo 111° compleanno. Mai vista in questa stagione una Juve così forte e superiore all'avversario, ha imposto il suo gioco fin dall'inizio e ha dato prova di un'immensa forza mentale.

La partita si è aperta subito bene per i bianconeri che hanno letteralmente surclassato nelle giocate e nei fraseggi la squadra di Spalletti, frastornata e in balia degli avversari. Chiellini è andato vicinissimo al gol con un'incornata delle sue, ma Doni si è superato respingendo di puro istinto. Mano mano, poi, la Roma è venuta fuori e ha provato a mettere sulle corde i padroni di casa, che tuttavia solo in un due occasioni hanno rischiato di capitolare, quando Baptista ha liberato ottimamente di tacco Taddei, il cui cross al centro dell'area è stato spazzato via dall'attento Grygera; e quando Panucci, dalla destra, ha colpito un palo fortuito dopo che la palla ha rimbalzato impazzita nell'area bianconera.
Dopo 10 minuti di marca giallorossa, la Juventus è rivenuta fuori, grazie alle perfette geometrie di un Tiago tutto nuovo che ha aperto il gioco inventando spazi per i compagni. Al 38', il bravo Rizzoli (buonissima prestazione dell'arbitro emiliano) ha fischiato una punizione da circa 25 metri, su cui si piazza il solito Alex Del Piero. Doni mette una barriera foltissima, terrorizzato dal genio del Capitano bianconero: Alex prende la rincorsa e con una favolosa parabola batte il portiere brasiliano che, pur saltando alla disperata, non riesce a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. FUORI LA LINGUA!!! 1-0.

La ripresa si apre con una Roma abbacchiata più nello spirito che nelle gambe, e i fuochi d'artificio vengono sparati da una rovesciata volante di Amauri che Doni respinge alla disperata. Sarebbe stato il gol dell'anno.
La Juve macina gioco, soprattutto sulle fasce, dove Marchionni e Grygera da una parte, e Nedved e Molinaro dall'altra mettono alle corde la Roma. Al 48' Del Piero, lanciato in avanti, tocca palla sulla destra proprio per Marchionni; l'ala destra della Juve s'infila nell'area romanista con uno stop a seguire che fa a fette la difesa avversaria, ed infila Doni in uscita con un colpo sotto di straordinaria bellezza. TRIPUDIO. 2-0.
La Roma ormai non c'è più e si registrano ancora occasioni per la Juventus che, con Amauri, va vicina al tris.

La Juventus guadagna tre punti preziosissimi in chiave campionato e porta il morale alle stelle in vista del big match di mercoledì prossimo contro il Real Madrid.


IL VIDEO DI JUVENTUS-ROMA 2-0



I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-ROMA 2-0


Del Piero 8: gol e assist decisivo. Basterebbe questo per farne il migliore in campo, ma Alex non è solo questo. Di incredibile intelligenza tattica, è abilissimo ad allargarsi per far andare in pezzi la difesa giallorossa, e ogniqualvolta gli viene consegnata palla, ne esce fuori qualcosa di magico. Come la punizione con cui porta in vantaggio la sua Juve per 1-0: un tocco da maestro, credo una delle più belle punizioni che abbia mai segnato. Epicamente colossale.
Marchionni 7,5: una delle migliori partite da quando è alla Juventus, l'esterno destro si applica bene agli schemi di Ranieri e ci mette molta fantasia nelle giocate, quasi sempre importanti. Ripiega spesso in difesa, ma ciò non gli fa peccare di lucidità in avanti. Il gol del 2-0 è una rete splendida per ideazione, esecuzione e finalizzazione. Scheggia.
Molinaro 7,5: standing ovation per il terzino sinistro che, dalla partita contro il Real, è risorto. Aveva già dato prova di essersi ritrovato nelle tre partite precedenti a quella di stasera, ma quella di oggi è stata la miglior prestazione da quando veste la casacca bianconera. Gli elogi, quindi, sono d'obbligo. Attentissimo in copertura, dove non lascia spazio a nessuno, è micidiale nelle ripartenze e nelle accelerazioni in avanti, precisissimo oltretutto nei cross. Spina nel fianco.

Riise 4,5: serataccia per il norvegese ex Liverpool. Marchionni gli salta da tutte le parti e lo dribbla con disinvoltura nel 2-0 della Juve. Impotente.
Perrotta 4: dov'è finito il campione del mondo? E' incredibile il baratro in cui si trova uno dei migliori centrocampisti italiani almeno fino a due anni fa. Non trova mai la posizione in mezzo al campo e non si fa vedere neanche nei suoi famosi inserimenti in area. Chi l'ha visto?
Taddei 4: fa solo danni sulla fascia destra. Perde moltissimi palloni, non torna mai a dare una mano alla difesa e lascia delle voragini su cui s'infilano a capofitto Nedved e Molinaro. D'irritante inutilità, viene giustamente sostituito dal più vivace Menez. Imbarazzante.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-ROMA 2-0

clicca sull'immagine per ingrandire


IL TABELLINO DI JUVENTUS-ROMA 2-0

Serie A 2008/09 – 10ª giornata d’andata
Torino, stadio Olimpico
Sabato 1 novembre 2008

JUVENTUS-ROMA 2-0 (1-0)
RETI: 38’ st Del Piero, 3’ st Marchionni.
JUVENTUS: Manninger; Grygera (32’ st Mellberg), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Tiago, Nedved (35’ st De Ceglie); Amauri (28’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ekdal, Camoranesi, Giovinco. All. Ranieri.
ROMA: Doni; Panucci (13’ st Cicinho), Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro (24’ st Okaka); Taddei (1’ st Menez), Perrotta, Batista; Vucinic. A disposizione: Arthur, Loria, Tonetto, Brighi. All. Spalletti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
AMMONITI: 7’ pt Pizarro, 15’ pt Panucci.
NOTE: spettatori 21.700 per un incasso di 463.046,00.

TIRI IN PORTA: 6-0
TIRI FUORI: 11-6
ASSIST: Del Piero
PALI: Panucci
FALLI COMMESSI: 15-14
CORNER: 11-6
FUORIGIOCO: 4-8
IL PIU' FALLOSO: Nedved (3 falli)

Juventus-Roma, dubbio tridente per Ranieri: tornano Del Piero, Grygera e Legrottaglie. Le probabili formazioni

Rispetto alla gara contro il Bologna, Ranieri recupera nella formazione titolare Grygera, Legrottaglie e Del Piero, mentre in panchina si rivede De Ceglie. Tuttavia, perde Knezevic che sarà sottoposto ad un intervento chirurgico di pulizia del ginocchio. I tempi del recupero saranno da valutare ad operazione conclusa.


Tutte le previsioni danno la Juventus schierata con il solito 4-4-2, ma personalmente credo che Ranieri sia molto tentato dal tridente esplosivo con Amauri, Del Piero e Iaquinta. Sebbene la formazione che pubblico sia quella più prevedibile, stasera mi aspetto sorprese al riguardo.
Quindi, classico 4-4-2 con Manninger in porta, i convalescenti Grygera e Legrottaglie e gli inossidabili Chiellini e Molinaro in difesa, Marchionni ancora titolare a destra (ma Camoranesi me lo aspetto in campo), Sissoko ineliminabile dal centro del campo, Tiago confermato dopo la prova positiva a Bologna, Nedved euforico dopo il gol ad Antonioli (potete rivederlo qui). Coppia d'attacco Amauri-Del Piero.

La Roma è la squadra che, insieme alla Juventus, è messa peggio in termini di infortuni e acciaccati. Totti non è stato neanche convocato mentre gli altri indisponibili sono Cassetti, Montella, Virga e Aquilani. Baptista rientra dall'infortunio patito in Nazionale e sembra parta dalla panchina, con Menez titolare al fianco di Perrotta e Taddei, a supportare l'unica punta Vucinic. Rientra anche Pizarro che farà coppia centrale di centrocampo con De Rossi. La difesa sarà quella titolare, con Panucci, Mexes, Juan e Riise
In realtà i giallorossi hanno ben poco da piangere, se paragoniamo la rosa a disposizione di Ranieri con quella di Spalletti


JUVENTUS

Ballottaggio

Marchionni 60% Camoranesi 40%
Tiago 60% Iaquinta 40%

A disposizione: Chimenti, De Ceglie, Mellberg, Giovinco, Camoranesi, Ekdal, Iaquinta
Indisponibili: Andrade, Zanetti, Zebina, Buffon, Trezeguet, Poulsen, Salihamidzic, Marchisio, Knezevic
Squalificati: nessuno
Diffidati: Grygera


ROMA

Ballottaggio

Menez 60% Baptista 40%

A disposizione: Arthur, Loria, Cicinho, Tonetto, Brighi, Okaka, Baptista
Indisponibili: Cassetti, Aquilani, Virga, Montella
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

 
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