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lunedì 8 dicembre 2008

I numeri e le magie di Sebastian Giovinco in Lecce-Juventus 1-2



Sebastian Giovinco non è il vice-Nedved. Sebastian Giovinco è il nuovo Del Piero.
Basta impiegarlo come esterno di centrocampo! Il suo ruolo è seconda punta!

venerdì 17 ottobre 2008

Calciomercato Juventus, Ufficiale: Giovinco firma fino al 2013


Finalmente siamo arrivati alla conclusione ufficiale della trattativa. Sebastian Giovinco ha prolungato il contratto che lo legherà alla Juventus fino al 2013. Cinque anni a 800.000 euro a stagione, con premi a prestazione ed introiti relativi ai diritti d'immagine: in tutto si tratta di circa 1 milione di euro l'anno. Una cifra importante, visto che fino a ieri il numero 20 prendeva appena 50.000 euro a stagione.

Dopo aver valutato positivamente le aspettative che la società ha su di lui, ora toccherà a Giovinco rispettare le speranze ed esaudire i sogni di tutti i tifosi bianconeri, che vedono nel giovane fantasista un predestinato alla Del Piero. E il sogno di Sebastian è proprio quello di ereditare dal numero 10 della Juventus maglia e fascia da capitano, nonché l'importanza che Alex ha avuto ed ha tuttora nella storia della Juve.

Queste le parole di Giovinco al termine della trattativa:
"Sono molto contento. Spero che questo sia solo l'inizio e che ci siano altre firme. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in me e che mi sono stati vicini. Problemi non ci sono mai stati, ero tranquillo fin da quando ero arrivato, e penso lo fosse anche la società. Abbiamo trovato l'accordo e siamo molto contenti. Ora andiamo avanti e pensiamo alla prossima partita.
Responsabilità? A me fa solo piacere sentire la fiducia della società, è un motivo d'orgoglio e sta a me ricambiare questa fiducia in campo. Io spero di rimanere qua.
Io come Buffon, Chiellini e Sissoko? Sono contento, e spero che anche loro firmino ancora per restare a lungo. Sono un ragazzo che fin dall'inizio ha tenuto i piedi per terra e lo farò anche ora. Penso solo a lavorare e vincere il più possibile con questa maglia".

Speriamo che già da domani contro il Napoli la Formica Atomica dimostri di essere un fuoriclasse dal futuro segnato.

giovedì 25 settembre 2008

Aspettando la Sampdoria e... il derby di Milano. Cobolli Gigli: Forza Milan!


Superata la battuta d'arresto contro il Catania, si pensa già a domenica prossima, teatro della quinta giornata di Serie A. Anzi, più che a domenica, si pensa a sabato, visto che la Juventus giocherà nell'anticipo delle 18 contro la Sampdoria di Mazzarri.
E' già prepartita, dunque, senza la possibilità di concentrarsi troppo sul pareggio di ieri sera. Una battuta l'ha rilasciata, però, il presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli:

"Peccato per ieri, non siamo riusciti a fare il 2-1, ma continuiamo con l'obiettivo di andare più avanti possibile in Champions e di puntare alla zona scudetto. Dopo tre o quattro giornate è inutile parlare di vetta della classifica. Vediamo come finisce questo mese di settembre che sapevamo essere duro".

In effetti, la Juventus ha avuto il battesimo di fuoco con un inizio stagione decisamente tosto: Fiorentina, Udinese, Zenit San Pietroburgo, Catania, per arrivare al match contro la Sampdoria, che segnerà un punto di svolta. La partita è delicatissima e i doriani non lasceranno nulla di intentato visto che sono ancora fermi a zero vittorie in campionato. Cassano e company avranno il coltello fra i denti. Ma con un Amauri e un Giovinco in queste condizioni non dobbiamo temere nulla:

"Giovinco si merita i bei voti, - dichiara il presidente - ha giocato bene come molti altri, lo voglio vedere in campo tutte le volte che lo mette Ranieri, mi sembra che abbia fatto considerazioni equilibrate, ha considerato Giovinco rientrato nella rosa dei giocatori papabili".

Qui potete vedere una video-sintesi dei numeri che Giovinco ha fatto ieri contro il Catania.

La quinta giornata, tuttavia, ha come sfida di cartello un succulento Milan-Inter, occasione d'oro per vedere una potenziale sconfitta della banda interista. Cobolli Gigli ammette:

"Per essere franco, mi toccherà fare il tifo per il Milan, è una questione di punti".

Ma non solo...

martedì 9 settembre 2008

Calciomercato Juventus, L'Arsenal in pressing su Giovinco: è Iago il nuovo Giovinco?


Il Times vede Giovinco nelle mire dell'Arsenal. Wenger è da sempre uno degli allenatori più attenti al mercato dei giovani talenti e, dopo aver lanciato numerosissimi under 18 poi rivelatisi fuoriclasse di livello mondiale, è pronto a puntare anche sul talento di casa Juventus.
Fin qui tutto normale. Come sappiamo, Giovinco sta discutendo l'adeguamento del proprio contratto con i vertici bianconeri, adeguamento che dovrebbe garantirgli almeno 10 volte più dei 50.000 euro annuali che attualmente guadagna; e visto che la trattativa è lontana dall'essere risolta in tempi brevissimi, è normale che un volpone come Arsene Wenger abbia pensato di portare a casa il colpaccio. Non mi sorprenderei neanche se fosse stata presentata dall'Arsenal una richiesta ufficiale di informazioni su Sebastian Giovinco. Questo è il calciomerctao.

Quello che mi dà da pensare è qualcosa di più inquietante per i tifosi bianconeri.
Non è che la Juventus, ancora scettica sulle qualità a lungo termine di Giovinco, abbia già deciso di cedere il trequartista piemontese? Non è che l'acquisto di Iago debba essere inquadrato proprio in questa direzione, più che verso una nuova strategia attenta al mercato giovanile?
Se ci pensiamo bene, Iago ha le stesse identiche qualità di Giovinco. Mi viene da pensare che sia quasi un suo doppione...

Prendetela come provocazione, ma se disgraziatamente fosse confermato questo scenario, avrò quantomeno il necessario distacco utile ad evitare un infarto fulminante.

venerdì 5 settembre 2008

Claudio Ranieri: In Champions abbiamo il girone più difficile. La sorpresa sarà Balotelli e non Giovinco


Claudio Ranieri
è stato intervistato da Tuttosport, soprattutto in vista della prima partita di Champions League. Queste le sue parole:

"Che bravo il regista dello Zenit, Tymoschuk , lo seguo da anni. Ma la qualità io ce l'ho con Camoranesi, il miglior trequartista italiano.
In Champions partono favorite le inglesi, dove possiamo arrivare? Intanto pensiamo al girone, ci è capitato il girone più duro con il vecchio e il nuovo calcio d'Europa e cioè il Real Madrid e lo Zenit.
Tiago? ce l'ha chiesto mezza Europa, hai visto mai che senza troppa pressione si sblocca...
Giovinco la star della Champions? Lui deve crescere, la sorpresa di questa Champions può essere Balotelli, la star Messi.
Iago? E' una mossa della società per il futuro, deve mettere su peso ma le qualità le ha: si allenerà tutta la settimana con noi, poi il sabato giocherà con la Primavera".

domenica 20 luglio 2008

Sebastian Giovinco: La mia Juventus è da scudetto


Sebastian Giovinco, fantasista della Juventus, ha dichiarato dal ritiro della nazionale olimpica:
"La numerosa concorrenza che troverò in attacco alla Juventus non mi spaventa. Giocare con tanti campioni sarà un piacere e sono sicuro che saprò ritagliarmi il mio spazio.
Alla Juventus si sono fatti acquisti giusti e mirati. Il tecnico sapeva chi voleva in squadra e la società lo ha soddisfatto.
Già l'anno scorso accreditavano la Juventus in lotta per lo scudetto, quindi non vedo perchè anche la prossima stagione la mia futura squadra non debba essere inserita per la vittoria finale".

mercoledì 16 luglio 2008

Calciomercato Juventus: Van Persie il nuovo Nedved. Manchester e Arsenal su Giovinco. Tiago dice no al Monaco e la Juve si ritrova il mercato bloccato

Tutti danno per definitivamente chiuso il mercato della Juventus. Lo ha detto il presidente Cobolli Gigli, lo ha ribadito l'allenatore Claudio Ranieri (leggete qui). Lo cantilenano la stampa e i mezzi di comunicazione in toto.
Ma se il Milan ha fatto i botti d'artificio con l'acquisto di Ronaldinho, e l'Inter li sta per fare con quello di Lampard, siamo davvero sicuri che la Juventus possa chiudere i conti con l'acquisto di Poulsen?
Sia ben chiaro, lungi dal contraddirmi, considero il danese un ottimo inserimento per il centrocampo bianconero e per l'idea di gioco su cui Ranieri sta lavorando (ne parlo qui), tuttavia una campagna acquisti che aveva promesso un campione per reparto si è smentita nelle aspettative. Amauri, Poulsen (anche se doveva essere Xabi Alonso) e poi...?
Lo sfortunatissimo nuovo infortunio di Andrade getta nella precarietà l'intero reparto difensivo, dove accanto all'intoccabile Chiellini si giocheranno il posto da titolare Legrottaglie e Mellberg.
E' lecito affrontare una stagione in cui si vuole lottare su tre obiettivi con una situazione di questo tipo? Obiettivamente, affidarsi alla sorte non è cosa da grande squadra, dove una gestione mirata e progettuale dovrebbe essere la norma. Quindi, da tifoso intelligente (per capirci, dissociato dai tifosucoli dello striscione anti-Poulsen) mi aspetto un intervento in questa direzione, più che un altro centrocampista. Tanto più che Xabi Alonso sembra essere finito sull'agenda di messier Wenger, mister dell'Arsenal, che ha pronti i 14 milioni di euro a cui il Liverpool non dirà di no, visto l'uscita dal gioco della Juventus. Come al solito, tra i due litiganti....

Restando in Inghilterra, è stato individuato proprio tra le fila dei Gunners il sostituto di Pavel Nedved per la prossima stagione: Robin Van Persie, trequartista/attaccante olandese dalla classe sopraffina e dal sinistro tremendo. Sono stati avviati i primi contatti con l'Arsenal per discutere di un suo possibile passaggio alla Juventus nella stagione 2009/2010.
Ma tutti sanno che il trequartista per eccellenza la Juventus ce l'ha in casa: è Sebastian Giovinco, il cui procuratore ha richiesto un incontro con la dirigenza per discutere di un necessario adeguamento contrattuale. Giovinco guadagna 50.000 euro l'anno, e Secco pare voglia offrirgliene 500.000. Tuttavia, le parti si incontreranno solo dopo le Olimpiadi cinesi, quando la richiesta da parte dell'agente del giocatore sarà superiore all'offerta della Juventus. Si tira la corda, perché Manchester United, Arsenal e Liverpool hanno iniziato a muoversi per soffiare il ragazzo prodigio alla società bianconera. Speriamo non si compiano oscenità...

Ad ogni modo, il mercato in entrata è attualmente bloccato dall'impasse in cui si trova quello in uscita, con le palle al piede Almiron e Tiago apparentemente impossibili da piazzare. Fiorentina e Sampdoria avevano fatto avances all'argentino, ma le loro offerte non erano mai andate oltre il prestito. Ora si è inserito il Lecce, che tuttavia non può permettersi di pagargli l'ingaggio.
Tiago, invece, dopo il tramonto del passaggio in una squadra spagnola, si è permesso di rifiutare il Monaco, dopo che la Juve sembra fosse riuscita a trovare un'intesa economica con i francesi, bloccando di conseguenza i possibili acquisti dei bianconeri.
Inoltre, è da registrare la difficoltà di trovare un secondo portiere affidabile che faccia da vice-Buffon, dopo i no di Cudicini, Roma e Manninger. E' tornato in pole Antonio Chimenti, già giocatore della Juventus ai tempi di Lippi e Capello, ma il suo ritorno a Torino è vincolato dalla scelta di Belardi se accettare o meno l'Udinese.

giovedì 26 giugno 2008

Calciomercato Juventus: E' il Giovinco Day! Sebastian torna ufficialmente alla Juventus


Finalmente è arrivata la comunicazione ufficiale che tutti aspettavamo: Sebastian Giovinco torna alla Juventus, per rimanerci a lungo. C'erano state in più di un'occasione positive conferme in tal senso da parte dei vertici bianconeri, ma i tifosi aspettavano, guardinghi, l'ufficialità delle dichiarazioni, che è arrivata proprio qualche ora fa.
La Juventus. dunque, si potrà avvalere nella prossima stagione di uno dei migliori giovani talenti (è un classe '87) che l'intero panorama calcistico internazionale sia in grado di offrire. Punto di forza della Nazionale Olimpica, brevilineo (164 cm), scattante, veloce, dal dribbling fulmineo e dalla tecnica sopraffina, Giovinco torna nella squadra che lo ha cresciuto a livello giovanile, dopo aver trascorso un positivo anno con la maglia dell'Empoli, squadra con cui ha totalizzato 35 presenze segnando 6 reti, tutte di ottima fattura.
Una conferma necessaria e indispensabile per la costruzione di una Juventus vincente, che a mio modo di vedere ha trovato in questa maniera il degno ed unico erede di Alex Del Piero.
Di seguito, un video con le migliori giocate di Sebastian Giovinco: roba da leccarsi i baffi.

domenica 1 giugno 2008

Dichiarazioni Juventus, Ranieri: Amauri è la ciliegina sulla torta. Giovinco è un giovane su cui puntiamo

Claudio Ranieri, allenatore della Juventus, ha dichiarato a Tuttosport:

"Amauri è la ciliegina sulla torta, può svariare su tutto il fronte d'attacco è un tipo di giocatore che ci mancava e che permette di completare il reparto, può far parte di un tridente.

Un rinforzo a centrocampo? Ho chiesto alla dirigenza due giocatori per ruolo. Spetta al club operare sul mercato, non si segue solo un giocatore ma più di uno, poi arriveremo alla stretta finale. Giovinco? La linea tracciata con il club è creare un mix tra giovani e campioni. Peccato perdere Marchisio, Giovinco e De Ceglie e i preliminari e Pinzolo. Palladino e Marchionni? Sarei contento restassero. I famosi 5 anni di Blanc? Il primo anno dovevamo tornare in A, il secondo arrivare in Champions, ora non ci poniamo limiti però non creiamo tante illusioni".

Dichiarazioni Juventus, Giovinco: Voglio solo la Juve


Sebastian Giovinco, fantasista della Juventus in prestito all'Empoli, ha dichiarato:

"Ci tengo da matti a restare alla Juventus, convincerò chi ci sarà da convincere come ho fatto ad Empoli. Amauri? mi piacerebbe giocare con lui, è un campione e la Juve è abituata ad avere Campioni, vedrete si troverà benissimo. Sono sicuro che il prossimo anno la Juve centrerà qualche traguardo, è nel suo DNA".

venerdì 30 maggio 2008

Calciomercato e Dichiarazioni Juventus, Blanc: Amauri è un giocatore di classe. Trezeguet non si muove dalla Juve


Jean-Claude Blanc, amministratore delegato della Juventus, ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione di Amauri:
"Non abbiamo mai temuto che la trattativa non andasse a buon fine. Abbiamo portato avanti l’operazione nel rispetto di tutti, visto che c’erano tante persone coinvolte, la situazione era complessa e c’è voluto il tempo necessario. La firma è slittata ad oggi anche se le visite mediche erano state effettuate martedì. Ma martedì non c’era Nocerino, impegnato con la Nazionale Olimpica a Tolone. Era invece importante che tutte le parti firmassero nello stesso momento.
La nostra priorità era trovare un accordo con un giocatore della classe di Amauri. Questo era il nostro primo obiettivo. Ovviamente puntiamo a completare la squadra e il nostro secondo obiettivo riguarda il centrocampo. Abbiamo alcune discussioni in corso e vedremo se potremo concludere un’operazione della stessa qualità di quella appena portata a termine. Riguardo alla difesa, al centro arriverà Melberg, mentre per la fascia sinistra continueremo seguendo la linea verde annunciata due anni fa, puntando su Molinaro e De Ceglie, che rientrerà alla Juventus, così come Giovinco e Marchisio. Cedere Trezeguet? Assolutamente no. Il nostro obiettivo è rinforzare la squadra in vista della possibilità di combattere su tre fronti e per farlo avremo a disposizione un attacco fortissimo con Amauri, Trezeguet, Del Piero e Iaquinta".

mercoledì 28 maggio 2008

Calciomercato Juventus: Giovinco resta a Torino

Claudio Pasqualin, padre di Luca Pasqualin, procuratore di Sebastian Giovinco, ha affermato a Teleradiostereo:

"Sebastian Giovinco viene seguito direttamente da mio figlio Luca. Non lo dico per prevaricarlo ma ritengo rimanga alla Juventus, c'è voglia da parte del club torinese di farlo restare in bianconero, per fargli giocare tutte le sue carte. Per Sebastian sarebbe una opportunità importante nella sua carriera, non mi risulta quindi che ci siano contatti per la cessione".

martedì 27 maggio 2008

Calciomercato Juventus: Cassano per il prossimo anno


Mentre la Juventus si appresta ad ufficializzare l'acquisto di Amauri, il ds Secco è in forte pressione sul Liverpool per la trattativa che porta a Xabi Alonso, altro oggetto di desiderio di mister Ranieri.
Ma la pista legata ad Alberto Aquilani non viene affatto abbandonata, ma anzi messa in parallelo rispetto a quella dello spagnolo. Il romanista è un giocatore seguito dallo staff bianconero, che sta aspettando gli esiti della vicenda Soros per concretizzare un'offerta definitiva.

Intanto, da Genova arrivano indiscrezioni riguardo al futuro di Antonio Cassano, sempre più vicino ad una conferma in maglia blucerchiata. Ma solo per un anno. Infatti, pare che la Juventus abbia strappato un'opzione sul talento barese per la prossima stagione, nel momento in cui la Sampdoria decida di acquistare da subito Raffaele Palladino.
Cassano, dunque, potrebbe prendere il posto di Alex Del Piero, l'unico forse in grado di sostituirlo degnamente in qualità tecniche. Anche se un certo Giovinco aspetta solo di scendere in campo con la maglia bianconera per confermare a tutti di essere il miglior giovane talento italiano.

martedì 13 maggio 2008

Cobolli Gigli su Amauri: C'è la possibilità di arrivare a un accordo

Giovanni Cobolli Gigli, presidente della Juventus, ha detto la sua sul caso Amauri:

"Manca il 2%, ma in questo momento direi che non è né sì né no. Penso ci sia la possibilità, per noi e per il Palermo, di arrivare ad un accordo. Il fatto che si siano inserite altre società mi sembra normale, nelle trattative subentrano sempre elementi nuovi. Se uno si innervosisse per queste cose, forse non dovrebbe lavorare nel mondo del calcio. Ieri Blanc ha avuto un lungo colloquio con il ds Foschi e presto si vedranno di nuovo. Senza voler togliere importanza al giocatore e ai suoi procuratori, dipende più dalle due società che devono arrivare a un cammino comune. Giovinco piace molto a Zamparini ed era una delle possibile contropartite, ma ce lo riporteremo a casa".

Zamparini: Sono libero di trattare Amauri con altre società

La Juventus vuole Amauri. Il Palermo vuole Giovinco. Il lungo incontro di ieri sera tra i dirigenti delle due società ha portato a un nulla di fatto, se non ad un vero e proprio scontro di principi: la Juventus è disposta ad integrare la propria offerta economica mettendo sul piatto della bilancia le comproprietà del giovane talento Lanzafame e di Nocerino, mentre i rosanero oltre ai soldi richiedono la comproprietà di Sebastian Giovinco.
Una proposta ritenuta inaccettabile da Secco che, seguendo i dettami di mister Ranieri, considera Giovinco un intoccabile per la prossima stagione.
Ecco allora la sfuriata del presidente Zamparini, che al termine della giornata di ieri ha dichiarato:

"La Juventus ha cambiato le carte in tavola, a questo punto mi sento libero di trattare con altre società. I bianconeri potevano darmi i giocatori che servivano, ma se devo vendere Amauri solo per soldi allora posso trovare di sicuro chi mi dà di più".

martedì 15 aprile 2008

Intervista a Giovinco: Voglio tornare alla Juve


Giovinco, nato a Torino da madre di Catanzaro e padre di Palermo: perché Sebastian e non Sebastiano?
«Perché Sebastiano si chiamava mio nonno e alla mamma non piaceva».

Ha compiuto 21 anni il 26 gennaio scorso: lo sa che Fabregas è diventato titolare dell’Arsenal quando ne aveva sì e no diciotto?
«Beato lui».

Altra cultura?
«All’estero hanno più coraggio. Se uno è bravo, è bravo. Punto e basta. Noi siamo più conservatori. Fabregas sostituì Patrick Vieira in persona, mica uno qualunque».

Anche in Italia, però, qualcosa si muove. Acquafresca, Balotelli, Giovinco. O no?
«Sì. La carta d’identità conta sempre più che altrove, ma meno di una volta. Era ora».

Balotelli?
«Ci ho giocato contro nella Primavera. Una forza della natura. E un progetto di campione. Come Acquafresca. Come, mi auguro, il sottoscritto. Saranno però i successi, i trofei conquistati, a segnare il livello delle nostre carriere».

Juventino subito?
«No. Milanista: in casa lo erano tutti. Poi juventino: per scelta e di scuola».

Gli allenatori con i quali si sente in debito?
«Maggiora, Schincaglia, Storgato, Chiarenza».

Uno e sessantaquattro, recita l’almanacco Panini. Conferma?
«Confermo».

L’altezza, appunto. Un problema?
«Sì. Per voi. Giuro: non ci ho mai fatto caso. Né mi condiziona. Penso a Lionel Messi, che è poco più alto di me. Penso a Giuseppe Rossi, a Rosina, a Giuly. Nel calcio, grazie a Dio, la differenza non la fa il fisico».

A ogni gol, e sono già sei, fa sempre quel gesto con le mani, sopra la testa.
«Il gesto della spanna. Una forma originale e divertente, almeno spero, per contestare chi ha fatto della mia “piccolezza” un limite, un bersaglio. “Dite sempre che mi manca una spanna, eccovi serviti”».

Il suo ruolo?
«Più centrocampista che attaccante».

Trequartista?
«Perché no».

Ci fossero ancora i numeri fissi, quale vorrebbe?
«Il dieci».

I suoi modelli?
«I grandi dieci del passato. Roberto Baggio, Diego Maradona, Michel Platini, Alessandro Del Piero. Fantasia e giocate straordinarie. Ho una pila di cassette, mi aiutano a sognare».

A proposito: il suo sogno?
«Sono tre, per la verità. Salvare l’Empoli, tornare alla Juventus, andare alle Olimpiadi».

E se finisse mai nel pacchetto Amauri?
«L’interesse di una società come il Palermo non può che inorgoglirmi, ma nella Juve sono nato e alla Juve vorrei, se possibile, dedicare i migliori anni della mia vita».

Con Del Piero o al posto di Del Piero?
«Detto con profonda umiltà, credo che potremmo giocare tranquillamente assieme».

A Empoli come si trova?
«Alla grande. Per un giovane, è il trampolino di lancio ideale. Se non sbaglio, fu la palestra dei Di Natale e di Montella».

Da Cagni a Malesani ancora a Cagni.
«Se le dico che sono stato bene con tutti, non deve darmi del diplomatico o, peggio, del ruffiano. È la verità».

Che partita, all’Olimpico contro la Roma. Gol, traversa, miracolo di Doni, tiro a fil di palo. Ricorda?
«Malesani mi fece fare il Totti. Punta centrale. Una parte che non avevo mai recitato. Come vede, mi so adeguare».

E con il Parma, domenica scorsa?
«Esterno sinistro di centrocampo in un 4-4-2 abbastanza classico. Più o meno, la posizione di Nedved. Caratteristiche a parte, naturalmente».

Mai segnato di testa?
«Fra i giovanissimi. Una volta o due. Dalla Primavera in su, mai. Di notte, però, dormo lo stesso».

I tifosi stravedono per lei.
«Li ringrazio, di cuore. La Juve titolare l’ho assaggiata in B, con Deschamps. Tre presenze. Contro il Bologna, assist a Trezeguet. Un abbraccio e via. Spero di tornare a casa. Tutto qui».

domenica 13 aprile 2008

VIDEO GOL GIOVINCO, Empoli-Parma 1-1

Sebastian Giovinco continua ad incantare il pubblico empolese con prestazioni da fuoriclasse e gol sublimi. Oggi, l'ennesima rete in stile Giovinco...

martedì 8 aprile 2008

Pasqualin: Giovinco il prossimo anno giocherà nella Juve


"Credo proprio che l’anno prossimo Giovinco giocherà con la maglia della Juventus. Ne ho parlato nei giorni scorsi con il direttore Alessio Secco e, anche se l’ufficialità sarà data al termine della stagione, l’orientamento è quello di portarlo in bianconero".

 
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