
Mauro German Camoranesi prolunga il suo contratto con la Juventus fino al 2011 ed entra a far parte dei giocatori che più guadagnano all'interno della società bianconera. Il suo stipendio annuale, infatti, è stato adeguato a quello dei vari Buffon, Del Piero e Nedved; un atto di stima doveroso da parte della società nei confronti di un campione che tutti ci invidiano, e che, secondo Ranieri, "è il vero regista della squadra".
Parole di stima piovono anche dal ct Marcello Lippi, che lo definisce "indispensabile per gli equilibri tattici della squadra e per la sua fantasia", e dal presidente Cobolli Gigli: "Camoranesi è come Sivori e a volte anche più sublime".
giovedì 4 settembre 2008
Calciomercato Juventus, Mauro Camoranesi prolunga il contratto fino al 2011
Pubblicato da
Me
alle
10:31
0
commenti
Etichette: Calciomercato, Claudio Ranieri, Contratto Camoranesi, Dichiarazioni, Giovanni Cobolli Gigli, Juventus, Marcello Lippi, Mauro Camoranesi
domenica 6 luglio 2008
Calciomercato Juventus: Iaquinta boccia Stankovic e sponsorizza Tiago

Vincenzo Iaquinta è stato a lungo messo dalla stampa tra i giocatori che la Juventus avrebbe sicuramente sacrificato in fase di calciomercato. Ora che è iniziata la nuova stagione, non solo possiamo affermare che la dirigenza ha confermato di credere nelle doti del calabrese, ma è doveroso anche prendere atto che l'attaccante bianconero ha sempre espresso la sua volontà di rimanere a Torino:
"Ho letto sui giornali di una mia possibile partenza per Roma o Napoli e devo dire che mi ha dato un po’ fastidio. In realtà prima di partire per le vacanze in Calabria ho incontrato la dirigenza, che si è detta soddisfatta di me e io sono felice di rimanere, perché la Juve mi ha dato tanto e sento l’affetto dei tifosi.
Ci aspettano tre competizioni e un altro attaccante ci voleva. L’arrivo di Amauri ci rinforza ancor di più là davanti, dove lo scorso anno siamo stati i migliori. Io cercherò di giocare le mie carte per trovare più spazio possibile. Sono carico, ho voglia di dimostrare il mio valore. Giocare con il tridente? Con il mister non abbiamo parlato di moduli, ma lo scorso anno, contro la Roma, giocammo con tre punte sia all’andata che al ritorno e andò bene».
Per gli attaccanti è sempre meglio avere un centrocampista forte tecnicamente, che sappia verticalizzare. Va detto che nella Juventus c’è già: Tiago è questo tipo di giocatore e mi auguro che, se rimarrà, possa dimostrare il suo valore. Con il Tiago che ho sempre visto in allenamento, non servirebbero altri giocatori. Lo scorso anno ha giocato poco, e veniva da un campionato straniero, doveva ambientarsi. E poi c’è Zanetti, che sa lanciare bene le punte in profondità, lo abbiamo visto con Del Piero… Ora si fanno tanti nomi per il centrocampo, spero che arrivi un elemento forte e poi saremo competitivi con tutti. Xabi Alonso è un gran giocatore e anche Stankovic mi piace, ma leggendo sui giornali l’opinione dei tifosi, la vedo dura
Sono contento del ritorno di Lippi, lui mi ha sempre convocato, ha sempre avuto creduto in me e mi ha portato al Mondiale. Mi spiace però per Donadoni, perché anche lui mi ha dato fiducia
Nedved è sempre carico; appena lo avevo conosciuto lo scorso anno mi aveva impressionato per la sua grinta. A 36 anni ha ancora voglia di tirare il gruppo… Per me non smette neanche il prossimo anno, anzi, mi sa che smetto prima io di lui…"
Pubblicato da
Me
alle
16:40
0
commenti
Etichette: Amauri, Calciomercato, Cristiano Zanetti, Dejan Stankovic, Dichiarazioni, Juventus, Marcello Lippi, Pavel Nedved, Tiago Mendes, Vincenzo Iaquinta, Xabi Alonso
venerdì 6 giugno 2008
Dichiarazioni Juventus: Le parole di Lippi su Aquilani e Xabi Alonso
Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus e dell'Italia entrambe campioni del mondo, ha dichiarato:
"Xabi Alonso e Aquilani sono due giocatori molto forti, Aquilani ha una migliore qualità offensiva, piedi buoni e superiore inventiva tanto che può giocare anche da mezza- punta. Mentre Xabi Alonso è più interdittore, ma anche lui è un buon organizzatore di gioco. Però hanno sicuramente caratteristiche diverse. Ma non chiedetemi chi serve di più alla Juventus perchquesto lo sa Ranieri, non io".
Pubblicato da
Me
alle
19:15
0
commenti
Etichette: Alberto Aquilani, Calciomercato, Dichiarazioni, Juventus, Marcello Lippi, Xabi Alonso
sabato 3 novembre 2007
Juventus-Inter: le parole ai protagonisti
David Trezeguet: La Juve non dimentica, aspettiamo questa sfida da un anno. Non sarà mai una partita normale, c'è tanta voglia di rivincita. Dimostreremo al mondo che siamo al livello dell'Inter. Finora loro hanno fatto un po' meglio, ma continuo a credere allo scudetto. Ibrahimovic è un giocatore straordinario, gli insulti potrebbero caricarlo ancora di più.
Mauro Camoranesi: Non mi stupisco di vederci appena dietro all'Inter, ho creduto da subito in questa squadra. Siamo competitivi ed ho sensazioni molto positive, ma per sapere dove possiamo arrivare bisogna aspettare maggio. Sarei potuto andare all'Inter in due occasioni, ma non quest'estate. Ammiro Mancini come uomo e come tecnico, non vincevano da tanto ed ha lavorato bene.
Marcello Lippi: Juve, se batti l'Inter sei da scudetto. Sorpresa bianconera contro forza nerazzurra. Legrottaglie è la dimostrazione vivente della buona volontà, non si è arreso ed è rinato. Ibra è un tipo che mi piace molto, simpatico e gioisce anche quando fa gli assist. Mi viene spontaneo paragonarlo a Zidane.
Zlatan Ibrahimovic: Se segno, esulto. E se mi fischiano, mi danno forza. Non è stata colpa mia se sono andato all'Inter. Calciopoli centra poco, per mesi ho aspettato invano il rinnovo del contratto dopo essere arrivato accettando la metà di quello che chiedevo. Il ds Secco al telefono mi disse che c'era un altra squadra e di non esitare. Non sono l'unico ad aver lasciato quella Juve, ma sono il più criticato. Però alcuni di quelli che sono rimasti, se avessero potuto, se ne sarebbero andati pure loro. Le mie partite juventine a cui resto più legato sono quelle contro l'Inter, anche quella dei contrasti con Mihajlovic. Avevo detto che la società Inter doveva crescere e così è stato, ora ha tutto per essere uno dei club più forti al mondo e non è un caso che io abbia firmato praticamente a vita. Sta uscendo il potenziale che avevo visto quando la scelsi, ora l'Inter ha ottenuto il rispetto degli altri.
Pubblicato da
Me
alle
11:40
1 commenti
Etichette: David Trezeguet, Dichiarazioni, Juventus, Juventus-Inter, Marcello Lippi, Mauro Camoranesi, Zlatan Ibrahimovic

