sabato 27 dicembre 2008

Video Alessandro Del Piero, Puntata intera di Permette Signora in programma su Sky Sport. Enjoy it


Regalo di Natale! Una puntata intera di Permette Signora tutta dedicata ad Alessandro Del Piero.

La puntata è suddivisa in 5 differenti video, che potrete vedere cliccando sui seguenti link:


1° video: Omaggio ad Alex

2° video: Alex raccontato dai suoi compagni di squadra

3° video: Intervista all'osservatore che scoprì il futuro capitano della Juventus

4° video: Stefano Del Piero descrive suo fratello...

5° video: Lettera video creata da Alex

giovedì 18 dicembre 2008

Calciomercato Juventus: Babel e Agger oppure un grande campione?

Attenzione al Valencia e al Liverpool. I due prestigiosi club si ritrovano nel bel mezzo di una pesante crisi finanziaria e la stampa di tutta Europa li definisce come una sorta di mercatino dell'usato che le grandi società continentali possono sfruttare a proprio vantaggio.

La scorsa settimana avevo già introdotto l'argomento, parlando del Valencia e dei 2 giocatori spagnoli seguiti dalla Juventus (potete leggere il post qui). Oggi aggiorno la notizia aggiungendo alla squadra iberica il Liverpool, che versa in acque se possibile ancor più torbide.

Il club gestito dagli americani Gillet e Hicks sta infatti terribilmente soffrendo la debacle economica patita dai due soci, e l'ultima comunicazione del bilancio parla di milioni di sterline di debito. Il Liverpool, come si sa, è da circa due anni una squadra che ha una corsia preferenziale di discussione con il calcio italiano e soprattutto con la Juventus. Sissoko fu acquistato nel gennaio scorso proprio dai Reds, e il tormentone estivo sulla vicenda Xabi Alonso ha avuto come set di sviluppo l'asse Torino-Liverpool. Oltretutto, l'allenatore dei Reds, Rafa Benitez, è da sempre associato ai colori bianconeri, fin da quando fu esonerato Deschamps, e ogni volta che Ranieri viene dato per trombato.

Tuttavia, se è vero che il Liverpool deve assolutamente riempire il buco finanziario che lo attanaglia attraverso la cessione di qualche buon giocatore, è anche vero che ora occupa la prima posizione in classifica e vede come probabile, per la prima volta dopo anni, il successo finale in Premier. Quindi, pare che per il momento, ossia a gennaio, non verrà presa in considerazione alcuna cessione. Si aspetterà l'estate e con essa la voglia delle maggiori squadre europee a partecipare ad un'asta di cui il Liverpool trarrebbe maggior guadagno di quanto sia immaginabile a gennaio.

(per sentire cosa ne pensa Alessio Secco del calciomercato bianconero di gennaio vedete questo video)

Oltre a Xabi Alonso, che la Juve non ha affatto mollato, sono stati scritti sul taccuino dei possibili acquisti altri due giocatori del Liverpool.
Si tratta di Ryan Babel, esterno sinistro olandese, e di Daniel Agger, centrale difensivo danese. Entrambi sono giocatori di assoluto rilievo, con Babel molto tecnico, veloce e pericoloso sotto porta, e Agger imponente, roccioso ed autorevole in difesa.
Il prezzo della coppia si aggira sui 35 milioni di euro, un investimento cospicuo che annullerebbe qualsiasi altra operazione in entrata, ma che aumenterebbe certamente il tasso tecnico della squadra.

La domanda che Secco e il suo entourage si stanno ponendo è questa: meglio due giocatori di ottimo livello, o con lo stesso prezzo un super campione da urlo?

Me lo chiedo anche io.

domenica 14 dicembre 2008

Juventus-Milan 4-2, I bianconeri annientano il Milan: editoriale, video highlights, pagelle e moviola del match


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-MILAN

Una vittoria così se l'aspettavano in pochi. Una tranvata tanto forte quanto decisiva era inconcepibile alla vigilia della partita. La Juventus travolge il Milan per 4 reti a 2 e lo scarto sarebbe potuto essere anche più ampio.
Ora l'Inter è di nuovo in vantaggio sui bianconeri di 6 punti, con il Milan che si distacca a meno 3.

La partita inizia con le due squadre aperte e disponibili a fare bel gioco, offrire trame di qualità e metterci grinta su tutti i contrasti. Ma a spuntarla è la Juventus che, su calcio di rigore, passa in vantaggio con un colpo magistrale di Del Piero (tutte gli errori arbitrali sono trattati più in basso nella sezione moviola). 1-0.

Il Milan non ci sta e si butta in avanti come un forsennato, spinto dalle giocate di Ronaldinho, schiacciando tutta la Juve in difesa. E su un cross del brasiliano, i rossoneri trovano il pari con il facile tap-in di Pato. Nel frattempo è da segnalare l'uscita dal campo di Nedved (per infortunio), sotituito da De Ceglie. 1-1.

Tutto da rifare, dunque. Il Milan continua a macinare gioco, ma la Juve è rapida e pungente nelle ripartenze. Sugli sviluppi di un corner battuto da Del Piero, svetta la testa di Giorgio Chiellini che, dal centro dell'area, insacca la palla in rete. 2-1.

La Juventus riprende coraggio e, invece di gestire il vantaggio, spinge sull'acceleratore mettendo in seria difficoltà gli avversari. De Ceglie non fa rimpiangere Nedved, anzi, lo sostituisce egregiamente mettendo in risalto tutte le sue doti di gran corridore e crossatore. Proprio dal suo piede, parte un traversone perfetto verso l'area di rigore rossonera dove salta in cielo Amauri, che schiaccia la palla a terra facendola rimbalzare proprio sotto l'incrocio dei pali. Gran gol e 3-1.

La ripresa ancora con la Juventus arrembante sulla corsia sinistra, con Molinaro e De Ceglie bravissimi a difendere e a ripartire in avanti come delle schegge impazzite. Marchisio e Sissoko, intanto, stravolgono letteralmente il centrocampo del Milan, facendolo a pezzi con un'energia e una precisione d'intervento fantastiche. Ma su un tiro sporco di Ambrosini, i rossoneri trovano il gol che accorcia le distanze e che li rimette in gioco. 3-2.

La Juve, però, non si lascia intimorire e, su un'incursione offensiva di De Ceglie, Zambortta interviene duro sulle gambe dell'esterno juventino, guadagnando un sacrosanto secondo cartellino. Sotto la doccia.
Il Milan, in inferiorità numerica, si scioglie come neve al sole e la Juve lo fa a fette. Marchisio, Amauri e Sissoko confezionano un gol strepitoso che esalta le qualità fisiche e atletiche del brasiliano. 4-2.

Prima del termine della gara, ancora da registrare un palo incredibile di Del Piero, che aveva messo a sedere difensore e portiere, e tre tiri di poco fuori di Marchisio, Marchionni e Iaquinta.

La Juventus spazza via il Milan e si promuove come vera alternativa all'Inter, anche se ovviamente il campionato è ancora molto lungo. L'importante oggi era convincere. La Juve, oltre ad aver convinto, ha anche stravinto.


VIDEO HIGHLIGHTS DI JUVENTUS-MILAN 4-2





I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-MILAN 4-2

Amauri 9: travolge come una furia i diretti avversari, spazzandoli via dal suo cammino con una potenza spaventosa. Nel primo gol si esalta con uno stacco di testa imperioso e una capocciata fulminante. Nel secondo gol ci mette tutto: Marchisio gli lancia in avanti la palla, lui la smorza di petto per Sissoko che, di prima, gliela ritocca alzandola; il brasiliano la controlla di testa superando Maldini e con un tocco di sinistro sul primo palo gela Abbiati. Ma la sua partita non sono solo i due gol decisivi, è tutto quello che dà alla squadra, ponendosi come punto di riferimento e principale terminale offensivo. Maestoso.

Marchisio 8,5
: gioca la miglior partita da quando veste i panni bianconeri. Si impadronisce del centrocampo e gestisce tutto il gioco della squadra, con inserimenti, lanci e passaggi al limite della perfezione. Macchina da gioco.

Sissoko 8
: sono queste le partite che lo esaltano e, mentre Marchisio è padrone del centrocampo, il maliano è padrone di tutto il rettangolo verde. Ogni avversario in possesso di palla viene puntualmente bloccato ed investito dalla forza dirompente del gigante nero, che si dimostra davvero insuperabile, ad oggi il miglior interdittore del mondo. Spaventoso.


Kaladze 5
: non tiene Amauri in occasione del 3-1 ed è in ritardo in numerose altre occasioni. Quando viene puntato risulta vulnerabile e cede il fianco agli avversari più veloci di lui. Impacciato.

Pirlo 5
: è ancora lontano da una condizione atletica accettabile e non riesce a fare quello che invece fa Marchisio: far giocare la propria squadra. Perde un brutto pallone alla fine del primo tempo che costerà il 3-1 al Milan. In affanno.

Emerson 4,5
: lento come un lumacone stanco, e scriteriato negli interventi, viene mandato anzitempo in panchina da Ancelotti, che lo salva da una probabilissima espulsione. E' questo il Puma che imperversava qualche anno fa nel centrocampo della Juve? Ben gli sta.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-MILAN 4-2

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LA MOVIOLA DI JUVENTUS-MILAN 4-2. RIZZOLI, VOTO: 5,5

Sono 3 gli errori importanti commessi da Rizzoli, di cui 2 a sfavore della Juventus:

1) 16'
: Rizzoli fa bene a fischiare rigore su Alessandro Del Piero per un intervento irregolare nell'area di rigore di Jankulovski, ma il capitano bianconero prima di ricevere il pallone era in posizione di fuorigioco. L'azione doveva essere fermata prima del fallo. Si era sullo 0-0.

2) 28'
: Grygera, nell'area rossonera, viene affossato da Jankulovski che gli salta in maniera scomposta sulla schiena impedendogli di di gestire il pallone. Era rigore, ma Rizzoli ha lasciato proseguire. Si era sull'1-0.

3) 64'
: Seedorf colpisce volontariamente e vistosamente la palla con la mano sinistra all'interno della propria area. Era rigore, ma Rizzoli ha laciato proseguire. Si era sul 3-1.


IL TABELLINO DI JUVENTUS-MILAN 4-2

JUVENTUS-MILAN 4-2 (3-1)
RETI: 16’ pt rig. Del Piero, 31’ pt Pato, 34’ pt Chiellini, 41’ pt e 24’ st Amauri, 11’ st Ambrosini.
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko (43’ st Zanetti), Marchisio, Nedved (30’ pt De Ceglie); Amauri (43’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ariaudo, Salihamidzic, Giovinco. All. Ranieri.
MILAN: Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulowski; Emerson (1’ st Svevchenko), Pirlo, Ambrosini (28’ st Antonini); Seedorf, Ronaldinho; Pato (31’ st Inzaghi). A disposizione: Dida, Favalli, Senderos, Cardacio. All. Ancelotti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
ESPULSI: 20’ st Zambrotta.
AMMONITI: 35’ pt Emerson, 37’ pt Zambrotta, 38’ pt Mellberg, 28’ st Ambrosini.
NOTE: spettatori 24.862 per un incasso di 778.096,00.

TIRI IN PORTA: 8-3
TIRI FUORI: 10-2
ASSIST: Ronaldinho, Del Piero, De Ceglie, Sissoko
PALI: Del Piero
FALLI COMMESSI: 13-14
CORNER: 10-3
FUORIGIOCO: 0-3
I PIU' FALLOSI: Marchisio e Emerson (3 falli)

Le probabili formazioni di Juventus-Milan: Camoranesi non convocato, Marchisio in mezzo e Mellberg in difesa. Dubbio Kakà e Flamini per il Milan

La gara di stasera può voler dire tutto o niente. Chi vincerà è lecito aspettarsi che viaggerà con un morale rinforzato e che avrà più determinazione nel rincorrere l'Inter, mentre chi perderà potrebbe accusare il colpo e dire addio allo scudetto. Ma in realtà basta che una delle due perda punti con qualcun altro che ci si ritroverebbe da capo a dodici. Niente calcoli, dunque, ma forza e voglia di vincere e di giocare per i tre punti. Il pareggio sarebbe il risultato più inutile.

Camoranesi non è stato neanche convocato per il dolore alla spalla, così Ranieri punta su Marchionni nel ruolo di esterno destro. Per il resto formazione titolare confermata, eccezion fatta per Mellberg che sostituisce lo squalificato Legrottaglie.
Giornali e TV danno Marchisio titolare, con Zanetti ancora in panchina; ma ci crederò soltanto nel momento in cui inizierà la partita. Da segnalare il ritorno fra i convocati di Salihamidzic.

Ancelotti, invece, ha seri dubbi sulla formazione da schierare, viste le non perfette condizioni di Kakà, Flamini e Seedorf. Il brasiliano è da aspettarselo ovviamente in campo a comporre il tridente delle meraviglie con Pato e Ronaldinho, anche se Inzaghi in panchina non mi convince molto. Il francese invece ha meno possibilità, con Emerson pronto a rilevarlo. L'emergenza nel Milan, infatti, è proprio a centrocampo, dove il gravissimo infortunio di Gattuso (si parla di 6 mesi out) peggiora enormemente le cose.
In difesa, Maldini e Kaladze saranno i centrali con l'ex Zambrotta e Jankulovski sulle fasce.


JUVENTUS

Ballottaggio

Marchisio 70% Zanetti 30%

A disposizione: Chimenti, Ariaudo, De Ceglie, Zanetti, Salihamidzic, Giovinco, Iaquinta
Indisponibili: Andrade, Zebina, Trezeguet, Buffon, Knezevic, Poulsen, Tiago, Camoranesi
Squalificati: Legrottaglie
Diffidati: Grygera, Molinaro, Camoranesi


MILAN

Ballottaggio

Flamini 51% Emerson 49%
Kakà 60% Seedorf 40%
Pato 70% Inzaghi 30%

A disposizione: Dida, Antonini, Senderos, Emerson, Seedorf, Shevchenko, Inzaghi
Indisponibili: Bonera, Borriello, Nesta, Gattuso
Squalificati: Gattuso
Diffidati: Ambrosini, Bonera, Kaladze, Flamini

sabato 13 dicembre 2008

Rizzoli per Juventus-Milan. Diretta TV e web streaming della partita. Precedenti tra le due squadre. Video ultimo incontro


L'ARBITRO DI JUVENTUS-MILAN


Toccherà di nuovo a Nizola Rizzoli di Bologna arbitrare una partita della Juventus. Sarà la quarta volta stagionale che il direttore di gara emiliano si ritrova davanti i bianconeri, stavolta in lotta contro il Milan. Era già successo nel pareggio contro la Sampdoria, nella vittoria contro la Roma e nella sconfitta contro l'Inter.

I precedenti di Rizzoli con la Juventus: 8
Vittorie: 2 (Arezzo-Juventus 1-5 2006/2007, Juventus-Roma 2-0 2008/2009)
Pareggi 5: (Napoli-Juventus 1-1 2006/2007, Fiorentina-Juventus 1-1 2007/2008, Juventus-Torino 0-0 2007/2008, Empoli-Juventus 0-0 2007/2008, Sampdoria-Juventus 0-0 2008/2009)
Sconfitte: 1 (Inter-Juventus 1-0 2008/2009)


LA DIRETTA TV E STREAMING DI JUVENTUS-MILAN

Juventus-Milan sarà trasmessa in diretta TV domenica 14 dicembre alle ore 20.30 da:
- Sky Sport 1 (canale 201)
- Sky Sport 16:9 (canale 206)
- Sky Sport HD1 (canale 207)
- Sky Calcio 1 (canale 251)

La diretta streaming, invece, sarà visibile su questi due indirizzi:
- MyP2P.eu
- Justin.tv


VIDEO JUVENTUS-MILAN 3-2 SERIE A 2007/2008





I PRECEDENTI TRA JUVENTUS-MILAN


GARE

VITTORIE
JUVENTUS

PARI

VITTORIE
MILAN

Campionato TORINO

73

33

21

19

Campionato
MILANO

73

17

31

25

Coppa
Italia

19

6

6

7

Supercoppa
Italiana

1

--

1

--

Champions League

1

--

1

--

TOTALI

167

56

60

51



GLI ULTIMI RISULTATI A TORINO

Ultima vittoria della Juventus
12.104.20098 Serie A 2007/08 – 1a giornata di ritorno
JUVENTUS-MILAN 3-2
Marcatori: 12' pt Del Piero, 14' pt e 31' pt Inzaghi, 45' pt e 35' st Salihamidzic
Arbitro: Rocchi

Ultimo pareggio
12.03.2006 Serie A 2005/06 – 10a giornata di ritorno
JUVENTUS-MILAN 0-0
Arbitro: De Santis

Ultima vittoria del Milan
14.03.2004 Serie A 2003/04 – 8a giornata di ritorno
JUVENTUS-MILAN 1-3
Marcatori: 25' pt Shevchenko, 18' st e 29' st Seedorf, 36' st Ferrara
Arbitro: Collina

giovedì 11 dicembre 2008

Informazioni biglietti per Juventus-Milan, domenica 14 dicembre 2008

Partita: Juventus-Milan
Impianto: Stadio Olimpico
Manifestazione: Serie A Tim 2008/09
Data: 14 dicembre 2008
Ora: 20,30

Inizio Vendite Ricevitorie, Web/Call Center: 09/12/08 - 10.,00
Fine Vendite Web/Call Center: 12/12/08 - 18,00
Fine Vendite Ricevitorie:
14/12/08 - 20,30

TABELLA PREZZI

Settori Intero Under 16 Under 18 e
Donne
Ridotto
1a fila
Invalidi
Tribuna Centrale 2°livello

160,00

80,00

Tribuna Ovest 1°livello

110,00

55,00

Tribuna Ovest 2°livello

120,00

60,00

Tribuna Family

70,00

35,00

35,00

Tribuna Laterale Ovest

70,00

Parterre Ovest

50,00

Tribuna Est TIM 1° 2° e 3° livello

70,00

60,00

Parterre Est

50,00

Tribuna Centrale Est TIM 1° e 3° livello

90,00

70,00

Tribuna Centrale Est TIM 2° livello

120,00

60,00

mercoledì 10 dicembre 2008

La Juventus si qualifica prima nel girone di Champions League. Video e pagelle di Juventus-Bate Borisov 0-0


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-BATE BORISOV 2-0


In una gelida serata alpina la Juventus non riesce a battere per la seconda volta in questa stagione i bielorussi del Bate Borisov, che la inchiodano stavolta sullo 0-0.

La gara si apre con la sorpresa Giovinco al posto di Del Piero e con Zanetti alla prima stagionale da titolare.
Il ritmo, nonostante ci fosse poco in palio, si è assestato fin dall'inizio su un buon livello con le due squadre pronte ad affrontarsi a viso aperto. In realtà, come era prevedibile, è stata più la Juventus a cercare la via del gol rispetto agli avversari, e nel primo tempo è riuscita a rendersi pericolosa grazie ad alcune ottime giocate di Giovinco (tra cui un pallonetto a saltare il diretto avversario e tiro al volo di sinistro fuori di un niente) ed Amauri (vicinissimo al gol in due occasioni, sempre però ben stoppato dal marcatore Sosnovski).
Il secondo tempo si apre con il palo centrato da un colpo di testa di Marchionni (molto positiva la sua prova), e da un rigore per netto fallo di mano di Sivakov all'interno dell'area bielorussa. Sul dischetto va Giovinco che però spara alto sopra la traversa, macchiando così una buona prestazione.
Lo spavento scuote la squadra ospite che si rende pericolosa con Rodionov e Bliznyuk. Entra Del Piero per Amauri e subito il capitano si esibisce in un colpo di tacco smarcante per Marchionni che gli restituisce al volo la palla; Alex colpisce di prima intenzione a rete ma Veremko si supera e riesce ad evitare alla disperata un gol sembrava fatto.
Accade poco più. La Juventus si qualifica come prima del girone H ed affronterà una tra: Chelsea, Sporting Lisbona, Atletico Madrid, Villareal, Lione e Arsenal. Il sorteggio è fissato per il 19 dicembre a Nyon.


VIDEO HIGHLIGHTS DI JUVENTUS-BATE BORISOV 0-0



I RISULTATI E LA CLASSIFICA FINALE DEL GIRONE H

Juventus-Bate Borisov 0-0
Real Madrid -Zenit San Pietroburgo 3-0

12 JUVENTUS
12 REAL MADRID
5 Zenit San Pietroburgo
3 Bate Borisov


I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-BATE BORISOV 0-0


Veremko 6,5: blocca sempre tutti i tiri che gli vengono fatti ed è miracoloso sul colpo di testa di Del Piero. Viene salvato dal palo, invece, sull'incornata di Marchionni. Decisivo.
Sosnovski 6,5: si appiccica ad Amauri e non lo lascia mai fiatare. Riesce anche a tamponargli due tiri a botta secca a due passi dalla propria porta. Francobollo.
Marchionni 6,5: è il migliore dei suoi. Corre per tutto il match e offre buone giocate in velocità. Soltanto il palo gli nega la gioia di un gol che sarebbe stato meritatissimo. Pimpante.

Giovinco 5,5: fino al rigore sbagliato si destreggia bene fra le marcature strette degli avversari, con pallonetti e serpentine a 300 all'ora. Il rigore però avrebbe dovuto tirarlo quantomeno nello specchio della porta. Sprecone.
Khagush 5,5: mena come un assatanato chiunque gli passi intorno. Non è così che si gioca al calcio. Troppo ruvido.
Kryvets 5: non bissa la buona gara dell'andata, ma è piuttosto assente nelle giocate dei suoi compagni, che raramente aiuta. Impalpabile.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-BATE BORISOV 0-0

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IL TABELLINO DI JUVENTUS-BATE BORISOV 0-0

Champions League 2008/09 - Fase a Gironi
Girone H – 6ª giornata
Torino, Stadio Olimpico
Mercoledì 10 dicembre

JUVENTUS-BATE BORISOV 0-0
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Legrottaglie, Molinaro; Marchionni, Zanetti, Nedved (46’ st Castiglia), De Ceglie; Giovinco (42’ st Esposito), Amauri (11’ st Del Piero). A disposizione: Chimenti, Chiellini, Ariaudo, Marchisio. All. Ranieri.
BATE BORISOV: Veremko; Likhtarovic (11’ st Volodko), Sosnovski, Bliznyuk, Kryvets (44’ st Ermakovich); Khagush, Sivakov, Rodionov, Stasevich (16’ st Nekhaychik), Kazantsev, Yurevich. Reserves: Gutor, Skavysh, Pecha, Viskushenko. All. Goncharenko.
ARBITRO: Capitanis (Cipro).
AMMONIZIONI: 2’ st Sosnovski, 3’ st Amauri, 9’ st Veremko, 17’ st Khagush.
NOTE: al 9’ st Giovinco ha sbagliato un calcio di rigore.

TIRI IN PORTA: 4-1
TIRI FUORI: 6-5
PALI: Marchionni
FALLI COMMESSI: 15-21
CORNER: 12-4
FUORIGIOCO: 5-8
I PIU' FALLOSI: Sosnovski e Sivakov (4 falli)

Juventus-Bate Borisov: le probabili formazioni. Torna Del Piero, Giovinco di nuovo in panchina


Stasera ci basta un pareggio per qualificarci teste di serie del girone ed affrontare agli ottavi una seconda classificata. Anche in caso di vittoria del Real Madrid (che andrebbe a 12 punti), alla Juventus basterà un punto per portarsi anch'essa a quota 12 e passare comunque come prima per gli scontri diretti.

Ranieri ha detto che vuole vincere contro il Bate Borisov e pertanto schiererà la miglior formazione possibile, con il duo Amauri-Del Piero che torna a far coppia d'attacco. Con Sissoko squalificato, Poulsen e Tiago infortunati, Zanetti convocato ma convalescente, a fianco di Marchisio giocherà Pavel Nedved nell'inedito ruolo di centrale, peraltro già occupato con buoni risultati in questa stagione. A sinistra giocherà De Ceglie, mentre a destra Marchionni è confermato viste le condizioni ancora non ottimali di Camoranesi.
In difesa Mellberg sostituisce Chiellini, mentre per gli altri tre ruoli non ci sono cambiamenti.
Giovinco, dopo l'ottima prova contro il Lecce (qui potete vedere i suoi numeri), verrà risistemato in panchina. Io gli avrei dato un'altra occasione per giocare da titolare, con la staffetta Amauri-Del Piero.

L'arbitro dell'incontro sarà il cipriota Costas Kapitanis, alla prima assoluta con i bianconeri.

lunedì 8 dicembre 2008

I numeri e le magie di Sebastian Giovinco in Lecce-Juventus 1-2



Sebastian Giovinco non è il vice-Nedved. Sebastian Giovinco è il nuovo Del Piero.
Basta impiegarlo come esterno di centrocampo! Il suo ruolo è seconda punta!

domenica 7 dicembre 2008

Serie A 2008/2009, Lecce-Juventus 1-2: Giovinco segna il suo primo gol con la Juve e Amauri regala tre punti alla squadra


EDITORIALE LECCE-JUVENTUS 1-2


Tre punti d'oro conquistati contro un Lecce agguerrito e mai domo. Tre punti che ci consentono di viaggiare a braccetto col Milan, in attesa di un passo falso dell'Inter.
La gara si apre subito con la novità Giovinco, schierato titolare al posto di Iaquinta, che non va neanche in panchina a causa di un forte torcicollo. Ma la Juve non riesce a prendere possesso del gioco, non si rende mai pericolosa nell'area avversaria e si dimostra incapace di organizzare qualsiasi tipo d'azione offensiva.
L'unico a provarci è proprio Giovinco, che ogni tanto prova da solo ad impensierire la difesa giallorossa. In due volte che la Juventus si affaccia dalle parti di Benussi, e in tutti e due i casi conquista falli da penalty: il primo con Nedved e il secondo con Marchionni, ma l'arbitro non è mai d'accordo con i bianconeri (più in basso trovate la moviola).
Il secondo tempo galleggia nella mediocrità del primo, fino al 57', quando l'insufficiente Pierpaoli fischia una giusta punizione per un fallo da dietro di Giacomazzi ai danni di Giovinco: il numero 20 della Juventus si sistema la palla e la calcia con un interno destro in stile Del Piero; il pallone si impenna, supera la barriera e si va ad infilare dritto sotto l'incrocio dei pali. Seba urla finalmente di gioia e fa festa sotto la fetta di stadio occupata dai tifosi bianconeri, festeggiato da tutti i suoi compagni. Lui è l'erede di Del Piero. Non voglio più sentir parlare di vice-Nedved! 0-1.
La Juventus si lascia andare, offre campo e fianco agli avversari che, dopo due occasionissime sprecate, la gelano: Cacia colpisce al volo un cross di Giacomazzi e sigla il pareggio. 1-1.
La partita sembra ormai chiusa, ma i bianconeri mostrano il carattere e gli attributi che li hanno resi famosi: De Ceglie dalla destra scodella la palla in area dove Amauri, come un falco, svetta su tutti e la schiaccia in rete. 1-2. E' il 90'. La Juve ha vinto.
L'unica nota negativa dell'incontro è l'ammonizione rimediata da Legrottaglie, che sarà costretto a saltare la partita contro il Milan.


IL VIDEO HIGHLIGHTS DI LECCE-JUVENTUS 1-2




I PIU' E I MENO DI LECCE-JUVENTUS 1-2


Giovinco 7,5: sostituire Del Piero è il compito più difficile che un attaccante della Juventus possa affrontare. Lui ci riesce e non lo fa rimpiangere. Né nelle giocate, sempre sopraffine e di classe cristallina, né nei calci piazzati, superba la punizione dello 0-1. Bravo Seba, sarai tu l'erede di Alex, altro che vice-Nedved...
Marchisio 7: la personalità che il giovane centrocampista piemontese sta mettendo in mostra in questo campionato è davvero sorprendente. Ruba palloni quasi quanto Sissoko, ma dalla sua ha anche piedi buonissimi che gli consentono di aprire il gioco da parte a parte senza patemi. Se continua così sarà titolare inamovibile anche in Nazionale.
Amauri 6,5: gioca male l'intera gara. Mal coadiuvato dai compagni, si muove poco e male, nascosto dietro ai difensori leccesi. Ma quando meno te lo aspetti sbuca come un falco nell'area avversaria e firma un altro pesantissimo gol da tre punti. Rapace.

Schiavi 5,5: si rende protagonista nei primi minuti di gioco di due fallacci sconclusionati che avrebbero dovuto estrometterlo dalla gara. Pierpaoli lo grazia. Miracolato.
Castillo 5,5: nella prima parte di gara agisce bene di sponda, ma poi cala impetuosamente nel finale. Si mangia un gol grosso come una casa. Imperdonabile.
Marchionni 5: dov'era? Qualcuno l'ha visto? Mai in partita, mai un dribbling vincente, molti errori di misura. L'unica volta che entra palla al piede in area viene steso da Benussi, ma Pierpaoli gli nega il rigore.


LE PAGELLE E I NUMERI DI LECCE-JUVENTUS 1-2


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LA MOVIOLA DI LECCE-JUVENTUS 1-2. PIERPAOLI: 4


Sono 5 gli errori importanti commessi da Pierpaoli nel corso della gara, di cui 4 a sfavore della Juventus:
1) 5': Schiavi entra duro da dietro sulle gambe di Nedved, ma l'arbitro non lo ammonisce, fischiando solo fallo. Poco dopo lo stesso Schiavi verrà ammonito per un fallo identico. Si era sullo 0-0.
2) 6': Legrottaglie colpisce nettamente il piede di Tiribocchi, interrompendo la sua corsa. Anche in questo caso Pierpaoli si limita a fischiare fallo senza ammonire il giocatore. Si era sullo 0-0.
3) 20': Nedved ruba palla a Benussi, che, in tuffo, pronva a portargliela via, ma finisce per agganciare con le mani i piedi del ceco. Era rigore, ma non per Pierpaoli. Si era sullo 0-0.
4) 30': Marchionni dribbla Benussi sul fondo del campo, ma all'interno dell'area di rigore. Il portiere, in tackle, atterra il centrocampista juventino. Era rigore, ma non per Pierpaoli. Si era sullo 0-0.
5) 54': Pierpaoli fischia rimessa dal fondo a favore del Lecce, ma il pallone era finito oltre la linea di fondo campo per un netto tocco di Munari e non di Giovinco. Era corner. Si era sullo 0-0.


IL TABELLINO DI LECCE-JUVENTUS 1-2


Serie A 2008/09 – 15ª giornata d’andata
Lecce, stadio Via del Mare
Domenica 7 dicembre 2008

LECCE-JUVENTUS 1-2 (0-0)
RETI: 12’ st Giovinco, 38’ st Cacia, 45’ st Amauri.
LECCE: Benussi; Schiavi (24’ st Giuliatto), Stendardo, Fabiano, Esposito; Munari (36’ st Cacia), Giacomazzi, Vives, Ariatti (24’ st Caserta); Castillo, Tiribocchi. A disposizione: Rosati, Polenghi, Diamoutene, Konan. All. Beretta.
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Marchionni (37’ st De Ceglie), Sissoko, Marchisio, Nedved; Giovinco, Amauri. A disposizione: Chimenti, Mellberg, Zanetti, Ekdal, Rossi, Yago. All. Ranieri.
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze.
AMMONITI: 10’ pt Schiavi, 29’ pt Chiellini, 16’ st Ariatti, 31’ st Legrottaglie, 38’ st Cacia.

TIRI IN PORTA: 4-3
TIRI FUORI: 3-5
ASSIST: Giacomazzi, De Ceglie
FALLI COMMESSI: 22-15
CORNER: 2-6
FUORIGIOCO: 5-2
IL PIU' FALLOSO: Giacomazzi (4 falli)

Lecce-Juventus: le probabili formazioni. Del Piero non convocato, giocherà Iaquinta

Nella partita da vincere a tutti i costi, per non lasciare l'Inter sola in vetta a nove punti di distanza, la Juventus dovrà fare a meno di Alessandro Del Piero. Il Capitano bianconero non è stato neanche convocato per la trasferta a Lecce per un affaticamento muscolare alla coscia destra. Il suo posto verrà preso quasi sicuramente da Iaquinta, più che da Giovinco.
Intanto, torna a disposizione dopo quattro mesi e mezzo Cristiano Zanetti, che andrà in panchina e verrà gettato nella mischia soltanto se in una situazione di vantaggio e di gestione del risultato.
Camoranesi è out, forse ritornerà contro il Milan; sulla destra, dunque, spazio a Marchionni.
In difesa l'unico dubbio riguarda Legrottaglie che si gioca il posto da titolare con lo svedese Mellberg. Se dovesse scendere in campo il pugliese, sarebbero ben tre su quattro i difensori diffidati: un'ammonizione vorrebbe dire addio alla partita di domenica prossima contro il Milan.

Nel Lecce sono molti i dubbi di formazione, che Beretta non ha ancora sciolto. Pare avanti nel ruolo di trequartista Castillo su Caserta, mentre il terzino destro dovrebbe essere Polenghi e non Schiavi. Possibilità anche per Antunes, nel ruolo di terzino sinistro, solitamente occupato da Esposito. Il terminale offensivo sarà il romano Tiribocchi.



LECCE

Ballottagio

Polenghi 60% Schiavi 40%
Castillo 55% Caserta 45%

A disposizione: Rosati, Schiavi, Diamoutene, Boudianski, Vives, Antunes, Caserta, Cacia
Indisponibili: Basta, Mihoubi, Ardito
Squalificati: nessuno
Diffidati: Diamoutene, Esposito


JUVENTUS

Ballottaggio

Legrottaglie 80% Mellberg 20%
Iaquinta 90% Giovinco 10%

A disposizione: Chimenti, Mellberg, De Ceglie, Ekdal, Zanetti, Giovinco, Rossi
Indisponibili: Andrade, Zebina, Trezeguet, Buffon, Salihamidzic, Knezevic, Poulsen, Tiago, Camoranesi, Del Piero
Squalificati: nessuno
Diffidati: Grygera, Legrottaglie, Molinaro, Camoranesi

sabato 6 dicembre 2008

15a giornata di Serie A, Lecce-Juventus: arbitro, diretta TV e streaming, ultimi risultati


L'ARBITRO DI LECCE-JUVENTUS

Nicola Pierpaoli di Firenze arbitrerà Lecce-Juventus, per la 15a giornata di Serie A.
Il direttore di gara toscano ha già incontrato la Juve in questa stagione, nel pareggio interno contro il Catania.

I precedenti di Pierpaoli con la Juventus: 2
Vittorie: 1 (Juventus-Verona 1-0 2006/2007)
Pareggi: 1 (Juventus-Catania 1-1 2008/2009)


LA DIRETTA TV E STREAMING DI LECCE-JUVENTUS


Lecce-Juventus sarà trasmessa in diretta TV domenica 7 dicembre alle 15 da:
- Sky Calcio 1 (canale 251)
- Sky Sport 16:9 (canale 206)
- Sky Sport HD1 (canale 207)

Lecce-Juventus è disponibile in streaming TV anche su Justin.tv.


I PRECEDENTI TRA LECCE-JUVENTUS


GARE

VITTORIE
JUVENTUS

PARI

VITTORIE
LECCE

Campionato
TORINO

13

10

2

1

Campionato
LECCE

13

8

3

2

Coppa
Italia

6

4

2

-

TOTALI

32

22

7

3



GLI ULTIMI RISULTATI A LECCE


Ultima vittoria Juventus
14.04.2007 Serie B 2006/07 – 13a giornata di ritorno
LECCE-JUVENTUS 1-3
Marcatori: 11' pt Marchionni, 15' pt Polenghi, 2' st Zalayeta, 19' st Camoranesi
Arbitro: Pantana

Ultimo pareggio
21.12.2003 Serie A 2003/04 – 14a giornata di andata
LECCE-JUVENTUS 1-1
Marcatori: 25' pt Konan, 43' st Trezeguet
Arbitro: Pellegrino

Ultima vittoria del Lecce
25.09.1999 Serie A 1999/2000 – 4a giornata d'andata
LECCE-JUVENTUS 2-0
Marcatori: 2' pt Lima, 51' st Conticchio
Arbitro: Pellegrino

venerdì 5 dicembre 2008

Calciomercato Juventus: Joaquin e Mata a prezzi da discount. Iaquinta e De Ceglie per Aquilani. Viva i parametri zero: Schweinsteiger e Olic

Il Valencia se la passa male. 50 milioni di buco nell'ultimo bilancio presentato al consiglio d'amministrazione fanno passare notti insonni al presidente Soriano. La società, già a gennaio, proverà a piazzare qualche pedina di proprietà in giro per l'Europa, in modo da sanare parte del debito che altrimenti rischierebbe di mettere in discussione l'iscrizione della squadra alla prossima edizione della Liga. David Villa è la stella di maggior lucentezza nel parco giocatori del Valencia, ma è decisamente fuori dalla portata economica della Juventus, che sta seguendo in realtà altri due nomi. Si tratta di Joaquin e di Juan Mata, ala destra il primo, attaccante il secondo. Con loro la Juventus troverebbe due buoni elementi che rinforzerebbero la rosa bianconera, tuttavia i dubbi sull'adattabilità dei calciatori spagnoli al campionato italiano mi lasciano un po' perplesso sull'opportunità dell'operazione. C'è da dire, comunque, che Joaquin aveva già in passato esternato atti di stima nei confronti della Juventus: potete leggere le sue dichiarazioni in questo articolo.

Capitolo Aquilani. Il centrocampista non ne può più di stare alla Roma. L'aveva fatto capire già quest'estate, creando dei conflitti con mister Spalletti che si sono inevitabilmente inaspriti con il passare del tempo. Si sa che la Juventus è la squadra che più di tutte vuole il giocatore giallorosso, e la Roma, dal canto suo, sta provando ad individuare alcune contropartite che potrebbero non far rimpiangere una sua partenza. Al solito Iaquinta, pallino di Spalletti fin dai tempi di Udine, è stato aggiunto Paolo De Ceglie, terzino e centrocampista di fascia sinistra che sta trovando poco spazio alla Juve. L'operazione ha qualche probabilità che vada in porto, ma mi trova assolutamente in disaccordo. Non capisco come gli osservatori, i dirigenti e l'allenatore della Juventus non tengano in considerazione l'irritante fragilità fisica di Aquilani, che risulta perennemente infortunato. Sacrificare Iaquinta e De Ceglie, oltre a qualche prezioso milione di euro, per un giocatore che non garantisce più di 15 partite da titolare l'anno, la trovo una mossa da incompetenti. Volete a tutti i costi un centrocampista? Prendete Xabi Alonso. Sì ancora lui (potete vedere un'intervista fatta da Sky al centrocampista basco in questo post).

Infine, c'è chi si libererà a parametro zero nel prossimo giugno. Oltre ai molti giocatori di medio livello, ci sono due elementi di prima scelta.
E' un peccato mortale non fare il possibile per portare a Torino Bastian Schweinsteiger, il vero unico erede di Pavel Nedved. Capace di occupare tutti i ruoli offensivi di centrocampo, dotato di grande corsa e temperamento, nonché di grandi qualità da finalizzatore, il 24enne giocatore del Bayern Monaco ha già un'esperienza internazionale enorme: 153 presenze e 16 gol con la migliore squadra di Germania, oltre a 55 presenze e 15 gol con la nazionale maggiore. L'occasione di prenderlo a zero euro è troppo gustosa per non essere sfruttata.

L'altro parametro zero è Ivica Olic, seconda punta che gioca nell'Amburgo. Punto di forza della nazionale croata, Olic era stato già seguito dalla Juventus nel 2001, ed è sempre rimasto fra gli appunti degli scout bianconeri. Dotato di una velocità supersonica, è l'attaccante giusto che possa ricoprire un'eventuale partenza di Iaquinta. Il procuratore del croato, per ora, fa catenaccio: "Non sento la Juve da luglio. Queste voci fanno piacere ma il mio unico appuntamento è con l'Amburgo per rinnovare".

giovedì 4 dicembre 2008

Claudio Ranieri: da incompetente a genio del calcio. Ecco perchè i tifosi non potrebbero mai dirigere la propria squadra

Tempo fa, quando la Juventus navigava in brutti mari e la disperazione affliggeva una larghissima fetta dei suoi supporter, avevo deciso di pubblicare un sondaggio riguardante la posizione di Claudio Ranieri. Ovvero, avevo chiesto ai lettori di Mondo Juventus cosa avrebbero fatto se fossero stati nei panni della dirigenza. Questi furono i risultati:

AVETE FIDUCIA IN CLAUDIO RANIERI?

36% No, lo cambierei subito
27% No, ma aspetterei la fine della stagione per cambiarlo
25% Sì, i risultati attuali non dipendono solo da lui
12% Sì, assolutamente

Se i tifosi avessero avuto poteri decisionali in un'utopica struttura societaria, il destino di Claudio Ranieri era segnato. Ora ci saremmo trovati di fronte ad un nuovo allenatore, con risultati dubbi.

Qualche mese dopo, per gioco, decisi di riproporre lo stesso identico sondaggio, in un momento in cui la Juve macinava gioco e stendeva tutti gli avversari che incontrava. I risultati sono stati sorprendenti:

AVETE FIDUCIA IN CLAUDIO RANIERI?

47% Sì, assolutamente
24% Sì, ma con qualche riserva
17% No, a fine stagione lo cambierei
9% No, lo cambierei subito

Ecco perché i dirigenti delle squadre serie fanno benissimo a non ascoltare gli sbraiti della folla a campionato in corso. La folla è instabile, emotiva e volubile. Ma soprattutto è passionale, una caratteristica che non deve mai prendere il sopravvento nelle decisioni aziendali.
La passione ottenebra la mente e non fa pensare ad esempio che i pessimi risultati di inizio stagione coincidevano guarda caso con una rosa falcidiata da 12 infortuni; che molto spesso la Juventus era stata sfortunata nei risultati (uno su tutti, il pareggio contro il Catania); che Ranieri non può essere considerato di colpo una schiappa.
Tutte cose ovvie, che perfino un ragazzino può dire di rispettare. Ma non il tifoso passionale, accecato com'è dall'ottusità momentanea.
Viva i professionisti. Abbasso i tifosi.

martedì 2 dicembre 2008

Cristiano Ronaldo vince il Pallone d'Oro. Buffon 18°, Del Piero assente. Ma se quest'anno...


Il Pallone d'Oro è andato dritto tra le mani portoghesi di Cristiano Ronaldo, eletto miglior giocatore d'Europa della stagione 2007/2008 da France Football. Nessuna sorpresa, dunque, visto che tutti si aspettavano una facile vittoria per il fenomeno del Manchester United.
Unico italiano a figurare nella classifica finale è stato Gigi Buffon, che nella stagione 2005/2006 arrivò secondo, alle spalle di Fabio Cannavaro. Stavolta, il portiere bianconero è arrivato 18° ottenendo un enorme risultato se si pensa che la stagione di riferimento è quella del ritorno in A della Juventus, dopo l'anno passato nella serie cadetta.
Assente Alex Del Piero, il derby milanese l'ha vinto Kakà, giunto , con Ibrahimovic soltanto .
In effetti l'unico trofeo che manca nella sconfinata bacheca del numero 10 della Juventus è proprio quel maledetto Pallone d'Oro che avrebbe dovuto vincere già nel 1997 e che invece andò incredibilmente a Sammer! Certo che, se Alex si confermerà favolosamente decisivo in Champions League, fino alla fine del torneo, una speranza di vederlo alzare quel pezzo d'oro non sarà esagerata.
Questa, ad ogni modo, è la lista definitiva pubblicata da France Football:

1. Cristiano Ronaldo (Por) 446 punti 2. Lionel Messi (Arg) 281 3. Fernando Torres (Spa) 179 4. Iker Casillas (Spa) 133 5. Xavi (Spa) 97 6. Andrei Archavine (Rus) 64 7. David Villa (Spa) 55 8. Kakà (Bra) 31 9. Zlatan Ibrahimovic (Sve) 30 10. Steven Gerrard (Ing) 28 11. Marcos Senna (Spa) 16 12. Emmanuel Adebayor (Tog) 12 13. Wayne Rooney (Ing) 11 14. Sergio Aguero (Arg) 10 15. Frank Lampard (Ing) 8 16. Franck Ribery (Fra) 7 17. Samuel Etòo (Cam) 6 18. Gianluigi Buffon (Ita) 5 19. Michael Ballack (Ger) 4 19. Cesc Fabregas (Spa) 4 21. Didier Drogba (Civ) 3 21. Sergio Ramos (Spa) 3 21. Nemanja Vidic (Ser) 3 24. Edwin Van der Sar (Ola) 2 24. Ruud Van Nistelrooy (Ola) 2.

Intanto, le notizie riguardanti l'infortunio di Camoranesi sono migliori del previsto: il centrocampista bianconero, infatti, pare possa rientrare già nella gara contro il Milan, a seconda se sentirà o meno dolore. L'italo-argentino ha patito una lussazione acromion claveare destra di primo grado durante la vittoria contro la Reggina, che dissipa qualunque preoccupazione riguardante la spalla: ad essere infortunata è la clavicola e non l'omero, il che riduce di molto l'entità del fastidio.
Meno male! Perché con Mauro la Juventus è tutta un'altra squadra.

sabato 29 novembre 2008

Serie A 2008/2009, Juventus-Reggina 4-0: la neve non blocca i bianconeri. Editoriale, pagelle, tabellino e video del match


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-REGGINA 4-0

La Juventus risponde subito sul campo con una netta vittoria contro la Reggina dopo la sconfitta di Milano. Un 4-0 che non dà spazio a discussioni su chi ha condotto e portato a termine la partita.
Partita che ha dato del filo da torcere ad entrambe le squadre, fiaccate da condizioni climatiche estreme al limite: ha piovuto per i primi 45 minuti, ha nevicato per altri 45, ha soffiato un vento gelido per tutti i 90.
La Juve è andata avanti per la sua strada, incurante delle avversità, e ha schiantato con forza ritrovata una Reggina impotente per tutta la gara.
Sorprendente la prestazione di Camoranesi che, con una spalla fuori gioco fin dal 10', ha stretto i denti, ha lottato e si è rifiutato stoicamente di uscire, fino al momento in cui è riuscito ad aprire addirittura le marcature. Da segnalare, il 250° gol di Alex Del Piero, sempre più recordman nella storia della Juventus.
I bianconeri, dunque, si mettono in tasca tre punti e attendono buone notizie dal Napoli che domani affronterà l'Inter capolista.


VIDEO HIGHLIGHTS DI JUVENTUS-REGGINA 4-0



I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-REGGINA 4-0

Chiellini 7,5: il miglior difensore italiano (e se lo dice Bergomi sarà vero), non fa passare una palla che è una e riesce anche ad essere pungente in fase realizzativa. Maestoso.
Del Piero 7: firma il suo 250° gol, gioca per la squadra, con tecnica ed intelligenza. In forma fisica straordinaria, svaria su tutto il fronte d'attacco confermandosi il più pericoloso dei suoi. Recordman.
Sissoko 7: il muro invalicabile per antonomasia. Micidiale ogni suo intervento in copertura, ogni suo contrasto, ogni suo ribaltamento d'azione. La notizia è che non fa neanche un fallo in tutta la gara. Tenacemente ordinato.

Brienza 5: da solo lì in avanti fa tenerezza, stretto nella morsa Chiellini-Legrottaglie. Prova la furbata su punizione, calciando mentre Manninger posizionava la barriera, ma l'arbitro gli annulla giustamente il gol. Sgamato.
Alvarez 4,5: in balia di Nedved e Molinaro, non capisce nulla per tutto il match, ondeggiando a metà campo come un relitto in mezzo al mare. Annaspante.
Cirillo 4: non sa che pesci prendere quando Del Piero gli capita nella sua zona di competenza, non attacca e pensa solo a difendere, ma lo fa male. Quando entra Giovinco, poi, fa ancora peggio, stendendolo in area di rigore e causando il penalty a favore della Juve. Ecatombe.


IL GIUDIZIO SU DAMATO: 5 ,5

Damato commette 2 errori gravi, tutti a sfavore della Juventus:
1) 1': Barillà entra col piede a martello sulle gambe di Marchisio, l'arbitro invece di ammonirlo fischia solo fallo.
2) 64': Tognozzi dà una manata in pieno volto ad Amauri. Anche qui Damato si limita a fischiare fallo, senza ammonire il reggino.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-REGGINA 4-0

cliccare sull'immagine per ingrandire


IL TABELLINO DI JUVENTUS-REGGINA 4-0


JUVENTUS-REGGINA 4-0 (2-0)
RETI: 28’ pt Camoranesi, 43’ pt Amauri, 17’ st Chiellini, 29’ st rig. Del Piero.
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi (1’ st Marchionni), Sissoko, Marchisio (25’ st Giovinco), Nedved; Amauri (31’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Mellberg, De Ceglie, Ekdal. All. Ranieri.
REGGINA: Campagnolo; Cirillo, Valdez, Santos, Costa; Alvarez (5’ st Corradi), Barreto, Carmona (13’ st Tognozzi), Barillà; Brienza; Cozza (38’ st Di Gennaro). A disposizione: Marino, Cosenza, Hallfredsson, Ceravolo. All. Orlandi.
ARBITRO: Damato di Barletta.
AMMONITI: 24’ pt Camoranesi, 26’ pt Valdez, 46’ pt Cozza, 16’ st Santos.
NOTE: spettatori 21.389 per un incasso di 432,07600.

TIRI IN PORTA: 7-2
TIRI FUORI: 6-3
ASSIST: Nedved, Marchionni
TRAVERSE: Santos
FALLI COMMESSI: 24-12
CORNER: 8-3
FUORIGIOCO: 2-4
IL PIU' FALLOSO: Legrottaglie (5 falli)

 
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