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domenica 14 dicembre 2008

Juventus-Milan 4-2, I bianconeri annientano il Milan: editoriale, video highlights, pagelle e moviola del match


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-MILAN

Una vittoria così se l'aspettavano in pochi. Una tranvata tanto forte quanto decisiva era inconcepibile alla vigilia della partita. La Juventus travolge il Milan per 4 reti a 2 e lo scarto sarebbe potuto essere anche più ampio.
Ora l'Inter è di nuovo in vantaggio sui bianconeri di 6 punti, con il Milan che si distacca a meno 3.

La partita inizia con le due squadre aperte e disponibili a fare bel gioco, offrire trame di qualità e metterci grinta su tutti i contrasti. Ma a spuntarla è la Juventus che, su calcio di rigore, passa in vantaggio con un colpo magistrale di Del Piero (tutte gli errori arbitrali sono trattati più in basso nella sezione moviola). 1-0.

Il Milan non ci sta e si butta in avanti come un forsennato, spinto dalle giocate di Ronaldinho, schiacciando tutta la Juve in difesa. E su un cross del brasiliano, i rossoneri trovano il pari con il facile tap-in di Pato. Nel frattempo è da segnalare l'uscita dal campo di Nedved (per infortunio), sotituito da De Ceglie. 1-1.

Tutto da rifare, dunque. Il Milan continua a macinare gioco, ma la Juve è rapida e pungente nelle ripartenze. Sugli sviluppi di un corner battuto da Del Piero, svetta la testa di Giorgio Chiellini che, dal centro dell'area, insacca la palla in rete. 2-1.

La Juventus riprende coraggio e, invece di gestire il vantaggio, spinge sull'acceleratore mettendo in seria difficoltà gli avversari. De Ceglie non fa rimpiangere Nedved, anzi, lo sostituisce egregiamente mettendo in risalto tutte le sue doti di gran corridore e crossatore. Proprio dal suo piede, parte un traversone perfetto verso l'area di rigore rossonera dove salta in cielo Amauri, che schiaccia la palla a terra facendola rimbalzare proprio sotto l'incrocio dei pali. Gran gol e 3-1.

La ripresa ancora con la Juventus arrembante sulla corsia sinistra, con Molinaro e De Ceglie bravissimi a difendere e a ripartire in avanti come delle schegge impazzite. Marchisio e Sissoko, intanto, stravolgono letteralmente il centrocampo del Milan, facendolo a pezzi con un'energia e una precisione d'intervento fantastiche. Ma su un tiro sporco di Ambrosini, i rossoneri trovano il gol che accorcia le distanze e che li rimette in gioco. 3-2.

La Juve, però, non si lascia intimorire e, su un'incursione offensiva di De Ceglie, Zambortta interviene duro sulle gambe dell'esterno juventino, guadagnando un sacrosanto secondo cartellino. Sotto la doccia.
Il Milan, in inferiorità numerica, si scioglie come neve al sole e la Juve lo fa a fette. Marchisio, Amauri e Sissoko confezionano un gol strepitoso che esalta le qualità fisiche e atletiche del brasiliano. 4-2.

Prima del termine della gara, ancora da registrare un palo incredibile di Del Piero, che aveva messo a sedere difensore e portiere, e tre tiri di poco fuori di Marchisio, Marchionni e Iaquinta.

La Juventus spazza via il Milan e si promuove come vera alternativa all'Inter, anche se ovviamente il campionato è ancora molto lungo. L'importante oggi era convincere. La Juve, oltre ad aver convinto, ha anche stravinto.


VIDEO HIGHLIGHTS DI JUVENTUS-MILAN 4-2





I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-MILAN 4-2

Amauri 9: travolge come una furia i diretti avversari, spazzandoli via dal suo cammino con una potenza spaventosa. Nel primo gol si esalta con uno stacco di testa imperioso e una capocciata fulminante. Nel secondo gol ci mette tutto: Marchisio gli lancia in avanti la palla, lui la smorza di petto per Sissoko che, di prima, gliela ritocca alzandola; il brasiliano la controlla di testa superando Maldini e con un tocco di sinistro sul primo palo gela Abbiati. Ma la sua partita non sono solo i due gol decisivi, è tutto quello che dà alla squadra, ponendosi come punto di riferimento e principale terminale offensivo. Maestoso.

Marchisio 8,5
: gioca la miglior partita da quando veste i panni bianconeri. Si impadronisce del centrocampo e gestisce tutto il gioco della squadra, con inserimenti, lanci e passaggi al limite della perfezione. Macchina da gioco.

Sissoko 8
: sono queste le partite che lo esaltano e, mentre Marchisio è padrone del centrocampo, il maliano è padrone di tutto il rettangolo verde. Ogni avversario in possesso di palla viene puntualmente bloccato ed investito dalla forza dirompente del gigante nero, che si dimostra davvero insuperabile, ad oggi il miglior interdittore del mondo. Spaventoso.


Kaladze 5
: non tiene Amauri in occasione del 3-1 ed è in ritardo in numerose altre occasioni. Quando viene puntato risulta vulnerabile e cede il fianco agli avversari più veloci di lui. Impacciato.

Pirlo 5
: è ancora lontano da una condizione atletica accettabile e non riesce a fare quello che invece fa Marchisio: far giocare la propria squadra. Perde un brutto pallone alla fine del primo tempo che costerà il 3-1 al Milan. In affanno.

Emerson 4,5
: lento come un lumacone stanco, e scriteriato negli interventi, viene mandato anzitempo in panchina da Ancelotti, che lo salva da una probabilissima espulsione. E' questo il Puma che imperversava qualche anno fa nel centrocampo della Juve? Ben gli sta.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-MILAN 4-2

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LA MOVIOLA DI JUVENTUS-MILAN 4-2. RIZZOLI, VOTO: 5,5

Sono 3 gli errori importanti commessi da Rizzoli, di cui 2 a sfavore della Juventus:

1) 16'
: Rizzoli fa bene a fischiare rigore su Alessandro Del Piero per un intervento irregolare nell'area di rigore di Jankulovski, ma il capitano bianconero prima di ricevere il pallone era in posizione di fuorigioco. L'azione doveva essere fermata prima del fallo. Si era sullo 0-0.

2) 28'
: Grygera, nell'area rossonera, viene affossato da Jankulovski che gli salta in maniera scomposta sulla schiena impedendogli di di gestire il pallone. Era rigore, ma Rizzoli ha lasciato proseguire. Si era sull'1-0.

3) 64'
: Seedorf colpisce volontariamente e vistosamente la palla con la mano sinistra all'interno della propria area. Era rigore, ma Rizzoli ha laciato proseguire. Si era sul 3-1.


IL TABELLINO DI JUVENTUS-MILAN 4-2

JUVENTUS-MILAN 4-2 (3-1)
RETI: 16’ pt rig. Del Piero, 31’ pt Pato, 34’ pt Chiellini, 41’ pt e 24’ st Amauri, 11’ st Ambrosini.
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko (43’ st Zanetti), Marchisio, Nedved (30’ pt De Ceglie); Amauri (43’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ariaudo, Salihamidzic, Giovinco. All. Ranieri.
MILAN: Abbiati; Zambrotta, Maldini, Kaladze, Jankulowski; Emerson (1’ st Svevchenko), Pirlo, Ambrosini (28’ st Antonini); Seedorf, Ronaldinho; Pato (31’ st Inzaghi). A disposizione: Dida, Favalli, Senderos, Cardacio. All. Ancelotti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
ESPULSI: 20’ st Zambrotta.
AMMONITI: 35’ pt Emerson, 37’ pt Zambrotta, 38’ pt Mellberg, 28’ st Ambrosini.
NOTE: spettatori 24.862 per un incasso di 778.096,00.

TIRI IN PORTA: 8-3
TIRI FUORI: 10-2
ASSIST: Ronaldinho, Del Piero, De Ceglie, Sissoko
PALI: Del Piero
FALLI COMMESSI: 13-14
CORNER: 10-3
FUORIGIOCO: 0-3
I PIU' FALLOSI: Marchisio e Emerson (3 falli)

domenica 9 novembre 2008

Chievo-Juventus 0-2: Un Del Piero immortale porta in alto la sua Juventus


L'EDITORIALE DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2

Cambiano gli stadi, cambiano gli avversari, cambiano le stagioni, Lui non cambia mai. Alessandro Del Piero regala alla Juventus una vittoria molto importante sotto il profilo della classifica, segnando ancora una volta, alla sua maniera, su punizione. Il regalo se l'è fatto a se stesso, visto che oggi compiva 34 anni, e l'ha fatto al suo popolo che ormai lo adorerà per sempre.
Nell'arco di un mese Del Piero ha portato a termine un processo di deificazione iniziato circa 14 anni fa, quando aveva iniziato a far vedere di cosa era capace. A furia di prestazioni leggendarie e di gol capolavoro, Alex è riuscito a far breccia nel cuore della sua gente. Alex campione, Alex fenomeno, Alex fortissimo; tutte definizioni che celebravano un Del Piero stratosferico, ma pur sempre mortale, legato a un contesto storico preciso.
E' nell'ultimo mese che il numero 10 della Juve ha infranto le barriere del tempo entrando nella Storia e diventando immortale: ci è riuscito nel momento in cui ha ricevuto applausi a scena aperta dalle tifoserie rivali, le stesse che ha aveva appena fatto piombare in depressione con le sue giocate. Dopo la leggendaria standing ovation del Bernabeu, Del Piero ne ha beccata un'altra oggi dal pubblico del Bentegodi. Due platee differenti accomunate da un solo campione. E quando un giocatore viene amato anche dagli avversari, vuol dire che ha fatto un passo verso la gloria. Del Piero è il dio e i tifosi della Juventus i suoi adoratori. Sarà così per sempre, al di là di quello che succederà da qui in avanti. Dire Juventus vorrà dire Del Piero.
L'altro gol della giornata è arrivato grazie a Iaquinta che, dopo aver sbagliato un calcio di rigore, è stato abile a sfruttare la corta respinta di Sorrentino e a depositare la palla in rete.
Poche le occasioni per i padroni di casa che sono andati vicini al gol solo nel secondo tempo con Pellissier che, a due passi dalla porta, ha tirato incredibilmente fuori. Da segnalare una clamorosa traversa di Grygera sul finire della gara.

La Juventus guadagna tre punti essenziali e si issa al sesto posto in classifica, una posizione lontanissima se si pensa a qualche giornata fa. Tre punti che fanno da coda alla quarta vittoria consecutiva in Serie A, sesta considerando anche la Champions League.


IL VIDEO DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2




I PIU' E I MENO DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2


Del Piero 7,5: nel giorno deil suo 34° compleanno Alex si regala un altro gol bellissimo. Ennesima punizione dai 25 metri ed ennesima perla sotto gli incroci, che fa il 249° gol con la maglia della Juventus. Potevano essere 250, ma Alex, da galantuomo, lascia battere il rigore a Iaquinta. Divino.
Legrottaglie 7: mette in mostra interventi difensivi di altissima classe, degni dei più forti difensori. Dirige la difesa con ordine e si presenta a Lippi come migliore alternativa a Cannavaro.
Tiago 6,5: ancora titolare e ancora una buona prova. Ormai il portoghese ha rotto gli indugi e gestisce il gioco della Juventus come un maetsro d'orchestra, ordinato e preciso.

Esposito 5: stranamente osannato dai telecronisti Sky, soprattutto da Altafini, secondo me la prestazione dell'esterno destro del Chievo è stata insoddisfacente. Mai pungente in attacco, continuamente per terra a frignare dopo il minimo contatto con gli avversari. Napoletanamente tragico.
Langella 5: avrebbe dovuto mettere in difficoltà Mellberg più di quanto si è visto. Ha latitato esterno sulla sinistra e non è mai andato al tiro né al cross in area. Ex freccia.
Pellissier 5: ha due volte sui piedi l'occasione di segnare e per due volte sbaglia miseramente la mira. Da una prima punta ci si attende molto di più. Inceppato.


I NUMERI E LE PAGELLE DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2

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IL TABELLINO DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2


CHIEVO-JUVENTUS 0-2
Reti: 40’ pt Del Piero, 8’ st Iaquinta
Chievo: Sorrentino, Malagò, Mandelli, Yepes, Mantovani, Pinzi, Betivoglio, Marcolini (33’st D’Anna), Esposito (18’st Luciano), Langella (18’st Iunco), Pellissier. All. Di Carlo. A disposizione: Squizzi, Frey, Cesar, Rigoni, D’Anna, Luciano, Iunco.
Juventus: Manninger, Mellberg, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko (1’st Ekdal), Tiago (38’st Grygera), De Ceglie, Del Piero (41’st Amauri), Iaquinta. All. Ranieri. Chimenti, Grygera, Camoranesi, Ekdal, Giovinco, Rossi, Amauri.
Arbitro: Banti di Livorno
Ammoniti: 22’pt Molinaro, 28’pt Esposito, 31’pt Legrottaglie, 48’ pt Langella, 48’ pt Tiago, 4’st Bentivoglio, 7’st Mantovani, 26’st Iunco, 39’st Ekdal.

TIRI IN PORTA: 0-5
TIRI FUORI: 5-2
TRAVERSE: Grygera
FALLI COMMESSI: 15-18
CORNER: 3-4
FUORIGIOCO: 14-6
I PIU' FALLOSI: Yepes, Pinzi, Legrottaglie, Tiago (4 falli)


LA MOVIOLA DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2

Banti ha commeso 1 errore importante durante la gara, a favore della Juventus:
1) 45': sul fischio di fine primo tempo, Sissoko tira un calcetto a palla lontana a Yepes che doveva essere sanzionato con il giallo per il centrocampista maliano. Banti sorvola sull'episodio.

mercoledì 5 novembre 2008

Real Madrid-Juventus 0-2: Il Dio del Calcio sbanca il Bernabeu. Video, pagelle e tabellino della gara


L'EDITORIALE DI REAL MADRID-JUVENTUS 0-2

E' il 92' di Real Madrid-Juventus, al Bernabeu la Juve conduce per due reti a zero. Tutto lo stadio si alza in piedi e dedica una standing ovation spontanea e sentita ad un solo giocatore: Alessandro Del Piero, autore dei due gol che stanno decidendo l'incontro.
Proprio il pubblico del Real, che più di tutti è abituato a vedere talenti, campioni, fuoriclasse e assi del calcio, si commuove ed osanna a gran voce un calciatore di un'altra squadra e di un'altra categoria, un calciatore unico.
Alex Del Piero esce dal campo, sostituito dal suo allenatore per ricevere il tributo della sua gente, e si inchina di fronte alle ovazioni ripetute dei madrileni.
Alessandro Del Piero entra nella storia della Juventus come il suo più grande esponente, il suo più grande uomo, il suo più grande campione che abbia mai avuto. Da oggi in poi, Alex è il numero uno in assoluto.
Gli mancava nella sua strepitosa carriera il gol al Bernabeu, lo stadio della squadra tradizionalmente sentita come la più forte e affascinante del mondo, e con un colpo ne ha fatti due, sfiorandone addirittua il terzo per questione di centimetri. Del Piero stasera ha fatto piangere gli spagnoli e ha fatto godere come dei pazzi i tifosi bianconeri.
Grazie Alex, capitano unico e inimitabile. Grazie Alex per essere un giocatore della Juventus, punto di riferimento del popolo bianconero.

[Qui potete vedere la standing ovation riservata al capitano]

La Juventus ha battuto il Real Madrid per due reti a zero e si qualifica matematicamente agli ottavi di finale della Champions League, sola in vetta al girone H con 10 punti, seguita dal Real inchiodato a 6, dallo Zenit a 4 e dal Bate Borisov a 2.
Basta questo per descrivere la partita di stasera, giocata con classe e potenza, con intelligenza ed umiltà. E' una Juventus stellare quella vista stasera, una Juventus che ha di fatto giocato una delle gare più belle della sua storia.
Dopo 46 anni la Juve espugna il Bernabeu. Nel 1962 era stato il genio di Sivori a farla da padrone. Oggi è stato lui, super Del Piero.

Grazie Alex.


IL VIDEO DI REAL MADRID-JUVENTUS 0-2





I PIU' E I MENO DI REAL MADRID-JUVENTUS 0-2

Del Piero 10: non si dà mai, per convenzione, il 10 nelle pagelle dei giocatori. Eccezion fatta per casi particolarissimi. Questo è uno di quelli. Del Piero ha stravolto il Real Madrid da solo. Il primo gol è arrivato su un'imbeccata di Marchionni che ha lanciato centralmente il capitano, che si è portato la palla avanti e, con Cannavaro di fronte, l'ha piazzata di interno sinistro sul palo più lontano da Casillas. Il secondo gol è stato l'ennesima perla su punizione: dai 28 metri, Alex calcia di destro a giro e beffa Casillas per l'ennesima volta in due partite, superando la barriera e depositando il pallone a fil di palo. Stava anche per fare il terzo gol, con una girata improvvisa che ha sfiorato il palo di una manciata di centimetri. Alex è la Juve, ormai per sempre.
Mellberg 7: non si spaventa di fronte a niente e tiene botta agli assalti del funambolico Drenthe. Di testa le prende tutte e non lascia spazio a nessuno. Grande partita.
Tiago 7: è rinato. Ora lo possiamo dire. Serviva la conferma dinnanzi ad una squadra forte e lui l'ha data. La lavatrice è tornata.

Casillas 4,5: ha un complesso d'inferiorità con Del Piero e lo dimostra a ripetizione. Sul primo gol non può nulla, ma sulla punizione mette male la barriera e rimane di stucco, senza accennare un minimo movimento. Pietra.
Sneijder 4: in completa balia del centrocampo juventino, in affanno per tutta la gara. Assente.
Raul 4: perde sonoramente il duello con Del Piero. Se all'andata si poteva giustificare visto che giocava fuori casa, stasera è inammissibile la prestazione del capitano madrileno. Larvale.


LE PAGELLE E I NUMERI DI REAL MADRID-JUVENTUS 0-2




IL TABELLINO DI REAL MADRID-JUVENTUS 0-2

REAL MADRID-JUVENTUS 0-2 (0-1)
RETI: 17’ pt e 21’ st Del Piero.
REAL MADRID: Casillas; Sergio Ramos, Cannavaro, Heinze (36’ st Saviola), Marcelo; Sneijder (19’ st Higuain), Diarra, Guti; Raul, Van Nistelrooy (36’ st Van der Vaart), Drenthe. A disposizione: Dudek, Michel Salgado, Javi Garcia. All. Schuster.
JUVENTUS: Manninger; Mellberg, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Tiago, Nedved; Del Piero (47’ st De Ceglie), Amauri (37’ st Iaquinta). A disposizione: Chimenti, Ariaudo,
Rossi, Camoranesi, Giovinco. All. Ranieri.
ARBITRO: Vink (Olanda).
AMMONIZIONI: 28’ pt Sissoko, 30’ pt Drenthe, 34’ pt Legrottaglie, 5’ st Van Nistelrooy, 32’ st Mellberg.

sabato 1 novembre 2008

Juventus-Roma 2-0: Mamma mia che Del Piero!!! Video, pagelle e tabellino dell'incontro


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-ROMA 2-0

Una Juventus stellare marchia a fuoco una Roma piccola piccola e firma la sua quarta vittoria consecutiva nel giorno del suo 111° compleanno. Mai vista in questa stagione una Juve così forte e superiore all'avversario, ha imposto il suo gioco fin dall'inizio e ha dato prova di un'immensa forza mentale.

La partita si è aperta subito bene per i bianconeri che hanno letteralmente surclassato nelle giocate e nei fraseggi la squadra di Spalletti, frastornata e in balia degli avversari. Chiellini è andato vicinissimo al gol con un'incornata delle sue, ma Doni si è superato respingendo di puro istinto. Mano mano, poi, la Roma è venuta fuori e ha provato a mettere sulle corde i padroni di casa, che tuttavia solo in un due occasioni hanno rischiato di capitolare, quando Baptista ha liberato ottimamente di tacco Taddei, il cui cross al centro dell'area è stato spazzato via dall'attento Grygera; e quando Panucci, dalla destra, ha colpito un palo fortuito dopo che la palla ha rimbalzato impazzita nell'area bianconera.
Dopo 10 minuti di marca giallorossa, la Juventus è rivenuta fuori, grazie alle perfette geometrie di un Tiago tutto nuovo che ha aperto il gioco inventando spazi per i compagni. Al 38', il bravo Rizzoli (buonissima prestazione dell'arbitro emiliano) ha fischiato una punizione da circa 25 metri, su cui si piazza il solito Alex Del Piero. Doni mette una barriera foltissima, terrorizzato dal genio del Capitano bianconero: Alex prende la rincorsa e con una favolosa parabola batte il portiere brasiliano che, pur saltando alla disperata, non riesce a togliere il pallone dall'incrocio dei pali. FUORI LA LINGUA!!! 1-0.

La ripresa si apre con una Roma abbacchiata più nello spirito che nelle gambe, e i fuochi d'artificio vengono sparati da una rovesciata volante di Amauri che Doni respinge alla disperata. Sarebbe stato il gol dell'anno.
La Juve macina gioco, soprattutto sulle fasce, dove Marchionni e Grygera da una parte, e Nedved e Molinaro dall'altra mettono alle corde la Roma. Al 48' Del Piero, lanciato in avanti, tocca palla sulla destra proprio per Marchionni; l'ala destra della Juve s'infila nell'area romanista con uno stop a seguire che fa a fette la difesa avversaria, ed infila Doni in uscita con un colpo sotto di straordinaria bellezza. TRIPUDIO. 2-0.
La Roma ormai non c'è più e si registrano ancora occasioni per la Juventus che, con Amauri, va vicina al tris.

La Juventus guadagna tre punti preziosissimi in chiave campionato e porta il morale alle stelle in vista del big match di mercoledì prossimo contro il Real Madrid.


IL VIDEO DI JUVENTUS-ROMA 2-0



I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-ROMA 2-0


Del Piero 8: gol e assist decisivo. Basterebbe questo per farne il migliore in campo, ma Alex non è solo questo. Di incredibile intelligenza tattica, è abilissimo ad allargarsi per far andare in pezzi la difesa giallorossa, e ogniqualvolta gli viene consegnata palla, ne esce fuori qualcosa di magico. Come la punizione con cui porta in vantaggio la sua Juve per 1-0: un tocco da maestro, credo una delle più belle punizioni che abbia mai segnato. Epicamente colossale.
Marchionni 7,5: una delle migliori partite da quando è alla Juventus, l'esterno destro si applica bene agli schemi di Ranieri e ci mette molta fantasia nelle giocate, quasi sempre importanti. Ripiega spesso in difesa, ma ciò non gli fa peccare di lucidità in avanti. Il gol del 2-0 è una rete splendida per ideazione, esecuzione e finalizzazione. Scheggia.
Molinaro 7,5: standing ovation per il terzino sinistro che, dalla partita contro il Real, è risorto. Aveva già dato prova di essersi ritrovato nelle tre partite precedenti a quella di stasera, ma quella di oggi è stata la miglior prestazione da quando veste la casacca bianconera. Gli elogi, quindi, sono d'obbligo. Attentissimo in copertura, dove non lascia spazio a nessuno, è micidiale nelle ripartenze e nelle accelerazioni in avanti, precisissimo oltretutto nei cross. Spina nel fianco.

Riise 4,5: serataccia per il norvegese ex Liverpool. Marchionni gli salta da tutte le parti e lo dribbla con disinvoltura nel 2-0 della Juve. Impotente.
Perrotta 4: dov'è finito il campione del mondo? E' incredibile il baratro in cui si trova uno dei migliori centrocampisti italiani almeno fino a due anni fa. Non trova mai la posizione in mezzo al campo e non si fa vedere neanche nei suoi famosi inserimenti in area. Chi l'ha visto?
Taddei 4: fa solo danni sulla fascia destra. Perde moltissimi palloni, non torna mai a dare una mano alla difesa e lascia delle voragini su cui s'infilano a capofitto Nedved e Molinaro. D'irritante inutilità, viene giustamente sostituito dal più vivace Menez. Imbarazzante.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-ROMA 2-0

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IL TABELLINO DI JUVENTUS-ROMA 2-0

Serie A 2008/09 – 10ª giornata d’andata
Torino, stadio Olimpico
Sabato 1 novembre 2008

JUVENTUS-ROMA 2-0 (1-0)
RETI: 38’ st Del Piero, 3’ st Marchionni.
JUVENTUS: Manninger; Grygera (32’ st Mellberg), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko, Tiago, Nedved (35’ st De Ceglie); Amauri (28’ st Iaquinta), Del Piero. A disposizione: Chimenti, Ekdal, Camoranesi, Giovinco. All. Ranieri.
ROMA: Doni; Panucci (13’ st Cicinho), Mexes, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro (24’ st Okaka); Taddei (1’ st Menez), Perrotta, Batista; Vucinic. A disposizione: Arthur, Loria, Tonetto, Brighi. All. Spalletti.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
AMMONITI: 7’ pt Pizarro, 15’ pt Panucci.
NOTE: spettatori 21.700 per un incasso di 463.046,00.

TIRI IN PORTA: 6-0
TIRI FUORI: 11-6
ASSIST: Del Piero
PALI: Panucci
FALLI COMMESSI: 15-14
CORNER: 11-6
FUORIGIOCO: 4-8
IL PIU' FALLOSO: Nedved (3 falli)

martedì 21 ottobre 2008

Juventus-Real Madrid 2-1. Del Piero e Amauri fanno risorgere la Juve. Editoriale, pagelle e video di Juventus-Real Madrid 2-1


L'EDITORIALE DI JUVENTUS-REAL MADRID 2-1

Eccola qui, la Juventus che tutti noi aspettavamo. Eccola qui, ad asfaltare il Real Madrid, alla faccia della crisi. Alessandro Del Piero, guerriero formidabile e campione unico, riporta in alto la Juve nelle posizioni che più le si addicono. Prima nel girone H della Champions League, alle spalle del celebratissimo Real Madrid.
Fin dai primissimi minuti, stasera, si è vista un'altra Juventus, rispetto alle ultime pessime uscite. Tutti a morder le caviglie, tutti a pressare, tutti in avanti. Umiltà e sacrificio, forza e tenacia. Il Real è stato letteralmente chiuso all'interno della propria area fino alla gemma del Capitano bianconero: Marchisio ruba palla a centrocampo, verticalizza in avanti dove Del Piero fa sponda ad Amauri; il brasiliano triangola col numero 10 facendo passare la palla sotto le gambe di Pepe, e il Capitano juventino di prima intenzione, con tutto il campo a disposizione, decide di tirare in porta: siamo a circa 25 metri da Casillas e nel momento stesso in cui Alex colpisce il pallone, in quel modo, a giro di destro, sappiamo già che è godimento. La palla vola in alto e si riabbassa in una parabola mirabile, insaccandosi alla sinistra dell'incredulo Casillas. 1-0. FUORI LA LINGUA! FUORI LE URLA! Eccola, la JUVENTUS!

Il primo tempo continua sulle ali dell'entusiasmo da parte dei bianconeri, che riescono a gestirne bene la trama di gioco. Unica nota dolente da segnalare è l'infortunio a Marchisio, a seguito di uno scontro col possente Sissoko, che gli provoca una distorsione alla caviglia destra. Purtroppo Claudio esce in lacrime sulla barella, speriamo che l'infortunio sia meno grave del previsto.

Il secondo tempo si apre con un Real arrabiatissimo e furioso. La squadra di Schuster si butta come una furia nella metà campo della Juventus che fatica a contrastarne l'impeto. Ma sugli sviluppi di una controffensiva dei padroni di casa, Nedved si invola sulla fascia sinistra e pennella un lungo cross all'interno dell'area di rigore spagnola, dove Amauri stacca di testa e firmo il raddoppio. ESTASI. Via la maglia per il brasiliano, con l'Olimpico di Torino che si trasforma in un tripudio di euforia.

Il Real, tuttavia, non è domo. Anzi, colpito al cuore, continua a testa china ad attaccare. La Juventus passa un quarto d'ora d'inferno, con tiri da tutte le parti, con un palo colpito da Sneijder che salva Manninger, con staffilate continue di Van der Vaart. E su una delle azioni merengue, Heinze, dalla sinistra, crossa al centro e pesca il solissimo Van Nistelrooy in mezzo all'area. Per l'olandese è un gioco da ragazzi colpire la palla di testa e piazzarla oltre Alexander Manninger.
Lo schiaffo ricevuto ha un effetto rigenerante e la Juventus torna in se stessa, impedendo al Real di costruire gioco. Si va avanti così, fino al termine del 90 minuti, quando Stark fischia la fine delle ostilità.

Ricordo un Olimpico di Torino così felice e chiassoso da quel famoso 3-1 proprio contro il Real Madrid, che portò la Juve alla finale di Manchester.
Real, questa è la Juve, e da qui non si passa.


I RISULTATI DEL GIRONE H DI CHAMPIONS LEAGUE


Zenit San Pietroburgo-Bate Borisov 1-1
Juventus-Real Madrid 2-1


LA CLASSIFICA DEL GIRONE H DI CHAMPIONS LEAGUE


Juventus 7
Real Madrid 6
Bate Borisov 2
Zenit San Pietroburgo 1


I PIU' E I MENO DI JUVENTUS-REAL MADRID 2-1


Del Piero 9: fantastico! Il suo gol è l'atto sublime di una partita strepitosa, in cui per difendere il risultato si è messo anche a fare il terzino. Il campione bianconero non finirà mai di stupirci con le sue grandi gesta.
Sissoko 7,5: è tornato il gigante d'ebano e si vede. Anzi, si sente! Per tutta la gara sradica dai piedi avversari un'infinità di palloni, entrando sia in scivolata sia di testa sia in contrasto. E la novità è che i suoi interventi sono sempre stati puliti. Eccetto gli utlimi due, in cui ha commesso altrettanti falli, seppur ininfluenti ai fini del gioco. Su un rapporto di 15 a 2 ci si può stare. Questo, quando è in forma, è attualmente il miglior interdittore in circolazione.
Nedved 7,5: erano anni che non lo vedevo così. Erano anni che Pavel non facve il Nedved. Finalmente si è rivista la Furia Ceca, quello che ti faceva vincere le partite da solo, sempre col dente avvelenato e con la bava alla bocca. La Champions e il Real lo hanno rinfrancato e lui ha risposto nel modo più degno. E' suo, fra l'altro, l'assist per il gol di Amauri. Bentornato Pavel!
Amauri 7,5: non sembra per niente provato dall'emozione di giocare una partita così importante, lui che fino allo scorso anno poteva soltanto sognare di partecipare alla Champions League. Si dimostra importantissimo negli equilibri della squadra, visto il grande lavoro che fa. Tiene palla spalle alla porta, fa salire la squadra, conquista falli, salta l'uomo e soprattutto fa gol. Uno così servirebbe anche all'Italia. Lippi ha ragione.

Higuain 5: ogniqualvolta prova a saltare l'uomo ecco che gli piomba addosso Sissoko, che puntualmente gli toglie palla. Credo che se lo sognerà anche stanotte. L'argentino, osannato dalla stampa spagnola, non dà prova delle sue qualità in una partita giocata mediocramente.
Pepe 4,5: pagato a peso d'oro, ben 28 milioni di euro, il difensore portoghese gioca una gara costantemente in affanno. Soffre molto l'agilità di Del Piero che gli scappa sempre. Perde palla in occasione del due a zero. Colabrodo.
Raul 4: ma ha giocato? Il capitano del Real Madrid mai è entrato in partita. Mai uno spunto, mai un tiro, mai un assist. Serataccia.


LE PAGELLE E I NUMERI DI JUVENTUS-REAL MADRID 2-1


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IL TABELLINO DI JUVENTUS-REAL MADRID 2-1


Champions League 2008/09 - Fase a Gironi
Girone H – 3ª giornata
Torino, Stadio Olimpico
Martedì 21 ottbre

JUVENTUS-REAL MADRID 2-1 (1-0)
RETI: 5’ pt Del Piero, 4’ st Amauri, 21’ st Van Nisterlrooy.
JUVENTUS: Manninger, Grygera, Legrottaglie (1’ st Mellberg), Molinaro; Marchionni, Sissoko, Marchisio (37’ pt Salihamidzic), Nedved; Del Piero, Amauri (33’ st Iaquinta). A disposizione: Chimenti, Knezevic, De Ceglie, Giovinco. All. Ranieri.
REAL MADRID: Casillas; Sergio Ramos, Pepe, Cannavaro, Heinze; Van der Vaart (31’ st Drenthe), Gago, Snejder; Raul, Van Nisterlrooy, Higuain (9’ st Robben). A disposizione: Dudek, Marcelo, Metzelder, De la Red, Javi Garcia. All. Schuster.
ARBITRO: Stark (Germania).
AMMONIZIONI: 4’ st Amauri.
SPETTATORI: 25.813 per un incasso di 1.429.380,00.


VIDEO JUVENTUS-REAL MADRID 2-1

 
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