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domenica 9 novembre 2008

Chievo-Juventus 0-2: Un Del Piero immortale porta in alto la sua Juventus


L'EDITORIALE DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2

Cambiano gli stadi, cambiano gli avversari, cambiano le stagioni, Lui non cambia mai. Alessandro Del Piero regala alla Juventus una vittoria molto importante sotto il profilo della classifica, segnando ancora una volta, alla sua maniera, su punizione. Il regalo se l'è fatto a se stesso, visto che oggi compiva 34 anni, e l'ha fatto al suo popolo che ormai lo adorerà per sempre.
Nell'arco di un mese Del Piero ha portato a termine un processo di deificazione iniziato circa 14 anni fa, quando aveva iniziato a far vedere di cosa era capace. A furia di prestazioni leggendarie e di gol capolavoro, Alex è riuscito a far breccia nel cuore della sua gente. Alex campione, Alex fenomeno, Alex fortissimo; tutte definizioni che celebravano un Del Piero stratosferico, ma pur sempre mortale, legato a un contesto storico preciso.
E' nell'ultimo mese che il numero 10 della Juve ha infranto le barriere del tempo entrando nella Storia e diventando immortale: ci è riuscito nel momento in cui ha ricevuto applausi a scena aperta dalle tifoserie rivali, le stesse che ha aveva appena fatto piombare in depressione con le sue giocate. Dopo la leggendaria standing ovation del Bernabeu, Del Piero ne ha beccata un'altra oggi dal pubblico del Bentegodi. Due platee differenti accomunate da un solo campione. E quando un giocatore viene amato anche dagli avversari, vuol dire che ha fatto un passo verso la gloria. Del Piero è il dio e i tifosi della Juventus i suoi adoratori. Sarà così per sempre, al di là di quello che succederà da qui in avanti. Dire Juventus vorrà dire Del Piero.
L'altro gol della giornata è arrivato grazie a Iaquinta che, dopo aver sbagliato un calcio di rigore, è stato abile a sfruttare la corta respinta di Sorrentino e a depositare la palla in rete.
Poche le occasioni per i padroni di casa che sono andati vicini al gol solo nel secondo tempo con Pellissier che, a due passi dalla porta, ha tirato incredibilmente fuori. Da segnalare una clamorosa traversa di Grygera sul finire della gara.

La Juventus guadagna tre punti essenziali e si issa al sesto posto in classifica, una posizione lontanissima se si pensa a qualche giornata fa. Tre punti che fanno da coda alla quarta vittoria consecutiva in Serie A, sesta considerando anche la Champions League.


IL VIDEO DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2




I PIU' E I MENO DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2


Del Piero 7,5: nel giorno deil suo 34° compleanno Alex si regala un altro gol bellissimo. Ennesima punizione dai 25 metri ed ennesima perla sotto gli incroci, che fa il 249° gol con la maglia della Juventus. Potevano essere 250, ma Alex, da galantuomo, lascia battere il rigore a Iaquinta. Divino.
Legrottaglie 7: mette in mostra interventi difensivi di altissima classe, degni dei più forti difensori. Dirige la difesa con ordine e si presenta a Lippi come migliore alternativa a Cannavaro.
Tiago 6,5: ancora titolare e ancora una buona prova. Ormai il portoghese ha rotto gli indugi e gestisce il gioco della Juventus come un maetsro d'orchestra, ordinato e preciso.

Esposito 5: stranamente osannato dai telecronisti Sky, soprattutto da Altafini, secondo me la prestazione dell'esterno destro del Chievo è stata insoddisfacente. Mai pungente in attacco, continuamente per terra a frignare dopo il minimo contatto con gli avversari. Napoletanamente tragico.
Langella 5: avrebbe dovuto mettere in difficoltà Mellberg più di quanto si è visto. Ha latitato esterno sulla sinistra e non è mai andato al tiro né al cross in area. Ex freccia.
Pellissier 5: ha due volte sui piedi l'occasione di segnare e per due volte sbaglia miseramente la mira. Da una prima punta ci si attende molto di più. Inceppato.


I NUMERI E LE PAGELLE DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2

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IL TABELLINO DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2


CHIEVO-JUVENTUS 0-2
Reti: 40’ pt Del Piero, 8’ st Iaquinta
Chievo: Sorrentino, Malagò, Mandelli, Yepes, Mantovani, Pinzi, Betivoglio, Marcolini (33’st D’Anna), Esposito (18’st Luciano), Langella (18’st Iunco), Pellissier. All. Di Carlo. A disposizione: Squizzi, Frey, Cesar, Rigoni, D’Anna, Luciano, Iunco.
Juventus: Manninger, Mellberg, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko (1’st Ekdal), Tiago (38’st Grygera), De Ceglie, Del Piero (41’st Amauri), Iaquinta. All. Ranieri. Chimenti, Grygera, Camoranesi, Ekdal, Giovinco, Rossi, Amauri.
Arbitro: Banti di Livorno
Ammoniti: 22’pt Molinaro, 28’pt Esposito, 31’pt Legrottaglie, 48’ pt Langella, 48’ pt Tiago, 4’st Bentivoglio, 7’st Mantovani, 26’st Iunco, 39’st Ekdal.

TIRI IN PORTA: 0-5
TIRI FUORI: 5-2
TRAVERSE: Grygera
FALLI COMMESSI: 15-18
CORNER: 3-4
FUORIGIOCO: 14-6
I PIU' FALLOSI: Yepes, Pinzi, Legrottaglie, Tiago (4 falli)


LA MOVIOLA DI CHIEVO-JUVENTUS 0-2

Banti ha commeso 1 errore importante durante la gara, a favore della Juventus:
1) 45': sul fischio di fine primo tempo, Sissoko tira un calcetto a palla lontana a Yepes che doveva essere sanzionato con il giallo per il centrocampista maliano. Banti sorvola sull'episodio.

martedì 30 settembre 2008

Bate Borisov-Juventus 2-2, Champions League 2008/09: editoriale, pagelle, tabellino e video dell'incontro


L'EDITORIALE DI BATE BORISOV-JUVENTUS 2-2

La Juventus non va oltre un pari contro quella che da tutti è considerata la squadra materasso del girone H. In realtà, il Bate Borisov, dopo aver fatto passare le pene dell'inferno al Real Madrid, è riuscita addirittura a strappare uno storico pareggio contro la Juventus, che per i primi 30 minuti di gara è stata letteralmente sovrastata dal gioco dei bielorussi.
Lenti, impacciati, poco concentrati, i bianconeri hanno fatto inorridire i propri tifosi con una mezz'ora da censura dittatoriale. Mai nel vivo del gioco, gli uomini di Ranieri hanno preso due gol rischiando di prenderne altri due, senza mai rendersi pericolosi dalle parti della porta avversaria.
L'incantesimo da maledizione della prima luna viene al 29', quando Iaquinta, superbamente servito da un cross di Giovinco, riesce a depositare il pallone in rete con un bel colpo di testa. Da qui in avanti, la Juventus cambia marcia e mette sul campo il proprio peso tecnico, chiudendo il primo tempo con il gol del 2-2: Giovinco, in contropiede, serve ancora Iaquinta che batte Veremko stavolta di piede.
La ripresa conferma la superiorità della Juventus, grazie anche all'ingresso di Marchisio per uno spento Camoranesi, ma il Bate Borisov resta arcigno e sempre pronto ad impensierire la retroguardia bianconera. Sta di fatto, che la Juventus non riuscirà più a perforare la strenua difesa dei gialloblu, nonostante l'ingresso in campo di Amauri, seppur entrato troppo tardi per poter incidere (all'80'...).


I RISULTATI DEL GIRONE H

Zenit San Pietroburgo-Real Madrid 1-2
Bate Borisov-Juventus 2-2


LA CLASSIFICA DEL GIRONE H


Real Madrid 6
Juventus 4
Bate Borisov 1
Zenit San Pietroburgo 0


LE PAGELLE DI BATE BORISOV-JUVENTUS 2-2

(clicca sull'immagine per ingrandire)

IL TABELLINO DI BATE BORISOV-JUVENTUS 2-2

BATE BORISOV-JUVENTUS 2-2 (2-2)
RETI: 17’ pt Kryvets, 23’ st Stasevich, 29’ pt e 48’ st Iaquinta.
BATE BORISOV: Varemko; Kazantsev, Rzhevski, Sosnovski, Yurevich; Vodolkp, Likhatorovich (25’ st Sirakov); Nekhaychin (38’ st Mirchev), Kyvets, Stasevich; Rodionov (22’ st Pecha). A disposizione: Gutor, Sakahrov, Skavysh, Bliznyuk. All. Goncharenko.
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Legrottaglie (18’ pt Knezevic), Chiellini, De Ceglie; Giovinco, Camoranesi (1’ st Marchisio), Sissoko, Nedved; Del Piero, Iaquinta. A disposizione: Chimenti, Molinaro, Salihamidzic, Marchionni, Amauri. All. Ranieri.
ARBITRO: Atkinson (Inghilterra).
AMMONIZIONI: 8’ pt Nekhaychin, 26’ pt Grygera, 34’ st Kazantsev, 35’ st Sissoko, 37’ st Marchisio.

TIRI IN PORTA: 3-6
TIRI FUORI: 7-9
ASSIST: Volodko, Nekhaichik, Giovinco, Giovinco
FALLI COMMESSI: 26-19
CORNER: 4-2
FUORIGIOCO: 3-2
I PIU' FALLOSI: Chiellini, Sissoko (4 falli)


IL VIDEO DI BATE BORISOV-JUVENTUS 2-2

sabato 22 settembre 2007

L'editoriale di Roma-Juventus + VIDEO AMICHEVOLE JUVENTUS-ROMA 5-2

E' partito il countdown per l'attesissimo big match della IV giornata di Serie, Roma-Juventus. La partita è una grande classica del calcio italiano, tra due squadre da sempre rivali in campo e fuori dal campo. I tifosi della Juventus si aspettano una prova d'orgoglio e di forza da parte della propria squadra, e noi di Mondojuventus ci accodiamo nella richiesta.

E' importante, e decisivo anche per il futuro, che la Juve non si faccia mettere sotto sul piano del gioco, e che, al di là del punteggio, sia convincente e grintosa in tutti i suoi interpreti. Non vogliamo vedere una squadra molle, come quella vista a Udine, e ci auguriamo invece di riassistere a una nuova edizione dell'amichevole andata in scena quest'estate a Cesena, quando la Juve ha stravinto per 5-2, con doppietta di Trezeguet e gol di Del Piero, Iaquinta e Zalayeta.

Certo, la Roma non è più la Roma di allora. E' una squadra convinta in pieno dei propri mezzi, che si presenta alla gara con la formazione tipo, che gioca un calcio fantastico e che ha trovato in Mexes e Juan una coppia di difesa già affiatatissima. Da aggiungere a questo, poi, l'enorme entusiasmo del popolo giallorosso, che dopo appena due partite ha già eletto il brasiliano come il nuovo Aldair... E' anche su questo che occorre puntare, ossia sull'esaltazione smodata di giocatori e tifosi romanisti che quasi sempre ha coinciso con campionati mai finiti dai vincenti. Sì, speriamo che la Roma sottovaluti l'avversario.

La Juventus, invece, arriva al primo grande scontro diretto della stagione con una formazione privata di alcune pedine fondamentali e con giocatori ancora lontani dalla forma ideale. Alle assenze dei lungodegenti Boumsong e Marchionni, del perenne squalificato Zebina, del convalescente Grygera, nonché del campione del mondo Camoranesi, è probabile anche il forfait di Almiron, che ieri ha accusato un affaticamento muscolare in allenamento. A ciò si aggiunge il ruolo di terzino destro occupato dal non più convincente Birindelli, la pessima forma del fiore all'occhiello (parole di Secco) Tiago, una difesa ancora da registrare nei meccanismi chiave, in più un Nocerino forse ancora non del tutto ripreso dopo lo scontro con la 500...

Le sensazioni, obiettivamente, sono brutte. Ma la fede e la speranza non moriranno mai.
Come buon auspicio, ecco il video dell'amichevole vinta dalla Juve contro la Roma per 5-2.

 
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