Il Valencia se la passa male. 50 milioni di buco nell'ultimo bilancio presentato al consiglio d'amministrazione fanno passare notti insonni al presidente Soriano. La società, già a gennaio, proverà a piazzare qualche pedina di proprietà in giro per l'Europa, in modo da sanare parte del debito che altrimenti rischierebbe di mettere in discussione l'iscrizione della squadra alla prossima edizione della Liga. David Villa è la stella di maggior lucentezza nel parco giocatori del Valencia, ma è decisamente fuori dalla portata economica della Juventus, che sta seguendo in realtà altri due nomi. Si tratta di Joaquin e di Juan Mata, ala destra il primo, attaccante il secondo. Con loro la Juventus troverebbe due buoni elementi che rinforzerebbero la rosa bianconera, tuttavia i dubbi sull'adattabilità dei calciatori spagnoli al campionato italiano mi lasciano un po' perplesso sull'opportunità dell'operazione. C'è da dire, comunque, che Joaquin aveva già in passato esternato atti di stima nei confronti della Juventus: potete leggere le sue dichiarazioni in questo articolo.
Capitolo Aquilani. Il centrocampista non ne può più di stare alla Roma. L'aveva fatto capire già quest'estate, creando dei conflitti con mister Spalletti che si sono inevitabilmente inaspriti con il passare del tempo. Si sa che la Juventus è la squadra che più di tutte vuole il giocatore giallorosso, e la Roma, dal canto suo, sta provando ad individuare alcune contropartite che potrebbero non far rimpiangere una sua partenza. Al solito Iaquinta, pallino di Spalletti fin dai tempi di Udine, è stato aggiunto Paolo De Ceglie, terzino e centrocampista di fascia sinistra che sta trovando poco spazio alla Juve. L'operazione ha qualche probabilità che vada in porto, ma mi trova assolutamente in disaccordo. Non capisco come gli osservatori, i dirigenti e l'allenatore della Juventus non tengano in considerazione l'irritante fragilità fisica di Aquilani, che risulta perennemente infortunato. Sacrificare Iaquinta e De Ceglie, oltre a qualche prezioso milione di euro, per un giocatore che non garantisce più di 15 partite da titolare l'anno, la trovo una mossa da incompetenti. Volete a tutti i costi un centrocampista? Prendete Xabi Alonso. Sì ancora lui (potete vedere un'intervista fatta da Sky al centrocampista basco in questo post).
Infine, c'è chi si libererà a parametro zero nel prossimo giugno. Oltre ai molti giocatori di medio livello, ci sono due elementi di prima scelta.
E' un peccato mortale non fare il possibile per portare a Torino Bastian Schweinsteiger, il vero unico erede di Pavel Nedved. Capace di occupare tutti i ruoli offensivi di centrocampo, dotato di grande corsa e temperamento, nonché di grandi qualità da finalizzatore, il 24enne giocatore del Bayern Monaco ha già un'esperienza internazionale enorme: 153 presenze e 16 gol con la migliore squadra di Germania, oltre a 55 presenze e 15 gol con la nazionale maggiore. L'occasione di prenderlo a zero euro è troppo gustosa per non essere sfruttata.
L'altro parametro zero è Ivica Olic, seconda punta che gioca nell'Amburgo. Punto di forza della nazionale croata, Olic era stato già seguito dalla Juventus nel 2001, ed è sempre rimasto fra gli appunti degli scout bianconeri. Dotato di una velocità supersonica, è l'attaccante giusto che possa ricoprire un'eventuale partenza di Iaquinta. Il procuratore del croato, per ora, fa catenaccio: "Non sento la Juve da luglio. Queste voci fanno piacere ma il mio unico appuntamento è con l'Amburgo per rinnovare".
venerdì 5 dicembre 2008
Calciomercato Juventus: Joaquin e Mata a prezzi da discount. Iaquinta e De Ceglie per Aquilani. Viva i parametri zero: Schweinsteiger e Olic
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giovedì 16 ottobre 2008
Calciomercato Juventus, Yaya Touré e Zhirkov nel mirino della Juve, oltre al giovanissimo Sergio Busquets
In attesa del massacrante tour de force che vedrà la Juventus affrontare in 10 giorni Napoli, Real Madrid, Torino e Bologna, si scaldano gli animi e si rinforzano le voci sul calciomercato invernale.
Le prestazioni deludenti di questo inizio stagione sono la chiave di lettura principale che spiega l'attivismo della dirigenza bianconera sul fronte del mercato giocatori.
Se l'attacco non desta alcuna preoccupazione, nonostante i pochi gol segnati finora, è il centrocampo ad essere messo sotto critica. Zanetti, infortunatosi nel ritiro estivo, rientrerà soltanto a novembre; Poulsen ancora non è riuscito ad entrare al meglio nei meccanismi di gioco della squadra; Sissoko sembra la brutta copia della passata stagione, vuoi per il Ramadan, vuoi per una condizione fisica non ottimale; Tiago continua ad essere il fantasma cui tutti i tifosi italiani sono abituati ormai a vedere; Camoranesi resterà fuori fino a novembre; Nedved ha 36 anni e non può giocare 40 partite a stagione, a scanso di prove mediocri; Marchionni è di una scostanza snervante; Salihamidzic non è né carne né pesce.
L'unico che non mantiene in sé problemi pesanti è Claudio Marchisio. Ma da solo come può supportare un intero reparto?
La soluzione, a detta dei più informati, arriva dall'estero, più precisamente dalla Spagna. Yaya Touré, centrocampista centrale in forza al Barcellona è in rotta con il tecnico Guardiola, che raramente lo considera degno di giocare da titolare. Il mediano ivoriano ha già dato mandato al suo procuratore di trovargli un'altra squadra, fin dal prossimo gennaio, anche se questa partecipa alla Champions League. Dal momento, infatti, che Yaya Touré ha collezionato due presenze nelle competizioni europee con la maglia blaugrana, non può collezionarne ulteriori con un'altra casacca; ma il solido centrocampista non se ne cura, e farebbe di tutto per cambiare aria e giocare da titolare, anche se solo in campionato.
Secco ha già mosso le sue pedine e pare che sia stato fissato un tetto salariale da proporre al giocatore: 3,8 milioni di euro a stagione. Nel frattempo, il Barcellona si è impegnato a definire il costo del cartellino del proprio dipendente a 10 milioni di euro, una cifra che non ha spaventato più di tanto i vertici bianconeri.
Restando in casa catalana, è scoppiata oggi un'altra bomba. Sergio Busquets, enfant prodige della cantera blaugrana, ha fatto sapere, attraverso il suo procuratore, di volere un ingaggio da giocatore di Prima Squadra, e non da semplice Primavera. Proposta che è stata bocciata in tronco da mister Guardiola, preoccupato di offrire un pericoloso precedente.
Busquets è un centrocampista dalla classe cristallina che ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Barcellona, e pare che la Juventus, dopo l'affare Iago, sia prontissima a subentrare nella vicenda, muovendosi parallelamente all'operazione Yaya Touré.
Intanto, l'ultimo nome che è stato fatto in casa bianconera è quello di Jurij Zhirkov, il Ronaldinho russo, suggerito direttamente da mister Ranieri. Ala sinistra imprevedibile e dribblomane, il classe 1983 è il pezzo pregiato del Cska Mosca, dove ha collezionato 104 presenze condite da 11 gol. Vista la chiusura a novembre del campionato russo, Zhirkov non troverebbe alcuna difficoltà a trasferirsi in Italia, ma il prezzo esorbitante del suo cartellino tiene a debita distanza tutti i suoi pretendenti. Se il Cska abbasserà i 25 milioni di euro che ha
richiesto per il suo campione, si potrebbe aprire un'asta a cui sicuramente parteciperà anche la Juventus.
Certo è che, se Bastian Schweinsteiger, come sembra, non rinnoverà il suo contratto col Bayern Monaco (in scadenza nel giugno 2009), i dirigenti bianconeri si getteranno anima e corpo per cercare di portare a casa il tedesco, considerato l'unico degno erede di Nedved.
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martedì 10 giugno 2008
Calciomercato Juventus: Ipotesi Tiago per Schweinsteiger
Come detto ieri da Mondojuventus, oggi si attende l'incontro tra Blanc e la dirigenza del Liverpool per definire in un modo o nell'altro la trattativa Xabi Alonso.
Nel frattempo, la Juventus si concentra sul mercato delle cessioni.
Tiago è seguito dal Benfica e dall'Atletico Madrid, che era arrivato ad offrire 9 milioni di euro per il portoghese, prima di vederseli rifiutare dalla dirigenza bianconera, che intende monetizzare di più (ricordiamoci che Tiago è stato pagato 13 milioni di euro...).
Tuttavia, l'idea del giorno riguarda un possibile accordo col Bayern Monaco. Non si tratta di soldi, ma di uno scambio di giocatori. Il Bayern, infatti, come già dimostrato negli interessamenti a Gattuso e Cristiano Zanetti, è alla ricerca spasmodica di un centrale di centrocampo e il fatto che la Juve abbia messo tra i cedibili Tiago va incontro alle necessità del club tedesco. La proposta di Secco è quella di uno scambio alla pari con Bastian Schweinsteiger, timidamente seguito dalla Juventus anche lo scorso anno. Schweinsteiger potrebbe essere a ragione il futuro Nedved: abile sia come trequartista che come cursore di centrocampo, fa della foga agonistica e delle qualità realizzative le sue doti migliori. Difficile, però, che il Bayern accetti un'offerta del genere.
L'altro elemento da piazzare è Sergio Almiron, che è rientrato dal prestito al Monaco. La società francese, infatti, non ha ritenuto opportuno riscattare il cartellino dell'argentino e la Juventus si ritrova dunque nella situazione di riuscire a piazzarlo da qualche parte. Benché sia seguito dall'Olympiakos, la destinazione più probabile è una squadra che giochi nella Serie A. E' infatti sempre in piedi la trattativa con la Lazio per uno scambio di prestiti con Stendardo, ma il presidente Lotito non pare sia molto interessato a questa soluzione.
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