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venerdì 9 gennaio 2009

Calciomercato Juventus, Diego alla Juve: è lui che farebbe fare il salto di qualità alla squadra


La Serie A riparte domenica, ma il calciomercato non se ne sta fermo a guardare e riapre i battenti per un mesetto, in modo da dare la possibilità alle società di perfezionare le rose a torneo in corso.
Ne abbiamo lette, viste e sentite di tutti i colori in questi giorni. Innumerevoli sono stati i nomi avvicinati alla Juventus, innumerevoli i discorsi fatti su ogni nome pubblicato.
Tralasciando da parte le regole editoriali di ogni buon quotidiano, televisione o radio sportivi, non ha senso preparare il fuoco quando la carne da mettere sulla griglia non c'è. Quindi diffidiamo dei vari Owen, Silva, Podolski, Mauri, Sakho, Mata, Defoe, Da Costa, Given. Tanto fumo e niente arrosto.

Quello che invece potrebbe essere un discorso realistico è l'affare Diego. Sono ormai due anni che la Juventus gli sta alle costole, fin da quando il brasiliano ha iniziato ad incantare il pubblico del Werder Brema. Conferme, smentite, passi in avanti e dietrofront hanno caratterizzato lo strano corteggiamento della Juventus, che ora pare dare i suoi frutti.
Diego lascerà sicuramente la casacca del Werder a fine stagione. I suoi rapporti col tecnico Schaaf non sono più idilliaci e l'exploit del baby fenomeno Mesut Ozil fa dormire sonni tranquilli alla dirigenza della società tedesca.

Ad accogliere il trequartista brasiliano ci sono già, oltre alla Juventus, almeno il Real Madrid (che propone uno scambio con il deludente Van der Vaart) e l'Inter (che offre come al solito moneta sonante).
Tuttavia, le dichiarazioni di Diego mi fanno ben sperare: "La Juventus è una grande opzione per me. E' un grande club e lì troverei Amauri, brasiliano come me. Però dipenderà dalla proposta profesisonale che riceverò. La Juve comunque è un'ottima opzione al di là di quanti brasiliani ci siano lì".

Mezzo passo l'ha fatto lui, il diretto interessato, che non vede l'ora di approdare in un campionato più competitivo di quello tedesco. Ora, dunque, sta alla dirigenza bianconera compiere il percorso e fare quel passo e mezzo che le consentirebbe di raggiungere uno dei talenti più limpidi dell'intero panorama calcistico eruopeo. Le basi ci sono, vediamo se la società avrà il coraggio di investire.
Di sicuro, non abbiamo bisogno di due-tre acquisti da 10-15 milioni di euro, ma ne basta uno, importante, da 30. La qualità paga più della quantità.

lunedì 17 novembre 2008

Calciomercato Juventus, Diego e Joaquin aprono alla Juve. Dossena lascia il Liverpool. Douglas e Mattioni le giovani stelle seguite dai bianconeri

A cinque giorni dalla super sfida contro l'Inter, imperversano le voci sul calciomercato della Juventus, che sembra decisamente attiva in materia. E oltre alle azioni svolte dai dirigenti della Juve, ci si trova di fronte a sinceri atti di stima provenienti direttamente dai giocatori di mezza Europa.

Le splendide prestazioni sui campi da calcio nazionali ed europei, infatti, rendono la squadra di Ranieri sempre pù appetibile agli occhi dei calciatori che sono in procinto di trasferimento.

Diego, seguitissimo dall'entourage juventino anche se la versione ufficiale dell'ambiente lo nega, non si sbilancia su quella che sarà la sua prossima squadra: "Per il momento sono concentrato sul Werder e sul Brasile. Dire se nel mio futuro ci sia l'Italia è complicato, perché io il futuro
 non lo conosco. Però a questo punto della mia carriera sento l'esigenza di giocare in uno dei principali
 club europei, voglio vincere la Champions e

 possibilmente non una volta sola",

ma è pronto anche a tessere le lodi alla Juventus...: 
"La Juve è uno dei grandi club europei, di più al momento non posso dire",

... e a Del Piero: "Ho visto cos'ha comibinato Del Piero al
Bernabeu. Non tutti i gol sono uguali e segnar
ne due in quello stadio, a un portiere come Casillas, significa essere davvero un
 grandissimo".

Qualche giorno fa si era parlato, poi, di un avvicinamento della Juve a Joaquin, ala
 destra del Valencia e della nazionale spagnola, che non è parso affatto disturbato da tali voci: "E' sempre un bene che una squadra apprezzi il lavoro di un giocatore. Per un calciatore è importante suscitare l'interesse di una squadra della grandezza della Juve. Mi riempie d'orgoglio".


Nel frattempo aumentano le possibilità che Andrea Dossena lasci il Liverpool già a gennaio. Benitez non è rimasto contento dell'ambientamento del laterale sinistro italiano e, anche per rinfoltire le magre casse dei Reds, è pronto a cederlo già nella prossima finestra di mercato. C'è chi dice che le squadre pronte a prenderlo siano la Juve e la Roma. Tuttavia, credo che con l'exploit di Molinaro la società bianconera non reputi adeguato avviare una trattativa per Dossena, quantomeno per gennaio. L'idea è quella di dare la possibilità a Molinaro di esprimersi senza pressioni esterne e, visti i recenti risultati, mi trova pienamente d'accordo. Oltretutto, il rincalzo in quel ruolo la Juve già ce l'ha e si chiama Paolo De Ceglie.

Infine, la missione degli emissari bianconeri in Brasile ha
 prodotto due nomi di assoluto interesse, entrambi appartenenti al Gremio. Il primo è Douglas Costa, trequartista classe 1990, dal baricentro basso e dalla tecnica puramente brasileira. La Juve pare abbia già fatto un'offerta di 7 milioni di euro, ma l'interessamente al giocatore anche da parte del Real Madrid ha fatto sì che il Gremio rifiutasse l'offerta bianconera e bloccasse il prezzo del cartellino del suo gioiello a 27 milioni. Quando entrano in scena le merengues, i presidenti delle squadre si fregano subito le mani.
L'altro elemento individuato risponde al nome di Felipe Mattioni, esterno difensivo di grande corsa e dribbling, classe 1988. Parte integrante del Brasile under 20, Mattioni è pronto a fare il grande salto nella nazionale maggiore. Qui, per prenderlo, basterebbero 7 milioni di euro. Tuttavia, sul giocatore, c'è da tempo un agente dell'Ajax che gode di ottimi rapporti con i dirigenti del Gremio, e con l'Inter. L'ipotesi di vedere Mattioni all'Ajax per poi trasferirsi all'Inter dopo un paio d'anni non è così remota.

Certo è che, con la rinascita di Tiago e le conferme di Molinaro, la Juve pare scoperta solo al centro della difesa (dove è necessario trovare un giovane talento che sia pronto a subentrare a Legrottaglie) e nel ruolo di terzino destro (in modo da dare ossigeno a Grygera). 

Per il momento, comunque, va bene così. 
Abbiamo vinto sette partite consecutive, sabato ci sarà l'Inter. Pensiamo a confermare il buon momento e, vedrete, che saranno i giocatori stessi a voler venire alla Juventus.

lunedì 3 novembre 2008

Calciomercato Juventus: Diego offerto dai suoi agenti alla Juventus. Tiago vuole essere titolare altrimenti se ne va

Prima della supergara contro il Real Madrid, la Juventus si trova a rispondere, oltre alla solita questione sugli infortunati (a proposito, Ranieri non porterà in Spagna, fra gli altri, né Grygera né Zanetti), anche a due questioni riguardanti aspetti meno complessi, ma pur sempre spinosi perché relativi al calciomercato.


Innanzitutto, Diego. Gli agenti del trequartista brasiliano stanno facendo il giro dei più grandi club d'Europa per offrire il loro assistito ad una nuova squadra, visto che il Werder Brema gli sta ormai stretto. Gli agenti sono passati anche a Torino, dove già lo scorso anno c'era stato un forte interessamento per il giocatore, poi declinato di fronte al prezzo richiesto di 20 milioni di euro. La Juventus aveva appena comprato Amauri e non poteva permettersi un altro esborso di quel tipo.
Adesso però, la situazione è totalmente differente. Chiaramente non si tratta di acquistare il giocatore per gennaio, ma di intavolare una trattativa che si concretizzerà a giugno prossimo, quando i vertici della Juve si troveranno, come ogni estate, a dover scegliere su quale giocatore puntare per la stagione successiva. L'idea di comprare un campione all'anno è molto avvincente e, ritengo, azzeccata, per una squadra che punta sempre a fare il pieno dei trofei messi in palio.
A questo punto, trovarsi fin da adesso di fronte alla possibilità di trattare un calciatore del livello di Diego (un campione a tuti gli effetti nonostante abbia solo 23 anni), senza le ansie estive di portare a termine a tutti i costi un'operazione importante in poco tempo, credo sia qualcosa da non sottovalutare, ma da sfruttare.

La dirigenza, però, si è messa di traverso all'operazione, e ha ufficialmente dichiarato di non essere sicura sulle potenzialità del giocatore. Queste sono le parole del ds Secco: "Diego? I procuratori stanno facendo il giro delle grandi società per proporlo. Lui alla Juventus? Ci sono perplessità per motivi tattici.
In rosa abbiamo grandi giocatori, sono stati presi giocatori per completare la rosa, ma prendere campioni superiori ai nostri non è facile. Uno dei colpi migliori è stato Grygera a parametro 0".

Detto che sono d'accordo con Secco sui dubbi a livello tattico - perché l'arrivo di Diego significherebbe addio a Giovinco (a meno che non si decida di farlo giocare seconda punta) -, il riferimento a Grygera non ha né capo né coda. I parametri zero possono rivelarsi ottimi investimenti, ma è impossibile che si prendano campioni con quel metodo.

L'altra questione a cui la Juventus dovrà rispondere, prima o poi, è lo sfogo di Tiago che dopo due buone prestazioni pare si sia un po' montato la testa. Queste sono le sue parole rilasciate ad Antenna 1: "Se a gennaio le offerte non mancano cercherò la soluzione migliore per me. Non gioco, anzi gioco poco e per questo motivo posso pensare anche di tornare a casa, il Portogallo è il mio paese e davanti ad una buona offerta rientrerei".
Caro Tiago, sei stato aspettato e pagato fior di milioni per un anno intero, senza alcuna prova e giustificazione da parte tua. Hai rifiutato questa estate una valanga di offerte provenienti da mezza Europa, bloccando, di fatto, il mercato della Juventus. Ora, dopo appena due gare ben giocate, ti è rivenuta la voce? Stai tranquillo e gioca bene per altre 30 partite, poi si vedrà. Il debito che hai da saldare è bello grande.
La Juventus non risponderà certo così...

giovedì 24 aprile 2008

Diego: Resto al Werder


Diego, trequartista brasiliano in forza al Werder Brema, ha dichiarato:

"Da quando sono qui ho disputato le mie migliori stagioni, riconquistando anche la nazionale. Mi trovo benissimo a Brema, non vedo perché dovrei andare via. Ho ancora tre anni di contratto, forse non resterò fino alla scadenza, ma voglio restare almeno un altro anno".

giovedì 3 aprile 2008

Il padre di Diego: La Juve vuole mio figlio


"La Juventus è molto interessata all'acquisto di Diego. Ci sono tante voci sul futuro di mio figlio e non tutte sono vere. Di certo Real Madrid, Arsenal e Juve vogliono mio figlio. Il ds bianconero Secco è già stato in Germania per trattare direttamente con la dirigenza del club tedesco".

Con queste parole rilasciate alla Bild, Djair da Cunha, padre del fantasista Diego, conferma le voci che vogliono il brasiliano lontano dal Werder Brema. Protagonista dell'affare sembra essere la Juventus, che tuttavia dovrà battere la concorrenza di squadre dalla florida situazione economica. Sperando che non si verifichi un'asta selvaggia, la dirigenza bianconera ad ogni modo, se vuole accaparrarsi il talento del Werder, sarà costretta ad investire gran parte del budget destinato al calciomercato estivo. Ma ne vale sicuramente la pena.

mercoledì 26 marzo 2008

Quale sarà il super-acquisto a centrocampo della Juventus? 1/2

La Juventus sta preparando quello che per molti sarà un vero e proprio botto di mercato. Messa da parte la fallimentare strategia dello scorso anno di sezionare il budget finanziario per comprare tre o quattro giocatori di medio livello, la dirigenza bianconera ha deciso di puntare forte su un grande campione, che possa stimolare le fantasie della tifoseria e possa garantire alla squadra un netto salto di qualità.
Si deve puntare, dunque, su un giocatore non giovanissimo (tra i 25 e i 29 anni), esperto in campo internazionale e che abbia enormi qualità tecnico-tattiche.
Se pensiamo alla rosa della Juve notiamo che i ruoli più scoperti sono quelli di terzino destro e regista di centrocampo. Mettendo da parte il primo, che difficilmente può incidere pesantemente sul gioco della squadra, ecco che rimane il centrocampista centrale come ruolo su cui la Juventus deve investire gran parte del proprio budget. E qui i nomi si sprecano.

Il sogno sarebbe Frank Lampard, di nuovo in rotta con la dirigenza del Chelsea e desideroso di un'esperienza all'estero. Tuttavia, il costo eccessivamente alto dell'ingaggio richiesto dal giocatore mette paura a Secco e ai suoi collaboratori. Oltretutto, pare che il Barcellona abbia già fatto le prime mosse per assicurarsi la firma dell'inglese. Lampard è un centrocampista centrale dal moto perpetuo, grande finalizzatore e ottimo assist-man. Ad ogni modo, andando contro gran parte dell'opinione pubblica, personalmente non rischierei il suo acquisto, perché i giocatori di qualità provenienti dal calcio inglese, raramente hanno sfondato qui da noi. E Lampard ho paura che sia uno di questi.

L'altro nome che è circolato con insistenza fino a qualche giorno fa è Diego. Il brasiliano in forza al Werder Brema è punto di riferimento della propria squadra e lo scorso anno ha vinto il premio come miglior giocatore della Bundesliga. Questo a mio modo di vedere sarebbe l'acquisto ideale per la Juventus. Diego ha soltanto 23 anni, segna un sacco di gol e incarna alla perfezione il numero 10 moderno: grande forza atletica e piedi sopraffini. Il costo del cartellino si aggira intorno ai 30 milioni di euro, mentre la Juventus finora è arrivata a proporne 20. In agguato c'è il Real Madrid, che a livello finanziario è imbattibile.

L'ultimo nome, in termini di tempo, che è stato associato alla Juventus è quello di Alberto Aquilani, 24enne centrocampista della Roma. Aquilani sembra sul piede di partenza dopo le incomprensioni tattiche con Spalletti e soprattutto dopo la mancata discussione del contratto con Rosella Sensi. Il centrocampista romano gioca più da mediano d'impostazione che da trequartista, ma la sua capacità di passaggio, nonché quella di tiro dalla distanza, lo rendono uno dei centrocampisti più forti della Serie A. Con 20 milioni di euro la Roma permette ad Aquilani di fare le valige. Ma anche in questo caso la concorrenza non manca, visto che l'Inter da tempo si è dichiarata interessata al suo cartellino.

La Juventus deve scegliere preventivamente su chi concentrarsi e poi deve puntare con decisione, senza badare ai concorrenti. Se si vuole prendere un campione, è normale trovare una concorrenza agguerrita.

mercoledì 19 dicembre 2007

I centrocampisti seguiti dalla Juve

Il centrocampo è il reparto che nella squadra bianconera sta trovando le maggiori difficoltà. Nessuno poteva aspettarselo, visti anche i forti investimenti fatti da Secco per rinforzare proprio quel settore della rosa. Gli acquisti di Tiago, Almiron e Salihamidzic, e la richiamata di Nocerino, avevano fatto dormire sonni tranquilli a Ranieri e ai tifosi della Juve.

Ma tra i centrocampisti, l'unico a confermarsi inamovibile è stato Cristiano Zanetti, mentre gli altri, chi più chi meno, non hanno dato prova d'esser indispensabili per la squadra.
La Juventus è quindi alla caccia di mediani, registi e trequartisti da poter inserire nella propria rosa, con la cessione ormai certa di Almiron, che sta ricevendo numerose offerte straniere.

Questo è l'elenco completo dei possibili acquisti che la Juventus farà a gennaio o a giugno:


1) Frank Lampard: ha il contratto in scadenza nel 2009, ma a giugno prossimo potrà liberarsi dal Chelsea per appena 9 milioni di euro. Ranieri sarebbe stracontento di allenarlo nuovamente, ma l'unico scoglio, probabilmente invalicabile, è lo stipendio richiesto dall'inglese: 6,5 milioni di euro. Sogno impossibile.


2) Mohamed Sissoko: il forte mediano di rottura è in lite con Rafa Benitez, suo allenatore al Liverpool. Sissoko è stato già seguito la scorsa estate da Secco, che si fermò di fronte ai 25 milioni di euro richiesti per il suo cartellino. Cifra che è vertiginosamente calata, dopo che il franco-maliano è stato schierato pochissime volte in Premier League. Acquisto probabile.


3) Mathieu Flamini: mediano d'impostazione, in forza all'Arsenal, ha il contratto che gli scadrà nel giugno 2008. Quindi a partire dal 1 gennaio prossimo sarà possibile per la Juventus andare a parlare direttamente col suo procuratore per valutare se ci sia la possibilità di giungere ad un accordo. Flamini sta trovando grande continuità nella formazione dei Gunners, ed è riuscito a togliere il posto ad uno come Gilberto Silva. Si può fare.


4) Ever Banega: punto di forza del Boca Juniors, è un mediano aggressivo e talentuoso nel rilancio dell'azione. I suoi 19 anni lo portano ad essere un investimento per il futuro. Costa 16 milioni di euro. Acquisto improbabile.


5) Rafael Van Der Vaart: trequartista dai piedi d'oro e dall'incredibile capacità realizzativa. Si può prendere a giugno per 10 milioni di euro, nel 2009 per appena 1 milione di euro, vista una particolare clausola che si fece mettere nel contratto ai tempi dell'accordo con l'Amburgo. Si è recentemente autoproposto alla Juventus, di cui diventerebbe titolare inamovibile. Sarebbe il caso di prenderlo, perché farebbe fare il salto di qualità alla rosa bianconera. Acquisto possibile.


6) David Albelda: centrocampista difensivo del Valencia, è stato messo fuori rosa dal tecnico olandese Koeman. Ha già lavorato con Ranieri, al quale ha chiesto di esser ripreso. Potrebbe arrivare già a gennaio in prestito, e sarebbe il sostituto naturale di Almiron. Acquisto di ripiego.


7) Diego: è un portento. Sta facendo volare il Werder Brema in Bundesliga a suon di gol e assist, portando la propria squadra a parità di punti con il tanto celebrato Bayern Monaco. Costa non meno di 25 milioni di euro e l'ombra del Real Madrid incombe sul suo futuro. Acquisto impossibile.

sabato 8 dicembre 2007

Ranieri vuole Lampard al posto di Tiago e Almiron


La Juventus ha assoluto bisogno di un regista di centrocampo che sappia prendere in mano il gioco della squadra e che riesca a rendersi pericoloso sotto porta.
Tiago e Almiron hanno miseramente steccato nel giorno del loro rilancio, disputando una pessima gara contro l'Empoli in Coppa Italia. Mentre Tiago è parso spaesato per l'intero match senza mai dare segni di scossa, l'argentino non è mai riuscito a trovare la giusta collocazione in campo ed è stato anche spedito fuori anzitempo dall'arbitro Farina.

Occorre dunque tornare sul mercato per rendere il settore mediano del campo, che riveste un'importanza critica nell'economia della gara, all'altezza di una squadra di vertice. Gli unici elementi che finora hanno confermato di essere degni della casacca bianconera sono Zanetti e Nocerino, oltre ovviamente a Camoranesi e Nedved che però non sono da considerarsi centrocampisti centrali. Zanetti e Nocerino, dicevamo, ossia due giocatori soprattutto d'impostazione difensiva e di rottura di gioco piuttosto che di creazione e fantasia. In altre parole alla Juve manca un trequartista, un tipo di giocatore dalle giocate geniali e imprevedbili.

Mister Ranieri vorrebbe fortemente in rosa Frank Lampard, che arriverebbe a giugno a parametro zero. Il forte centrocampista inglese è stufo del Chelsea e con l'addio di Mourinho le chance di vederlo indossare un'altra maglia sono altissime. La Juventus ieri ha contattato il giocatore e ha messo sul piatto della bilancia un contratto triennale da 5,5 milioni di euro. Troppo poco: il giocatore ne chiede almeno uno in più. Vedremo se Secco aprirà ancora di più il portafogli della società oppure preferirà salutare cordialmente Lampard con tutta Londra.

Personalmente punterei tutto su Rafael Van Der Vaart, attualmente in forza all'Amburgo, oppure su Diego, del Werder Brema. Non che Lampard sia meno bravo, ma sicuramente è più anziano, e con l'acquisto di uno tra Van Der Vaart e Diego la Juventus avrebbe il ruolo coperto per almeno 7-8 anni. Il caso Zidane docet.

 
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