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venerdì 17 ottobre 2008

Tutto su Napoli-Juventus: arbitro, diretta TV, precedenti e video ultimo incontro


L'ARBITRO DI NAPOLI-JUVENTUS

L'anticipo serale della 6a giornata di Serie A è stato affidato a Massimiliano Saccani di Mantova, alla prima direzione stagionale della Juventus. Lo scorso anno, l'arbitro mantovano si è reso protagonista di prestazioni alquanto scadenti, ogniqualvolta ha incrociato il cammino della Juventus. Potete dare un'occhiata qui e qui.

I precedenti di Saccani con la Juventus: 5
Vittorie: 3 (Frosinone-Juventus 0-2 2006/2007, Juventus-Palermo 5-0 2007/2008, Juventus-Roma 1-0 2007/2008)
Pareggi: 2 (Rimini-Juventus 1-1 2006/2007, Juventus-Sampdoria 0-0 2007/2008)


LA DIRETTA TV DI NAPOLI-JUVENTUS

Napoli-Juventus sarà trasmessa in diretta TV sabato 18 ottobre alle ore ore 20.30 da:
- Sky Sport 1 (canale 201)
- Sky Sport 16:9 (canale 206)
- Sky Sport HD1 (canale 207)
- Sky Calcio 1 (canale 251)
- Mediaset Premium 1



I PRECEDENTI TRA NAPOLI-JUVENTUS


GARE

VITTORIE
JUVENTUS

PARI

VITTORIE
NAPOLI

Campionato TORINO

63

38

19

6

Campionato
NAPOLI

63

20

25

18

Coppa
Italia

6

3

1

2

Supercoppa
Italiana

1

--

--

1

Coppa Uefa

2

1

--

1

TOTALI

135

62

45

28



GLI ULTIMI RISULTATI A NAPOLI

Ultima vittoria Juventus
30.09.2000 Serie A 2000/01 – 1a giornata d'andata
NAPOLI-JUVENTUS 1-2
Marcatori: 41' pt Stellone, 21' st Kovacevic, 29' st Del Piero
Arbitro: Collina

Ultimo pareggio
23.03.1997 Serie A 1996/97 – 8a giornata di ritorno
NAPOLI-JUVENTUS 0-0
Arbitro: Pellegrino

Ultima vittoria del Napoli
27.10.2007 Serie A 2007/08 – 9a giornata d'andata
NAPOLI-JUVENTUS 3-1
Marcatori: 1' st Del Piero, 4' st Gargano, 17' st rig e 25' st rig Domizzi
Arbitro: Bergonzi


VIDEO NAPOLI-JUVENTUS 3-1

martedì 30 ottobre 2007

I numeri juventini dopo Napoli-Juventus 3-1

1: le presenze stagionali di Marchionni. Il centrocampista ha finalmente messo alle spalle l’infortunio. Solo i portieri Vanstrattan e Novembre non hanno ancora collezionato presenze stagionali. Per il centrocampista, gettone numero 130 in Serie A.

3: i bianconeri sempre scesi in campo. Si tratta di Buffon, Nocerino e Trezeguet. Non solo hanno preso parte a tutte le 9 gare di Serie A, ma anche a quella di Coppa Italia. Almeno la serie del centrocampista è destinata a fermarsi, vista la squalifica che lo attende per la gara con l’Empoli.


5: i rigori subiti dalla Juventus da inizio campionato. Il conto sale a 6 contando anche la gara di Coppa Italia a Parma (anche allora fu Bergonzi a decretarlo). A Napoli, per la seconda volta, ne sono stati fischiati 2 nella stessa partita, proprio come a Cagliari. A completare il quadro, quello di Firenze. Dopo i bianconeri, ci sono Roma, Genoa, Torino e Livorno, che di rigori ne hanno subiti 3.

7: i gol in campionato di David Trezeguet. Il bomber francese non ha segnato, così come gli altri leader dei cannonieri Ibrahimovic e Totti.

10: le reti subite in campionato. Di queste, ben 5 sono arrivate su calcio di rigore. Il napoletano Gargano ha trovato un gol su azione che Buffon non subiva dalla gara con la Roma.

17: gli anni di imbattibilità, in campionato, a Napoli. L’ultima sconfitta al San Paolo fu firmata da una doppietta di Maradona (finì 3-1, di Francini e De Agostini le altre reti). Era il 25 marzo 1990­.

18: i gol segnati in campionato. L’attacco bianconero resta in secondo più prolifico. Davanti c’è solo la Roma con 20.

19: le gare di imbattibilità in trasferta in Serie A. Si ferma una serie iniziata all’indomani dell’ultima sconfitta, risalente al campionato 2005/06, un 3-1 in casa del Milan.

137: i gol di Del Piero in Serie A. Il capitano supera Vieri e si avvicina a Chiesa (138) e Montella (139). In testa resta Totti con 158. In totale, in bianconero, sono 220.

160: le presenze in Serie A con la Juventus di David Trezeguet. Erano 151 prima dell’inizio del torneo in corso, il francese è sempre stato presente fino ad ora.

200: i gol segnati dalla Juventus contro il Napoli nei campionati a girone unico. Una firma prestigiosa come quella di Alessandro Del Piero. La prima in assoluto fu… di un napoletano. Tal Biagio Zoccola, che infilò la propria porta nella gara del 6 ottobre 1929, finita 3-2 per i bianconeri. Un’autorete storica: la prima nella storia del campionato.

330: le presenze in A di Gigi Buffon. Il portierone sta per parificare quelle con il Parma (168) e quelle con la Juventus, che al momento sono 162.

527: le presenze in bianconero di Alessandro Del Piero. Il capitano si avvicina è ad una sola lunghezza da Beppe Furino e le sue 528. In testa resta Gaetano Scirea a 552.

domenica 28 ottobre 2007

Napoli-Juventus 3-1: l'editoriale di Tuttosport

L'avevo detto, è ­successo, si è ripetuto: nel dubbio, contro la Juve. Ma Bergonzi ha fatto di più, di peggio. Ha fatto di meglio, naturalmente, solo per Collina e il resto dell’Italia antibianconera, in giubilo se si danneggia l’odiata nemica. Il presunto direttore di gara, prima di tutto è ­riuscito ad inventare un calcio di rigore per inesistente fallo di Chiellini sul cascatore Lavezzi, scuola argentina, una sicurezza in materia di funambolismo e accentuazione del nulla. Poi, non contento, l’arbitrino, spinto dall’entusiasmo del generoso pubblico del San Paolo, autentico uomo in più, ha stabilito un fantastico-bis: altro rigore, stavolta per tuffo simulatorio, dell’ex Zalayeta con Buffon in uscita. Né il portiere ha toccato l’attaccante, né viceversa. Niente di niente. Dunque, secondo i parametri colliniani, calcio di rigore e, per soprammercato, cartellino giallo a Buffon.

A Napoli è ­finita 3-1, anche se le persone serie, leali e sportive (tra le quali non posso certo annoverare il tartufesco Reja, del quale, in passato, avevo apprezzato ben altra tempra) dovrebbero considerare la partita finita 1-1 (prima Del Piero e subito dopo Gargano). Al più tardi quando Trezeguet ha colpito il palo di testa e Del Piero ha spropositato alto sulla traversa (errore gravissimo, non ci sono scuse).
Non so che confronto si sarebbe sviluppato dall’onesto 1-1 in avanti, ma tutti hanno visto cosa è ­successo nel giro dei sette successivi minuti. Bergonzi ha deciso chi (il Napoli) e come avrebbe dovuto vincere. Francamente non riesco a capire cronisti e opinionisti televisivi (soprattutto i secondi in verità), che hanno lodato la prova del Napoli, assegnandogli il merito della vittoria. Se, infatti, Bergonzi non fosse stato più decisivo di Reja, come avrebbero potuto vincere gli azzurri
tirando una sola volta in porta? Mi chiedo, poi, dove risieda la qualità del gioco di una squadra che in oltre novanta minuti ha segnato un gol (e nessuno glielo tocca) e realizzato due calci di rigore frutto di altrettante allucinazioni. Ha ben ragione il vecchio amico Gianmaria Gazzaniga (auguri) quando definisce la critica italiana popolata di “mandolinari”, avvezzi al vizio atavico di lisciare il pelo ai vincitori, a prescindere dal modo in cui essi approdano al successo.

Il comportamento di Bergonzi è­ gravissimo non solo per l’adulterazione del risultato e il danno provocato, ma perché i suoi errori introducono nella maniera peggiore la settimana che porta a Juve-Inter (domenica sera all’Olimpico di Torino). Noi, come già dimostrato in parole e opere, manterremo sempre il nostro impegno morale e intellettuale di contenere il calcio dentro i livelli di una civile accettazione della sconfitta, senza lasciare nemmeno un pertugio a rivendicazioni che non siano esclusivamente quelle del campo. Tuttavia questa volta è ­davvero improbo persuadere il popolo juventino di non trovarsi al centro di una
scientifica macchinazione. Proprio quando la classifica aveva certificato che i bianconeri e non altri avevano il diritto di ritenersi l’anti-Inter, è ­piombato Bergonzi ristabilendo le distanze.

Oggi si invoca il caso. Un anno e mezzo fa, invece, fu allestita Calciopoli. Tra i cui protagonisti ce n’è uno incomprensibilmente premiato con il ruolo di designatore arbitrale.

Giancarlo Padovan, direttore di Tuttosport

Napoli-Juventus 3-1: le pagelle di Tuttosport

NAPOLI

Iezzo 6
Cupi 5
Cannavaro 6
Domizzi 6,5
Garics 6
Blasi 7
Gargano 7,5
Hamsik 6
Savini 5,5
Zalayeta 5,5
Lavezzi 7

Contini sv
Sosa sv


JUVENTUS

Buffon 6
Grygera 5,5
Legrottaglie 6,5
Chiellini 6
Salihamidzic 6
Nocerino 6
Almiron 5
Molinaro 6
Palladino 6,5
Trezeguet 6,5
Del Piero 5,5

Marchionni sv
Tiago sv
Iaquinta sv


ARBITRO

Bergonzi 0

Napoli-Juventus 3-1: le dichiarazioni di Palladino, Trezeguet, Legrottaglie, Molinaro e Buffon


Raffaele Palladino
:

"E' una cosa scandalosa. Se vado avanti faccio solo danni".
David Trezeguet:
"I due rigori non meritano neppure di essere commentati, è molto chiaro quanto è successo. Siamo dispiaciuti perché avevamo fatto il massimo e fino all’1-1 avevamo fatto un’ottima gara. Eravamo andati in vantaggio e preso il gol per un nostro errore. Comunque pensiamo all’Empoli e guardiamo avanti".
Nicola Legrottaglie:
"Siamo sconcertati, lavoriamo tutta la settimana, poi capitano queste cose. Le giornate storte possono capitare a tutti e oggi è capitata a Bergonzi. Mi dispiace anche per il gol dell’1-1, ci hanno bucato centralmente, una cosa che a noi non capita mai. Forse non eravamo troppo concentrati".

Cristian Molinaro:
"Due rigori incredibili. Soprattutto il primo, parla la dinamica da sola. Il pallone, colpito da Chiellini, si è fermato".
Gianluigi Buffon:
"Non dico nulla, ma siamo ottimisti per il futuro..."

Cobolli Gigli dopo Napoli-Juventus 3-1: Non possiamo essere trattati così


Il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli si sfoga ai microfoni di Sky, dopo l'inetta prestazione dell'arbitro Bergonzi, pur con la consueta lucidità d'espressione:

"Non crediamo di essere perseguitati o che qualcuno ce l’abbia con noi, ma quello che è successo stasera è assolutamente inaccettabile. Anche i tifosi del Napoli che erano a fianco a me in tribuna si sono accorti che quei due episodi non erano da rigore. Mi domando come abbia fatto l’arbitro a non vedere e i suoi assistenti a non aiutarlo. A Cagliari, per esempio, era stato bravo il collaboratore a far cambiare idea al direttore di gara. Noi vogliamo essere giudicati solo per quello che succede in campo. Siamo andati in B e siamo tornati, non possiamo essere trattati così. Questi tre punti non ce li ridarà più nessuno. Spero che nel Palazzo qualcuno abbia visto perché gli arbitri hanno bisogno di più tranquillità quando vengono a dirigere le nostre partite".

VIDEO NAPOLI-JUVENTUS 3-1, Telecronaca di Fabio Caressa

sabato 27 ottobre 2007

Napoli-Juventus 3-1: pagelle e tabellino


NAPOLI

Iezzo 6,5: risponde bene ad alcune bordate dalla distanza e prova a fare il miracolo sul tap-in vincente di Del Piero, riuscendoci solo per metà.
Cupi 6: gioca concentrato a non sbagliare e a fare da spalla agli altri due centrali di reparto.
Cannavaro 6,5: buona prestazione, condita da ottimi anticipi sugli attaccanti della Juventus.
Domizzi 7: fino ai rigori non offre garanzie tanto quanto Cannavaro, ma si dimostra freddissimo davanti a Sua Maestà Buffon, calciando a sinistra il primo penalty e a destra il secondo. E non è poco.
Garics 6: si preoccupa soprattutto ad attaccare e lascia qualche spazio di troppo in difesa. Non sempre preciso sui cross. --> Contini sv.
Hamsik 5: non si capisce quali sono i suoi compiti in mezzo al campo. Invisibile per tutta la gara.
Gargano 7,5: un metro e 68 di energia pura! Lotta per tutta la gara con grande quantità e qualità. Buca Buffon dopo una splendida incursione nell'area di rigore bianconera. Il suo sinistro è tremendo.
Blasi 9: davvero impressionante. Gioca la partita della vita, contro la sua ex squadra. Raddoppia sempre, anche quando non ce n'è bisogno, a dimostrazione di un'ottima forma fisica. Da nazionale. Uomo partita.
Savini 6: senza infamia e senza lode.
Zalayeta 7: il Napoli non può prescindere da lui. Prezioso come nessun altro nel reparto offensivo, tiene palla, suggerisce, colpisce di testa e va al tiro. In più guadagna anche il secondo rigore, tuffandosi alla grande, manco fosse Inzaghi, sull'uscita di Buffon. Tutto fa brodo. --> Sosa sv.
Lavezzi 6,5: è dotato di buona tecnica, ma soprattutto è veloce nella preparazione delle azioni in essere. Che debba dribblare, offrire assist o concludere lo fa sempre a velocità supersonica. Guadagna anche lui un rigore, che non avrebbe neanche concesso un De Santis dei bei tempi, a parti invertite. A tutto c'è un limite. --> Calaiò sv.


JUVENTUS

Buffon 6: para con attenzione un paio di tiri ed è attento nelle uscite. Come sempre, d'altronde. Capitola sul tiro di Gargano e sui due rigori inventati da Bergonzi.
Grygera 6: occupa un ruolo che è a metà tra il terzino destro e il centrale aggiunto. Solita dedizione alla causa. --> Marchionni 5: non dà il cambio di ritmo che ci si aspettava, ma viene da un lungo infortunio.
Legrottaglie 6,5: era facile prevedere un Legrottaglie in difficoltà contro super-Lavezzi, invece non va mai in affanno, confermando di essere un buon centrale.
Chiellini 7: il migliore della linea difensiva, soprattutto quando blocca alla Baresi Lavezzi all'interno dell'area. Palla piena e calcio di rigore per il Napoli... Ammonito per proteste, salterà l'Enpoli.
Molinaro 6: corre sulla fascia come un treno per circa 60 minuti, poi va chiaramente in affanno, proprio nel momento in cui la Juventus si trova sotto di due gol. Peccato.
Salihamidzic 5: un pesce fuor d'acqua.
Nocerino 5: forse sente più del dovuto la gara contro la sua gente, ma per un titolare della Juve questo è inammissibile. Deve crescere in personalità. Ammonito, salterà la partita casalinga con l'Empoli.
Almiron 4,5: è la mossa a sorpresa di Ranieri, ma che si rivela una completa delusione. Doveva dettare il gioco e mettere ordine in mezzo al campo, ma oltre a rallentare eccessivamente le azioni, sbaglia troppo per un essere un giocatore di qualità, facendo rimpiangere il più concreto Zanetti. Peggiore in campo. --> Tiago sv.
Palladino 6,5: fa il trequartista dietro le punte, svariando su tutta la linea orizzontale del campo. Salta quasi sempre l'uomo (purché non sia Blasi...) e offre intelligenti palloni ai due colleghi attaccanti. Fa partire lui l'azione del gol di Del Piero, dialogando a meraviglia con Trezeguet. --> Iaquinta sv.
Del Piero 5,5: gioca bene e con disinvoltura fino al gol dell'1-0, che timbra con un brivido di troppo. Poi ha sul piede sinistro l'occasione del raddoppio, ma da due passi dalla porta tira clamorosamente alto sulla traversa, con Iezzo battuto. Ed è un errore pesantissimo per l'esito della gara, visto che le squadre pareggiavano ancora per 1-1.
Trezeguet 6: mobile in zona d'attacco, impensierisce Iezzo con un tiro da fuori nel primo tempo. Nella ripresa è sfortunatissimo quando con uno splendido colpo di testa "alla Trezeguet" colpisce il palo alla destra del portiere napoletano. Ha un'altra occasione, sempre di testa, ma il tiro è troppo centrale.

Il tabellino di Napoli-Juventus 3-1

NAPOLI - JUVENTUS (0-0) 3-1

RETI: 1' s.t. Del Piero, 4' s.t. Gargano, 17' e 25' s.t. Domizzi (rigore)

NAPOLI: Iezzo; Cupi, Cannavaro, Domizzi; Garics (38' s. t. Contini), Hamsik, Gargano, Blasi, Savini; Lavezzi (33' s.t. Calaiò), Zalayeta (45' s.t. Sosa)
A disposizione: Gianello, Montervino, Bogliacino, De Zerbi
Allenatore: Reja

JUVENTUS: Buffon; Grygera (30' s.t. Marchionni), Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Nocerino, Almiron (42' s.t. Tiago), Palladino (35' s.t. Iaquinta); Del Piero, Trezeguet
A disposizione: Belardi, Birindelli, Criscito, Zanetti
Allenatore: Ranieri, in panchina Damiano

Tiri in porta: 6-3

Tiri in porta 6-3
Pali: 0-1
Tiri fuori: 1-4
Assist: nessuno
Falli commessi: 15-17
Ammoniti: Domizzi, Buffon, Chiellini, Nocerino
Corner: 5-4
Fuorigioco: 8-2
Il più falloso: Del Piero (6 falli)

 
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